Riportiamo il testo della lettera, Prot.: 6.5/658/2019/FL, inviata al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali lo scorso 30 luglio.

I Reparti Mobili della Polizia di Stato, operano tutti i giorni per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica durante le manifestazioni di piazza, nel corso di eventi sportivi e in prima linea nelle grandi emergenze e nelle calamità. I colleghi conoscono a fondo lo straordinario impegno cui sono chiamati, per il quale, tra le altre cose, hanno ricevuto una formazione altamente specializzata che negli anni ha restituito effetti positivi.

Ci si aspetterebbe, che ad un impegno così rilevante, seguisse un atteggiamento da parte dell’Amministrazione, se non mirato ad agevolare questi poliziotti, almeno non penalizzante nel riconoscere i loro i diritti, il benessere, la salvaguardia psico-fisica e all'aspetto motivazionale.

Secondo quanto consta a questa Segreteria Nazionale, invece, non solo il personale dei Reparti Mobili non vengono tutelati sotto i profili appena evidenziati, ma addirittura subiscono un trattamento ben lontano dalle fattispecie previste dal Contratto Collettivo Nazionale dei Lavoratori e dall’Accordo Nazionale Quadro.

Non di rado, ad esempio, i colleghi si vedono negare il diritto alla fruizione del riposo settimanale e dei permessi, per adempiere a dichiarate e non sempre effettive esigenze di Ordine Pubblico, cui i Reparti sono chiamati ad assolvere. Ciò avviene anche in questi giorni, nel periodo che precede l’inizio del campionato di calcio e le ricorrenti manifestazioni di piazza. Il rischio è che gli operatori di polizia ai quali viene negato il riposo settimanale o decurtato il periodo di congedo, giungano a detti appuntamenti stanchi, demotivati e meno lucidi del dovuto.

Ciò detto, a scanso di fastidiosi contenziosi giurisdizionali, riteniamo imprescindibile che codesto Ufficio per le Relazioni Sindacali, rammenti ai dirigenti dei Reparti Mobili che, il diritto alle ferie e al riposo settimanale è sancito, prima di ogni altra fonte normativa e/o contrattuale, dalla Costituzione della Repubblica Italiana, la quale statuisce che: “Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”.

Non di secondo momento, nell’interesse generale, si pone la difficoltà riscontrata da alcune Segreterie Provinciali nell’instaurare un dialogo serio e costruttivo con il dirigente del Reparto Mobile di riferimento sul territorio, nei momenti più critici che talvolta emergono nel corso dei servizi di ordine e sicurezza pubblica in sede e fuori sede.

La situazione, non oltremodo tollerabile, richiede un intervento strutturale urgente e risolutivo, essenziale per il ripristino delle regole affinché, anche negli ambiti dei Reparti Mobili della Polizia di Stato, siano rispettate le leggi e, di conseguenza, i diritti dei lavoratori.

Per quanto precede, si chiede di operare una puntuale verifica su quanto segnalato, sensibilizzando tutti i dirigenti al rispetto e all’osservanza dell’articolo 13 dell’Accordo Nazionale Quadro, fatti ovviamente salvi gli accordi raggiunti ai sensi dell’articolo 7 comma 6 del richiamato accordo, tra le Segreterie provinciali delle Organizzazioni Sindacali e i rappresentanti locali dell’Amministrazione.

Si resta in attesa di un urgente riscontro.

Roma, 30 luglio 2019                  La Segreteria Nazionale

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