Nella giornata del 9 novembre scorso, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha convocato il SIULP e le altre organizzazioni sindacali della Polizia di Stato al fine di presentare un piano nazionale di ristrutturazione delle Specialità.

 

Un piano che prevede la soppressione di numerosi distaccamenti e presidi.

Il Prefetto ROSINI, Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, infatti in premessa comunicava alle OO.SS. intervenute la necessità di procedere alla chiusura di numerosi Uffici della Polizia di Stato come imposto da questo Governo nella legge finanziaria 2007, e che le strutture interessate sono quelle delle due Specialità, nel numero di 13 distaccamenti della Polizia Stradale e 17  di posti di Polizia Ferroviaria, da ritenere quindi superflui in considerazione degli organici e del territorio.

Il  SIULP e tutte le altre delegazioni sindacali hanno espresso all’unanimità una assoluta contrarietà alla proposta che risulta disarticolata rispetto alla necessità di avere un quadro complessivo  strategico ed organizzativo che dovrebbe governare la politica gestionale del Dipartimento della P.S., rispetto alle richieste di sicurezza che cresce in tutto il territorio nazionale.

Continuano, infatti, a manifestarsi scelte governative incongruenti che vanno nel senso contrario di quanto viene ogni giorno pubblicizzato in materia di sicurezza e si decanta come maggiore attenzione verso quella che ormai è diventata una priorità, almeno per i cittadini!

Cittadini che vivono ogni giorno sulla propria pelle le conseguenze di una politica sulla sicurezza inconcludente ma che hanno diritto ad elevati standard di tutela.

Riteniamo che distaccamenti della Polizia di Stato con organici ridotti non possono essere considerati inutili, soprattutto quando la responsabilità è del Ministero dell’Interno che nel tempo non ha potenziato quegli Uffici ma ha assistito tanto colpevole quanto inerme al loro depauperamento. In alcuni casi quasi avviando uno specifico progetto che portasse a definire l’inutilità del singolo ufficio.

Riguardo alla Toscana, la scelta cade su diversi importanti, efficienti  e strategiche strutture.

Polizia Ferroviaria: Pontremoli (MS); Livorno S. Marco; San Giovanni Val d’Arno(AR).

Polizia Stradale: Porto Ferraio (LI); Viareggio (LU); Volterra (PI).

Non possiamo in alcun modo condividere provvedimenti che perseguono risultati contrari alla richiesta di benessere e sicurezza dei cittadini; se davvero è necessaria una razionalizzazione sul territorio questa deve avvenire prendendo in esame tutti i presidi delle Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare.

Non si comprende, poi, la ratio di questa reiterata sorta di accanimento nei confronti degli organismi della Polizia di Stato che già a fine mese (01/12/2007) vedrà realizzarsi la soppressione delle Direzioni Interregionali, nate e volute solo pochi anni fa nell’ottica del decentramento amministrativo, burocratico e di competenze generali, cui ancora non è noto il destino degli operatori che vi prestano servizio. 

Oggi, in logica di risparmio ad ogni condizione, assistiamo allo sventolio di questa forbice che taglia generalizzando e senza tenere in considerazione nel caso specifico, che si tratta di Uffici di Specialità il cui personale è stato formato e qualificato con investimenti in termini di risorse economiche e materiali.

La sicurezza rappresenta per questo Governo davvero una priorità?!

L’esigenza sottolineata dai sindacati di Polizia è stata quella di operare una politica di razionalizzazione nell’ambito delle Direzioni Centrali e non cancellando i presidi  territoriali che garantiscono sicurezza ai cittadini

Il SIULP, che respinge totalmente la discussione di merito sulla proposta, avanza invece la richiesta di operare per il ripianare le carenze d’organico di oltre il 20% della Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria rinvigorendo l’operatività degli uffici di polizia sul territorio oggi gravemente penalizzati proprio dalle carenze di personale.

Il SIULP Toscana insieme alle Segreterie Provinciali interessate dalle paventate soppressioni attiverà ogni azione utile a contrastare il piano di austerity in materia di sicurezza intrapreso da questo Governo.

Il SIULP Toscana ribadisce che non è più possibile assistere ad una politica interna che non va oltre “le chiacchiere ed il distintivo”!

Firenze, 10 novembre 2007                        Il Segretario Generale, Francesco REALE

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