Riordino delle Province e soppressione delle Questure. Il Siulp è pronto alla mobilitazione considerato che nelle provincia pisana sarebbe un ulteriore salto nel buio in termini di sicurezza.
In linea con quanto deciso dagli organi sindacali nazionali del comparto sicurezza, anche il SIULP PISA, speriamo seguito da altre strutture sindacali provinciali, si prepara alla stato di mobilitazione qualora, non venisse congelato, per ulteriore riflessione e valutazione, il regolamento ( art.10 comma 2 del D.L. 95/2012 convertito in legge 135/2012 ), dal quale si arriverebbe alla riduzione/soppressione delle Questure e delle Prefetture cosi come oggi le intendiamo.
Infatti la riduzione delle Province vedrebbe conseguenzialmente, la riduzione e/o la cancellazione di alcune Questure, ( ma anche Comandi provinciali dell’Arma , della Finanza e dei Vigili del Fuoco ) proprio in riferimento a quelle città che perderanno l’ente provinciale, e che secondo il SIULP PISA, nella provincia pisana, interessata da tale situazione sarebbe un ulteriore salto nel buio in termini di sicurezza da fornire ai cittadini.
Un grido di allarme ancora più forte perché determinato in virtù di soli dati statistici che indicano il numero dei reati e delitti in quella provincia.
Insomma per il SIULP PISA, un procedere che se non congelato in tempi rapidissimi, finirebbe da un lato per mettere ulteriormente in ginocchio e definitivamente la bandiera della difesa della legalità e della sicurezza, ( già massacrata dalla spending rewiew ), dall’altro un involontario favore ai sistemi malavitosi, che in una siffatta organizzazione potrebbero maggiormente appropriarsi del territorio.
Pisa, 1 dicembre 2012
Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
Vito Giangreco












