Riportiamo il testo della lettera inviata, lo scorso 31 ottobre, all’Ufficio Relazioni Sindacali: La vigente convenzione sottoscritta tra il Ministero dell’Interno – Dipartimento della P.S. ed il Gruppo FS Italiane, prevede l’adeguamento e la corresponsione delle indennità, interamente soggette a regime forfettario, combinate alle scorte a lunga percorrenza diurne e notturne.

L’accordo prevede che ai colleghi impiegati in suddetti servizi debba essere garantito un anticipo pari all’ 85% della somma spettante, nella quale essendo onnicomprensiva, è da includere anche gli oneri relativi al vitto e all’alloggio.

Per assolvere al richiamato onere contrattuale, è stato istituito e accreditato alle Prefetture, un apposito Capitolo di spesa destinato esclusivamente agli anticipi forfettari per le scorte a lunga percorrenza e euronight, man mano reintegrato all’esito della contabilizzazione dei servizi per consentire di effettuare materialmente gli anticipi in argomento.

A tale scopo, il Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria, con la circolare diretta a tutti i Dirigenti dei Compartimento Polizia Ferroviaria - 300.B/AA.GG./MS.T/14 datata 28 giugno 2017, ha raccomandato di concludere tempestivamente le procedure di contabilizzazione delle “missioni” in parola, proprio per consentire il reintegro del fondo scorte secondo il meccanismo descritto.

Nonostante ciò, alcuni Compartimenti sembrano assai distanti dal rispettare le citate prescrizioni dettate dal Direttore del Servizio Polizia Ferrovia, giacché ai colleghi comandati di servizio di scorta a bordo dei treni ritenuti ad alto profilo di criticità, da qualche tempo, non viene più corrisposto l’anticipo dovuto.

Costatata l’inosservanza da parte dell’Amministrazione sia della convenzione sottoscritta con il Gruppo Ferrovie Italiane, sia delle raccomandazioni del Direttore del Servizio, si chiede di specificare il modo in cui, gli operatori della Polizia Ferroviaria, non percependo i previsti anticipi, dovranno soddisfare le esigenze del vitto e dell’alloggio connesse alle scorte dei treni.

Allo stesso tempo, si chiede di conoscere se la questione che ci oggi impegna sia da attribuire alle problematiche già segnalate da questa Segreteria Nazionale, riguardante la difficoltà di gestione delle indennità tipiche della Specialità della Polizia Ferroviaria, scaturente dalla caotica elaborazione dei dati con il sistema “COMETA”.

Nel sollecitare il riscontro alla nota riguardante le discrasie generate dal sistema “COMETA” e premesso che i colleghi, come appare ovvio, non sono nelle condizioni di poter finanziare con risorse personali gli anticipi relativi al vitto e l’alloggio per i servizi resi a favore delle Società per Azioni che compongono il Gruppo Ferrovie Italiane, si resta in attesa di un cortese, urgente chiarimento.

Roma, 31 ottobre 2018                La Segreteria Nazionale

Weather

current
Cookies user prefences
We use cookies to ensure you to get the best experience on our website. If you decline the use of cookies, this website may not function as expected.
Accept all
Decline all
Read more
Analytics
Tools used to analyze the data to measure the effectiveness of a website and to understand how it works.
Google Analytics
Accept
Decline
Unknown
Unknown
Accept
Decline
Save