Non abbiamo apprezzato le disposizioni contenute nella citata nota, anche se a titolo sperimentale per un mese, e relative alla modulazione dei servizi nelle turnazioni serali e/o notturni.

Dieci Punti per dire NO alla riorganizzazione dei Commissariati di Pontedera e Volterra .!!!

AL SIGNOR QUESTORE PISA

AL SIGNOR VICARIO DEL QUESTORE PISA

AL SIGNOR CAPO DI GABINETTO DELLA QUESTURA PISA 

AL SIGNOR DIRIGENTE IL COMMISSARIATO DI PONTEDERA 

AL SIGNOR DIRIGENTE IL COMMISSARIATO DI VOLTERRA

A TUTTO IL PERSONALE INTERESSATO PISA E PROVINCIA

E per conoscenza

AL SIGNOR PREFETTO PISA

AL SEGRETARIO NAZIONALE SIULP ROMA

AL SEGRETARIO GENERALE REGIONALE SIULP TOSCANA FIRENZE 

Nel ricevere la Sua nota datata 15 aprile 2013 Cat A4/ 2013 Div. Gab. nr° 235-13, ed avente per oggetto << ” Commissariati P.S. Pontedera, Volterra – Disposizioni Interne “>>, Noi del SIULP PISA abbiamo colto la necessità fondamentale di poter garantire il “Controllo del Territorio” da parte degli operatori in servizio presso i Commissariati di Pontedera-Volterra, anche in situazioni di precarietà di personale.

Abbiamo molto apprezzato l’attenzione posta dalla S.V. nel provare a disporre “” Strategie Operative “” finalizzate a fornire risposte concrete , efficaci ed efficienti alla sempre più insistente richiesta di sicurezza ( anche quella percepita ) da parte dei cittadini di Pisa e della intera provincia.

Un po’ meno abbiamo apprezzato, invece, le disposizioni contenute nella citata nota, anche se a titolo sperimentale per un mese, e relative alla modulazione dei servizi nelle turnazioni serali e/o notturni, laddove si presenti la necessità, a causa di assenza non prevedibile ne programmabile di operatori impiegati in volante. Signor Questore, Dottor BERNABEI, scusi la nostra franchezza, ma i tempi del Principe sono passati da molto, e pur ritenendo il Suo tentativo meritorio, non possiamo considerarlo un ottimo “FINE” perché i ” MEZZI” da Lei predisposti non possono essere ritenuti accettabili.

Si Signor Questore, senza scomodare più di tanto un eccellente autore , politico e stratega, le Sue strategie sono da bocciare e non solo perché lo affermiamo Noi, e/o i colleghi interessati, o altre sigle sindacali, perché ciò potrebbe essere ritenuto di parte, ma per aspetti oggettivi ed inconfutabili.

Proprio per questo, il nostro parere ha tardato ad arrivare e solo dopo aver consultato i colleghi dei Commissariati interessati, e soprattutto dopo avere constatato alcuni aspetti determinanti per le decisioni da prendere, veniamo a parteciparle quanto di seguito riportato.

Giova quindi condividere con Lei solo alcune considerazioni, il resto pensiamo non sia necessario al momento, trattandosi il SUO, di un “Tentativo Sperimentale”:

1- Esiste una vigilanza adeguata ed idonea per garantire la sicurezza delle strutture dei due Commissariati?

2- Esiste una vigilanza adeguata ed idonea per garantire la sicurezza degli alloggi esistenti in quei due Commissariati?

3- Esistono in entrambi i Commissariati porte blindate atte ad impedire l’intrusione di terzi in assenza dell’operatore “Piantone “?

4- Sono state disposte tutte le procedure per predisporre la funzionalità della Sala Operativa Provinciale in relazione alle chiamate dirette ai Commissariati e smistate proprio per l’eventuale assenza dell’operatore nei turni serali e notturni?

5- Sono state valutate tutte le difficoltà di comunicazione ( anche via Cell ), considerato le zone impervie che spesso annullano, anzi azzerano, ogni forma di comunicazione tra chi si trova ad operare e la sala Operativa?

6- Sono state valutate le eventuali attività, a seguito di tentativo di intrusione da parte di soggetti terzi, ? o in assenza del piantone e magari della volante impegnata per intervento si dovrà ricorrere ad altre forze di polizia? Chi interverrà in queste circostanze ? la Polizia Privata ? altre Forze dell’Ordine? o magari l’unica volante presente a Pisa lasciando sguarnita tutta la città?

7- Sono state valutate le eventuali attività per consentire ai cittadini ( Pontederesi e Volterrani ) sottoposti agli obblighi di firma ? sono state valutate le eventuali attività per consentire l’accesso al personale in forza ai Commissariati che dovrà prendere servizio? Ed in questo caso chi verrà ad aprire il Portone, se la volante è impegnata?

8- Queste decisioni sono state prese con l’ausilio dei Dirigenti i Commissariati quali Autorità di P.S. ? o anche a loro state imposte disposizioni come per le OO.SS. delle Segreterie Provinciali?

9- Che fine hanno fatto le valutazioni da Lei annunciate in data 11 febbraio ad altra sigla sindacale in merito all’argomento?

10-Infine, se dovesse verificarsi una delle anomalie segnalate ( ad onor del vero Evidenziate, prima di noi,anche da altre OO.SS. ) i Dirigenti dei Commissariati saranno additati di responsabilità ? e gli operatori che si troveranno ad operare con ulteriori incombenze, aumentate dalle consequenziali disposizioni impartite dai dirigenti, finiranno per essere ( come sempre ) gli anelli più deboli su cui riversare ogni responsabilità?

Signor Questore, Dottor BERNABEI, ci risulta che altre sigle sindacali hanno già espresso doglianze su tutta una serie di aspetti, quali: chiavi, allarmi, ed anche sulle procedure che la S.V. avrebbe dovuto attivare per tale “riorganizzazione”.

Il SIULP PISA preferisce dopo aver condiviso con Lei, solamente i dieci punti sopra riportati, attirare la Sua attenzione su quanto evidenziato e chiederLE , nell’interesse dei colleghi, che da lei dipendono, nell’interesse dei Commissariati Pontedera-Volterra, nell’interesse del servizio da rendere alla cittadinanza, e soprattutto nell’interesse dell’intera Polizia, di rivedere le Sue decisioni, e magari o allo scadere del mese sperimentale o ancor prima annullare il tutto.

Il SIULP PISA chiede urgentemente di convocare un tavolo tecnico con tutti i sindacati ed i Dirigenti dei Commissariati al fine di trovare soluzioni il più possibile condivise, tenendo in considerazione che le rappresentanze sindacali provinciali tutte, ancora oggi rappresentano il personale da Lei dipendente.

Quanto sopra, il SIULP PISA , lo afferma senza alcuna rivendicazione sindacale e senza voler mettere il cappello sulle decisioni di un Questore della Repubblica, anche quando queste sono in linea con il pensiero del Sindacato.

Pisa, 5 maggio 2013      Il Segretario Generale Provinciale

                                                 SIULP - PISA

                                             ViTO GIANGRECO

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