Il SIULP PISA, da tempo, richiama l’attenzione dei vertici della Questura e di quelli che contribuiscono al suo funzionamento, al rispetto delle regole, in quanto sovente accade che vengano disattese.
L’attività del SIULP PISA, oltre a richiamare l’attenzione sulle procedure di pagamento degli straordinari, o sul rispetto delle procedure previste dalla nuova circolare e relativa alla produttività, (due aspetti che come sempre vedono la Questura di Pisa fanalino di coda rispetto alla quasi totalità delle Questure italiane che hanno già ottemperato ai relativi pagamenti degli emolumenti sopra citati), è andata anche oltre.
Il SIULP PISA ha ritenuto perseguire strade che, a prima valutazione sono apparse ai più, intransigenti, ma la consapevolezza che la Questura ed i suoi vertici avessero bisogno di una sveglia, soprattutto alla luce di un triennio precedente disastroso e che l’arrivo dell’attuale Questore non ha saputo del tutto fronteggiare, ha fatto si che le azioni del SIULP PISA fossero considerate giuste anche dai più scettici.
Nel futuro, oltre gli scritti sindacali, a causa di un sistematico “Posticipare” da parte di alcune figure, questa Segreteria Provinciale SIULP PISA e soprattutto il R.L.S. SIULP PISA attiverà un’azione incisiva atta a fronteggiare le anomalie che assillano la Questura e i Commissariati in relazione al D.L. 81/08 ( Sicurezza sui luoghi di Lavoro ).
Così il procedere del SIULP PISA e del R.L.S. SIULP PISA basato su richieste formali attraverso note scritte e miriadi di richieste verbali ( come potrà essere testimoniato dagli addetti ai lavori ) e con spirito costruttivo e collaborativo, fino ad oggi sottovalutato lascerà il posto ad un’azione sarà più incisiva e più attenta, e tutte le anomalie riscontrate diverranno oggetto di contestazioni non più attraverso note indirizzate ad uffici della P.S. ma agli organi competenti per la materia.
Il SIULP PISA, il R.L.S. SIULP PISA ritengono che il mancato raggiungimento di una soluzione ( come purtroppo accaduto in passato con altro Questore ) rappresenti una sconfitta anche per il sindacato ma soprattutto per l’Amministrazione ed i suoi vertici, i quali, ancora una volta, sordi ai continui richiami, o per superficialità o per una competenza non sempre all’altezza della situazione, dovranno assumersi la responsabilità di fronte agli organi competenti di una fallimentare gestione.
Il SIULP PISA e l’ R.L.S. SIULP PISA fiduciosi, si aspettano un procedere da parte del Questore-Datore di Lavoro anche attraverso decisioni impopolari nei confronti di quei collaboratori che, con il loro posticipare, finiscono per ostacolare il buon funzionamento della Questura a partire dalla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Colleghe/i certamente non saranno il SIULP PISA e/o il R.L.S. SIULP PISA ad indicare la strada da seguire in termini di avvicendamenti di funzionari o di altro personale, perché, anche in questo caso, si ritiene che la potestà spetti al Questore, ma ci sia consentita una boutade, se Egli fosse un “Panettiere” avrebbe non poche difficoltà a panificare con tale farina e così mal distribuita.
Fuori da ogni metafora e battuta, il SIULP PISA e il R.L.S. SIULP PISA ritengono un primo passo positivo aver appreso ( forse anche grazie alla nostra nota, che si allega, fatta pervenire immediatamente nella giornata di ieri al Datore di Lavoro) che qualcosa si sia mosso in relazione agli ultimi eventi occorsi alla mensa; sembrerebbe, infatti, che il Medico Competente sia stato finalmente interpellato, quale figura competente, a differenza di altri improvvisati chimici della domenica, e che altre iniziative verranno attuate per meglio tutelare la salute dei lavoratori della Questura.
Care Colleghe/i auspichiamo che il Questore - Datore di Lavoro preso da un sussulto di emozioni forti, riesca a riportare la nave avviata inesorabilmente alla deriva ed a frantumarsi contro gli scogli, ed ad impedire che i comportamenti di alcuni suoi collaboratori finiscano per determinare l’irreparabile.
Il SIULP PISA e il R.L.S. SIULP PISA si augurano che questa deriva, scaturita da una conclamata evidenza dei fatti, non finisca, per il troppo fidarsi e per la troppa accondiscendenza, per divenire e tramutarsi in un disastroso capolavoro, viste, anzi, sentite le voci sempre più ricorrenti di future ed immediate ulteriori “sistemazioni” che non vorremmo fossero in linea con quanto avvenuto nella gestione precedente.
Il SIULP PISA e l’ R.L.S. SIULP PISA ritengono che il buon senso possa prevalere, così come il rispetto delle regole e delle competenze, ma se ciò dovesse risultare solo un desiderio, ribadiamo di essere pronti a far capire ad un’ orchestra in confusione come si possa tornare a suonare sinfonie intonate.
Pisa, 17Aprile 2013
Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












