Lettera aperta al Questore di Pisa!!! Appena insediatosi alla Questura di Pisa, molti, anche sindacalisti, hanno evidenziato la Sua presunta vicinanza al SIULP.

Personalmente non ho mai nascosto tutta la mia simpatia, stima e rispetto nei confronti della Sua persona, non confondendo però, mai, la stima, il rispetto, la simpatia personale con il ruolo sindacale.

Un ruolo ed un’attività sindacale svolta, all’occorrenza, con incisività, dissenso forte e con posizioni senza se e senza ma, o come nel caso del D.L. 81/08 (che regolamenta le competenze del Datore di lavoro e di altre figure relativamente alla sicurezza nei luoghi di lavoro), con molta ponderatezza, attesa e disponibilità, quindi ritengo giusto rivolgermi a Lei nel solito modo, scrivendole e rendendo pubblico (a differenza di altri) quanto partecipato.

Dottor BERNABEI, tenendo le orecchie tese e prestando attenzione a frasi dette da taluni nei corridoi, (forse non pensando di essere ascoltati) e che non riporto per correttezza, ho appreso che in un futuro imminente Lei farà dei movimenti e che qualcuno di questi interesserà l’Ufficio Personale.

Lei ricorderà che il sottoscritto ha sempre riconosciuto la Sua potestà in termini di mobilità interna, non ricorrendo, a differenza di altri, a strumentalizzazioni, ma non sottraendosi neppure a muoverle critiche aspre e dure quando la movimentazione, in alcuni casi, ha palesato atteggiamenti e comportamenti avversi nei confronti del sindacato che io rappresento.

Oggi, alla luce di quanto appreso, non posso fare a meno di esternarle tutta la mia disapprovazione, amarezza, critica specie se quello che si vocifera risulterebbe essere il frutto di accordi e di compromessi con taluni soggetti, sponsorizzato da taluni funzionari “avversi” al SIULP PISA.

Data la mia nota e riconosciuta attenzione, caparbietà, ed anche ostinazione, e considerando umilmente di non essere un dilettante allo sbaraglio, mi preme prima di ogni azione futura, rivolgerle alcune domande.

Dottor BERNABEI, le risulta che un operatore non appartenente al ruolo degli agenti verrà spostato da un ufficio all’altro sempre all’interno dell’ufficio personale?

Dottor BERNABEI, le risulta che altri operatori, anche essi non appartenenti al ruolo degli agenti e che da tempo hanno chiesto di essere movimentati in quello Ufficio non vengono presi in considerazione per la loro appartenenza sindacale? Dottor BERNABEI, le risulta che alcuni suoi collaboratori, dirigenti di uffici, nei confronti di alcuni operatori di polizia solo perché appartenenti al SIULP PISA hanno espresso, magari consultandosi con altri sindacalisti, un vero e proprio veto in termini di movimentazione interna?

Dottor BERNABEI, come giustificherà tutto ciò se dovesse risultare vero, e se tutto ciò dovesse risultare vero, non ritiene che la Questura da Lei diretta risulterebbe palesemente commissariata?

Dottor BERNABEI, Lei arrivato il 2 aprile 2012 come Questore di Pisa ed oggi a distanza di un anno è riuscito a dimostrare, senza ombra di dubbio alcuno, come stanno effettivamente le cose.

Nessun rancore, anzi, la mia stima, il mio rispetto e la mia simpatia nei confronti della Sua persona rimangono immutati, anzi accresciuti, come sicuramente rimane immutata l’azione del SIULP PISA.

Un’ azione che in futuro diverrà ancor più incisiva perché non può e non vuole consentire a nessuno, nemmeno a Lei, Dottor BERNABEI, che le scelte, anche quelle della mobilità interna (nel rispetto sempre della Sua Potestà, dei compromessi, della democrazia e degli accordi con altri) siano al vaglio di funzionari suoi collaboratori (e di altri) e che finiscono, scusi l’espressione, per prendere disposizioni, non da Lei come sarebbe giusto, ma da soggetti terzi che hanno tutto l’interesse ad affondare il SIULP PISA.

Il sottoscritto spera che i fatti smentiscano le voci, che il buon senso prevalga sull’avventatezza, diversamente, Lei comprenderà che il SIULP PISA, sarà costretto suo malgrado, ad attivarsi con tutte le iniziative lecite, consentite, a partire dalla prossima Festa della Polizia, per riportare le decisioni e le scelte di un Questore (e di alcuni funzionari) al rispetto di tutte le parti e non indirizzate e finalizzate contro il SIULP PISA, il sindacato di Polizia più rappresentativo a livello nazionale.

Dottor BERNABEI, solo così il sottoscritto, in qualità di Segretario Generale Provinciale del SIULP PISA, riterrà che il rapporto di fiducia tra le parti esiste ancora, caso contrario le scelte porteranno ad una ulteriore ineludibile conflittualità.

Il sottoscritto, il SIULP PISA Le porgono con stima e simpatia i più cordiali saluti.

Pisa, 22 Aprile 2013          Il Segretario Generale Provinciale

                                                 SIULP - PISA

                                             ViTO GIANGRECO

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