Questa mattina il SIULP sarà a Napoli, dove si celebrerà il funerale in forma solenne a Pasquale APICELLA, per rendere omaggio e dare l’ultimo saluto a Pasquale APICELLA, l’ultimo dei troppi eroi della Polizia di Stato,
tutti caduti nel pieno adempimento del loro dovere per difendere la sicurezza dei cittadini e le Istituzioni democratiche del nostro Paese in ossequio religioso al giuramento di fedeltà fatto alla nostra Repubblica.
Nonostante l’emergenza sanitaria in atto e le limitazioni che essa impone il SIULP presenzierà alle esequie per portare sentimenti di profondo cordoglio e di vicinanza ai familiari di Pasquale.
A Pasquale, giovane Collega, amico e gioioso compagno di tanti servizi durate i quali si è lavorato per la sicurezza di Napoli e dei suoi cittadini, un ringraziamento infinito per averci consentito di poterlo conoscere ed apprezzare, l’impegno ad essere vicino ai suoi cari e anche una promessa.
La promessa di lavorare perché nel nostro Paese sia sconfitta la diffusa convinzione di impunità che oggi imperversa per quanti, senza alcuno scrupolo, attaccano e aggrediscono le donne e gli uomini in divisa sapendo che tanto non gli succederà nulla o quasi.
Lavoreremo affinché il Governo e il Parlamento facciano una legge che tuteli chiunque, a cominciare da chi indossando l’uniforme ha deciso di mettersi al servizio del Paese svolgendo una funzione pubblica indispensabile, o di pubblica necessità come nel caso dei medici, per affermare il principio che in democrazia, quando lo Stato è sotto attacco lo stesso ha il dovere di difendersi e di difendere chi lo rappresenta.
È quanto dichiara Felice ROMANO in una nota relativamente al funerale di Pasquale APICELLA, poliziotto morto a Napoli perché speronato da alcuni ladri che stavano tentando un furto ai danni di una banca.
Roma, 8 maggio 2020 La Segreteria Nazionale
Immagine by Jonny Castro












