La manovra finanziaria 2019 appena approvata dal Parlamento presenta al suo interno un pacchetto famiglia, ovvero una serie di misure dedicate ai nuclei familiari con figli piccoli e neonati.
Le novità vanno dal nuovo congedo obbligatorio per i papà, all’aumento del bonus nido, dalle modifiche al congedo di maternità obbligatorio alle agevolazioni per le lavoratrici madri che vogliono accedere allo smart working.
Ma andiamo con ordine e vediamo quali sono le novità per mamme e papà contenute nella legge di bilancio 2019 approvata in via definitiva il 29 dicembre scorso.
Congedo di Maternità obbligatorio
Dal prossimo anno vi sarà una nuova possibilità per le lavoratrici in attesa. Questa novità consiste in una modifica al periodo di fruizione dei 5 mesi di congedo di maternità obbligatorio.
Le mamme potranno infatti rimanere al lavoro fino alla data del parto, e godere poi del congedo di maternità di 5 mesi a partire da questa data. Fino ad oggi, lo ricordiamo, il congedo obbligatorio andava dai 2 mesi precedenti alla data presunta del parto e fino ai 3 mesi del neonato.
La madre poteva altresì scegliere di rimanere al lavoro fino ad un mese prima della data presunta del parto e fino ai 4 mesi del bambino, ma solo con il consenso del medico del SSN.
Anche per stare al lavoro fino al nono mese e prendere la maternità obbligatoria fino ai 5 mesi del figlio, servirà il consenso del medico del Servizio Sanitario Nazionale, che deve attestare l’assenza di rischi per la salute di mamma e bambino.
Congedo papà obbligatorio
Il pacchetto famiglia contenuto nella legge di bilancio prevede che i neo papà lavoratori subordinati, potranno godere di 5 giorni congedo obbligatorio.
Si passa quindi dai 4 obbligatori + 1 facoltativo (in alternativa alla madre) ai 5 giorni di congedo papà obbligatorio da fruire entro i 5 mesi dal parto.
Bonus asilo nido 2019
Dal nuovo anno questa importante misura per il sostegno del reddito delle famiglia che iscrivono il proprio figlio agli asili nido sia privati che pubblici, passerà infatti da 1000 a 1500 euro per il triennio 2019-2021.
Il bonus è utilizzabile anche per il supporto, presso la propria abitazione, dei bambini sotto i tre anni affetti da gravi patologie croniche.
Bonus bebè
Prorogato il bonus bebè anche per il nuovo anno. Il contributo vale per tutto il 2019 ed è pari a 960 euro per il primo figlio; mentre sale del 20% dal secondo figlio in poi. Potrà essere richiesto dalle famiglie con Isee fino a 25mila euro, inoltre raddoppia per le famiglie con ISEE sotto i 7mila euro.
Smart working
Dall’anno prossimo le lavoratrici madri potranno accedere e richiedere in via prioritaria allo smart working o lavoro agile, ovvero al lavoro da casa, nei tre anni successivi al congedo di maternità. La stessa agevolazione potrà essere fruita sia dalla madre che dal padre per i figli disabili.
Altre misure
Il pacchetto famiglia contenuto nella manovra 2019 prevede altre misure riguardanti la famiglia.
Queste sono:
- la possibilità di avere in concessione dallo Stato un terreno statale incolto, per le famiglie con almeno 3 figli;
- nuovi stanziamenti per gli incentivi sul welfare aziendale per la conciliazione vitalavoro; • aumento del fondo dedicato ai caregiver, ovvero per chi si prende cura di familiari non autosufficienti;
- incentivi per l’acquisto dei cosiddetti dispositivi anti-abbandono, ovvero dei seggiolini con allarmi per evitare di lasciare i bambini in auto.
Roma, 5 gennaio 2018 La Segreteria Nazionale












