Apertura tavolo confronto. Riportiamo il testo della lettera inviata lo scorso 16 gennaio al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e al Ministro Pubblica Amministrazione e Semplificazione On. Fabiana Dadone.
Il 24 ottobre decorso, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha incontrato le OO. SS. della Polizia di Stato per illustrare le previsioni della Legge di stabilità per il corrente anno.
Nella circostanza, fu ribadita l’esigenza di avviare, al più presto, il confronto per il rinnovo del contratto nazionale di categoria.
Detto rinnovo riguarda non solo i profili di natura economica, come l’aggiornamento degli importi delle indennità espressione della specificità riconosciuta dalla legge alle Forze di Polizia, ma anche la definizione di importanti aspetti della parte normativa che sconta, ancora, la mancata attuazione di fondamentali istituti per il sostegno della genitorialità, la tutela della salute, i rischi professionali, la tutela legale e le spese sanitarie.
Ineludibile appare, inoltre, l’esigenza di completare il percorso di contrattualizzazione della Dirigenza ove, all’istituzione di una specifica area negoziale non ha fatto seguito la definizione del primo contratto di lavoro. Detta situazione comporta, oggi, significative sperequazioni sul piano economico e normativo.
Con tutte le cautele derivanti dalla consapevolezza delle difficoltà economiche complessive, riteniamo che, sulla base delle assicurazioni fornite dal Capo del Governo in ordine alle risorse disponibili, ci siano le condizioni per poter aprire immediatamente il confronto per il rinnovo contrattuale, e dare risposte concrete alle legittime aspettative di quanti, impiegati in compiti operativi, si trovano maggiormente esposti ai rischi professionali.
Nel sottolineare la centralità di questo nevralgico comparto, la cui mission è quella di garantire un presidio di stabilità a garanzia della tenuta delle Istituzioni della nostra Repubblica, riteniamo che sia necessario un concreto impegno da parte dell’Esecutivo sotto forma di un significativo segnale di volontà politica.
Con la presente, siamo, pertanto, a sollecitare l’apertura del confronto con il governo per il rinnovo del contratto Nazionale relativo al triennio 2019 – 2021 e la definizione dei contenuti normativi legati al contratto di lavoro pregresso, attraverso l'istituzione di un tavolo negoziale che dovrà, altresì, definire i contenuti contrattuali relativi al rapporto di lavoro dei dirigenti.
Nell'attesa di un cortese riscontro propedeutico all'avvio di una proficua stagione di relazioni sindacali, Le inviamo sentimenti di elevata stima.
Roma, 16 gennaio 2020 La Segreteria Nazionale












