Com'è ben noto, il personale in servizio che, attraverso riscatti di periodi di lavoro pregressi, non coperti da contribuzione previdenziale, o del titolo di studio universitario, riesce a raggiungere il requisito dei 18 anni di contribuzione utile, alla data del 31 dicembre 1995, passa automaticamente dal regime pensionistico contributivo o misto a quello retributivo.
A ragione del mutamento del regime pensionistico, lo stesso personale matura il diritto alla restituzione dei contributi previdenziali versati in eccedenza, considerato che il regime contributivo comporta il pagamento di un maggiore importo a titolo di contribuzione previdenziale.
Con il Messaggio n. 66/2019 del 29 novembre 2019 il Servizio TEP e Spese Varie CENAPS del Dipartimento della P.S. ha fornito agli uffici amministrativo contabili le necessarie indicazioni per consentire l'elaborazione delle somme da corrispondere ai colleghi interessati a titolo di conguaglio.
Il personale, in servizio, interessato a tale beneficio può chiedere la restituzione delle differenze contributive derivanti dalla modifica del sistema pensionistico direttamente all'ufficio amministrativo contabile territorialmente competente, al quale spetterà individuare il corretto sistema pensionistico, sulla base della documentazione in possesso e delle verifiche di competenza.
Una volta accertato che gli interessati abbiano acquisito il diritto al passaggio dal sistema pensionistico contributivo a quello retributivo, dovranno provvedere alle relative segnalazioni sulla procedura TRDB di questo CENAPS.
Il CENAPS procederà all’elaborazione di tale conguaglio esclusivamente a richiesta dell’Ufficio Amministrativo Contabile.
La direttiva è disponibile nella sezione circolari del nostro sito all'indirizzo www.siulp.it
Roma, 14 dicembre 2019 La Segreteria Nazionale












