Anche il 2018 sta andando via; prima che si eclissi completamente alle nostre spalle, avverto il bisogno di portare il sentito ringraziamento del SIULP a tutte le Iscritte e a tutti gli Iscritti per la riconferma della loro fiducia nel nostro operato.
Una fiducia grazie alla quale il SIULP, nonostante tutti i tentativi operati in modo anche scomposto e vigliacco dall’interno e dall’esterno, si conferma ancora una volta il leader del panorama sindacale dell’intero comparto sicurezza perché resta un modello sindacale vincente e l’unico modello confederale che i Colleghi vogliono.
Ma il nostro ringraziamento va anche a tutte le Colleghe e a tutti i Colleghi che in questo anno che stiamo per lasciare non si sono mai risparmiati, nemmeno per un attimo e nonostante le difficoltà, per garantire la sicurezza ai nostri cittadini e alle nostre Istituzioni democratiche malgrado le minacce interne ed esterne che arrivano dal fronte eversivo e dalla criminalità.
Domani inizia il nuovo anno, il 2019.
Un anno che si presenta complesso e carico di appuntamenti importanti e molto impegnativi.
Lo saranno per l’Europa, che dovrà sottoporsi alla verifica politica per la nuova guida alle sue Istituzioni; lo sarà per il futuro economico dell’euro zona e per quella del nostro Paese, già attenzionato in relazione alla nuova legge di stabilità, per comprendere se le scelte operate consentiranno di rilanciare la crescita e uscire dalla crisi che stiamo attraversando o se dovremo affrontare ancora una volta periodi di difficoltà e incertezze; lo sarà per la coesione sociale, considerato il divario tra ricchi e poveri che si sta sempre più ampliando e che richiede interventi mirati a riequilibrare le condizioni di vita in modo da avere un modello socialmente sostenibile per la garanzia della coesione e civile convivenza; lo sarà per il mondo del lavoro, oggi fortemente in crisi e incapace di dare opportunità di impiego soprattutto ai giovani e alle donne, se consideriamo che anche la CIsl ha preannunciato, se non vi saranno segnali concreti di cambiamento sul piano degli investimenti per il lavoro e per la tutela dei lavoratori e dei pensionati, un 2019 come un anno caldo sul fronte della protesta sindacale; lo sarà anche per la sicurezza, viste le continue minacce che arrivano dal fronte del terrorismo internazionale oltre che gli ultimi attentati in Europa e in nord Africa, se non si deciderà di dare concreta e completa applicazione alle riforme iniziate negli ultimi due anni e, soprattutto, se non si comincerà ad assumere nuove leve per riequilibrare l’età anagrafica oggi troppo elevata e mal distribuita nei vari territori. Il 2019 dovrà scrivere una pagina complessa, ma necessaria è determinante, per il futuro del nostro Paese e della stessa Europa rispetto a come abbiamo imparato a conoscerla sinora.
Un anno che ci vedrà impegnati per completare il riordino delle carriere, in modo da eliminare tutte le criticità e le sperequazioni che abbiamo registrato in danno degli Assistenti Capo e Sovrintendenti Capo, degli Ispettori Capo e degli Iaspettori Superiori, garantendo loro il riconoscimento dell’unatantum ma anche una progressione di carriera che rispetti la professionalità e anche i tempi di progressione in carriera rispetto ai ritardi accumulati.
Un correttivo che drovra’ dare ancora più possibilità di carriera aperta per la base, per consentire anche agli Agenti, Assistenti e Sovrintenti di poter accedere al ruolo funzionari, mentre dovrà dare corpo e attuazione alla contrattualizzazione della dirigenza, per intervenire e rimuovere le storture introdotte unilateralmente dall’Amministrazione circa i criteri per l’avanzamento che oggi penalizzano i Colleghi e li sperequa rispetto agli omologhi delle forze militari.
Nel 2019 vogliamo realizzare una nuova storia per la Polizia di Stato e per i Poliziotti. Una storia fatta di donne e uomini che si vedono riconoscere il sacrificio quotidiano che compiono per il bene e la sicurezza del Paese, che dia loro strumenti e mezzi idonei ad affrontare le fatiche che fanno, anche oltre ogni limite, sempre per l’amore verso gli altri e il proprio paese.
Una storia che racconti come, con passione, dedizione, dolcezza ma anche fermezza, professionalità e lealtà verso il giuramento di fedeltà fatto alla Repubblica, tutti insieme, mamme e papà in uniforme, ogni giorno diventano i professionisti della sicurezza, i punti di riferimento di ogni cittadino per tutte le situazione estreme, di pericolo, di disagio, di soccorso. Giàcché è in questi momenti quotidiani e difficili che testimoniamo la nostra storia di tradizioni e valori ai quali ci ispiriamo sempre nel nostro agire, per giungere ai successi contro la criminalità e il terorismo, contro chi mina il nostro vivere ordinato.
E sono gli stessi valori che ci confortano quando negli insuccessi perdiamo dei nostri Colleghi, caduti nell’adempimento del loro dovere ma senza alcuna esitazione per il bene e l’amore verso il nostro Paese e i nostri cittadini, soprattutto per i giovani e i nostri ragazzi, che rappresentano il nostro futuro.
Perché vogliamo riconfermare che le Donne e gli Uomini della Polizia di Stato ci saranno sempre, per garantire il futuro e la democrazia del nostro Paese e per nostri giovani.
Per questo, speriamo al netto dei soliti e inconcludenti strimpellatori da strapazzo che promettono sicuro e mancano di certo, lavoreremo per scrivere anche la storia delle nostre donne e dei nostri uomini, per una professionalità accresciuta e riconosciuta, per una retribuzione adeguata, per condizionioni di impiego certe e garantite, per una pensione commisurata e assicurata. Per un futuro migliore, per una Polizia di Stato più efficiente, più moderna, più vicina al cittadino e ai suoi appartenenti, capace di garantire una sicurezza sociale che garantisca sviluppo e crescita, sociale, politica ed economica.
Con questi auspici, nel ringraziarVi ancora per la fiducia rinnovata, auguro a tutti Voi e alle Vostre famiglie un felice anno nuovo e un prospero 2019.
Roma, 31 dicembre 2018 Felice ROMANO, Segretario Generale SIULP












