Gli operatori della Polizia di Stato in servizio alla Polaria Pisa si trovano ad essere maggiormente sperequati rispetto a tutto il restante personale della Provincia di Pisa, Commissariati compresi.

AL SIGNOR PREFETTO - PISA

AL SIGNOR DIRETTORE L’VIII^ ZONA FRONTIERA AEREA - BOLOGNA

AL SIGNOR DIRIGENTE L’UFFICIO POLARIA - PISA

AL SEGRETARIO NAZIONALE SIULP - ROMA

AL SEGRETARIO GENERALE REGIONALE SIULP TOSCANA - FIRENZE

Questa Segreteria Provinciale SIULP PISA, in passato, si è occupata delle difficoltà del personale della Polaria di Pisa in relazione alla consumazione del pasto -primo e secondo ordinario- vale a dire nelle fasce 13/19 e 19/24 ed in relazione all’effettuazione dello straordinario programmato (quale lavoro obbligatorio) che di fatto non consente di raggiungere la mensa ubicata presso la Caserma Mameli.

In quelle circostanze data la riscontrata ed oggettiva difficoltà del personale operante in ambito aeroportuale, la scrivente Segreteria Provinciale invitava, pur nella consapevolezza di normative sfavorevoli, le SS.LL. in indirizzo ad intervenire per vedere riconosciuto alla Polaria di Pisa lo status di sede disagiata e/o in alternativa la possibilità di eventuale soluzione al fine di garantire agli operatori un trattamento equo ed alla pari dei restanti operatori in servizio presso la Questura , i Commissariati e le altre Specialità.

Giova altresì ricordare che durante un incontro sindacale svoltosi alla presenza del Direttore della VIII^ zona di Bologna, il SIULP PISA richiedeva tutte le attenzioni da parte dell’amministrazione locale in relazione alla convenzione e successivamente interveniva, con note scritte, presso S.E. il Prefetto di Pisa.

Oggi in virtù di un ulteriore “Scadimento”, in termini qualitativi oltre che quantitativi, del pasto fornito, gli operatori della Polizia di Stato in servizio alla Polaria Pisa si trovano ad essere maggiormente sperequati rispetto a tutto il restante personale della Provincia di Pisa, Commissariati compresi, che, o usufruendo della mensa di servizio, o di idonee convenzioni riescono, a differenza degli operatori della Polaria di Pisa , a beneficiare della consumazione di un dignitoso pasto completo.

Appare evidente che la consumazione del pasto completo debba essere un diritto irrinunciabile, e considerato che gli operatori della Polaria di Pisa ad oggi non possono usufruire ne di una convenzione adeguata a soddisfare le più elementari condizioni di nutrizione, tanto meno beneficiare della locale mensa di servizio si chiede alle SS.LL. di trovare una idonea soluzione anche intervenendo nelle sedi opportune con l’assegnazione del buono pasto previsto dall’ art.35 del D.P.R. 254 del 16.03.1999.

Quanto sopra è supportato dal fatto che il personale (carente in termini numerici) da e potrebbe dare ancor più disponibilità ad effettuare straordinario programmato se in condizioni tali da vedere riconosciuto un beneficio molto importante quale quello della consumazione di un pasto dignitoso anche ricorrendo alla concessione del buono pasto.

Cordialmente.

Pisa, 15 maggio 2013

                                   Il Segretario Generale Provinciale

                                                 SIULP - PISA

                                              ViTO GIANGRECO

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