Qualche giorno fa abbiamo letto una nota sindacale che affrontava la pianificazione delle ferie del personale dell’U.S.G.; l’argomento prometteva bene ed anche l’inizio del documento.
Infatti sembrava affrontare la tematica che sta molto a cuore a tutto il personale, e noi del SIULP PISA ci eravamo illusi che il collega sindacalista, fuori da attacchi personali, affrontasse la problematica parlando magari di:
*chi ha ancora lunghissimi periodi di congedo ordinario da smaltire;
*chi nel periodo estivo effettua due, tre periodi di ferie;
*chi (in passato) contrariamente alla normativa vigente tramuta i giorni di ferie in convocazione;
*quei operatori che per settimane sono stati mandati in ferie lasciando l’Ufficio senza personale (altro che pianificazione).
Purtroppo ancora una volta ci siamo sbagliati, e quel sindacalista, nella sua nota, ha colto l’occasione (tentativo mal riuscito a nostro avviso) per “sferrare“ l’ennesimo attacco all’Ufficio Servizi. Chissà poi perché ????
Un analisi dei fatti avrebbe fatto capire, meglio, che l’evento preso in considerazione nulla aveva a che fare con la pianificazione delle ferie, che tratta vasi, di contro, di una richiesta prodotta, successivamente a quella di tutti gli altri colleghi, per motivi legittimi, ma fuori dalla pianificazione del piano ferie, come spiegato al personale interessato e con un epilogo in riferimento ad una contingenza lavorativa.
Ma il bifrontismo sindacale di taluni ha fatto si che, ancora una volta, l’occasione di affrontare un argomento importante, si tramutasse in un documento i cui intenti sono finiti per essere altri:
- un attacco al Questore, forse per altri motivi, (a noi del SIULP PISA va sempre bene quando si attacca un Questore, tanto qualcosa avrà commesso );
- un attacco al C. Gabinetto, quale capo espiatorio dei mali della Questura;
- e soprattutto, l’ennesimo attacco al personale dell’ Ufficio Servizi.
La conclusione riportata nella parte finale del documento di quella sigla sindacale diversa dal SIULP PISA: << magari con età anagrafica e di servizio rilevante, che giornalmente devono necessariamente interfacciarsi con chi è addetto all’U.S.G., che magari possiede un’età anagrafica e di servizio assai meno importante>>, toglie ogni remoto dubbio ed appare chiara ed inconfutabile sul vero ( sempre lo stesso ) intento di quel sindacalista.
Ci sia consentita, quindi, una curiosità, alla stregua del collega sindacalista che ha partorito quel meraviglioso documento, ma quale è l’anzianità del collega in questione che ha subito”il torto” ??? a quale servizio rilevante ed a quale età anagrafica ci si riferisce ???
Infine, una considerazione questa si di carattere prettamente sindacale e rivolta al Questore, ::: ogni diniego ad un beneficio specie se precedentemente “”concesso””, necessita di appropriato provvedimento; che l’utilizzo del P.S. personale deve avvenire nei modi consentiti e non come sembrerebbe a scopo di “” promemoria””; circa poi gli istituti di cambio turno e/o di compensazione concordiamo (ahimè) con il collega sindacalista di altra sigla sindacale diversa dal SIULP PISA ed aspettiamo gli eventuali riscontri.
Tutto il resto è la solita minestra, tentativi maldestri, finalizzati a colpire uffici e soprattutto persone e che nulla hanno a che vedere con la difesa dei diritti degli operatori di polizia, specie se mal celati da fantasiose ricostruzioni.
A noi del SIULP PISA piace dire le cose come stanno e rifuggiamo dallo sport molto in voga alla Questura di Pisa , la caccia all’uomo, che invece sembra appassionare altri soggetti.
Alla prossima.
Pisa, 27 agosto 2013 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












