Sembrerebbe che, le auto utilizzate per gli accompagnamenti, continuino ad avere pneumatici da neve e lisci, che appare a tutti comprensibile, non rappresenti in condizioni normali il miglior standard di sicurezza.
AL SIGNOR QUESTORE PISA
AL SIGNOR CAPO GABINETTO QUESTURA PISA
A TUTTE LE COLLEGHE E COLLEGHI DELLA QUESTURA PISA
Duole constatare che le lamentele di chi opera su strada, continuino ed aumentino, specie in relazione alla gestione e sicurezza del parco macchine a disposizione della Questura; lamentele che trovano fondamento su un presupposto fondamentale, “”poter lavorare in sicurezza””.
In passato, ci siamo occupati sia del parco macchine di cui dispone la Questura, ed anche di come vengono effettuati gli accompagnamenti presso i CIE; in quelle occasioni avevamo definito l’organizzazione di quei servizi (autovetture, buoni benzina, organizzazione del servizio) degna dei Migliori Manager Cinesi; oggi a distanza di tempo, appuriamo che i calcoli per la benzina, sono migliorati, (i colleghi non devono più “frugarsi” per fare ritorno a Pisa), l’organizzazione del viaggio è migliorata, diversamente molto si deve ancora per le autovetture destinate a tali servizi.
Sembrerebbe che, le auto utilizzate per tali accompagnamenti, continuino ad avere pneumatici da neve e lisci, che appare a tutti comprensibile, non rappresenti in condizioni normali il miglior standard di sicurezza, figuriamoci per affrontare viaggi lunghi; viaggi che potrebbero compromettere la sicurezza dell’accompagnato, del mezzo, ma soprattutto degli operatori, che di fronte ad “”anomalie”” si troverebbero a sobbarcarsi oltre il già oneroso servizio, anche a doversi giustificare per qualcosa dipendente da scelte altrui.
In questa occasione, il SIULP PISA, non vuole soffermarsi su ciò che compete al personale dell’ufficio Motorizzazione, garantire macchine meno sudice, fanalerie funzionanti, radio efficienti, pneumatici al passo con i tempi e le stagioni e tanto altro al fine di poter offrire ai cittadini una decorosa immagine della Polizia specie adesso che la città di Pisa annovera tra i propri concittadini personalità politiche di primo livello.
Il SIULP PISA in questa occasione tralascia di menzionare i sacrifici degli operatori, che pur di avere una macchina funzionante, mettono mano al proprio portafoglio e consentono di avere macchine con fanali funzionanti, specchietti in regola etc. etc..
Volutamente tralasciamo finanche le riflessioni di moltissimi operatori destinati ai servizi di accompagnamento e di quelli che ogni giorno svolgono attività su strada, con mezzi non sempre all’altezza della situazione, ci preme invece, esternare a Lei Signor Questore la criticità di cui sopra, e che speriamo Lei sappia cogliere, prendendo quelle decisioni giuste ed idonee per consentire ai suoi uomini di lavorare in condizioni decorose ma soprattutto in sicurezza, producendo sicurezza.
Cordialmente.
Pisa, 4 maggio 2013
Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












