Siamo stanchi delle solite chiacchiere dei soliti “professionisti del sindacato” che facendo leva sulle difficoltà, disagi del personale della Questura di Pisa (commissariati, specialità comprese), non trovano altro che attaccare l’Ufficio Servizi.
Al SIGNOR QUESTORE ed a tutte le COLLEGHE e COLLEGHI
Siamo stanchi di impiegare il tempo del sindacato per partecipare ad incontri dove le regole anche quelle più elementari vengono calpestate e cosi abbiamo deciso in data di ieri di interrompere le relazioni sindacali con la S.V., perché dopo mesi di attesa , a nostro avviso, nulla è stato fatto ed in un momento di crisi, di spending rewiew, preferiamo fare risparmiare soldi e risorse umane all’amministrazione,evitando, quelle riunioni/tavoli/confronti/commissioni dove si finisce per parlare di tutto tranne delle tematiche previste e normatizzate. (di risposte neanche l’ombra)
Siamo stanchi di sentire le solite chiacchiere alimentate ad arte dai soliti “professionisti del sindacato” che facendo leva sulle difficoltà, disagi che prova il personale della Questura di Pisa (commissariati, specialità comprese), non trovano altro che attaccare neppure velatamente l’Ufficio Servizi, dimenticando magari, l’Ufficio Relazioni Sindacali, l’UTL, la Motorizzazione, Commissariati, Digos, Mobile, Mensa, Personale, P.A.S., Gabinetto, P.A.C., Archivio etc. etc. etc., come se tali Uffici non soggiacessero alle stesse regole della movimentazione ed aggregazione del personale , in termini di anzianità, di domanda, di vacanza, di esperienza e tanto altro ancora.
Siamo stanchi e ci aspettiamo che quanto prima la S.V. valuti che l’attuale personale in forza a quell’Ufficio USG venga avvicendato con coloro che non vedono l’ora di prenderne il posto, magari accontentando le sigle sindacali ( quelle più interessate ) e mettendo in quell’ufficio operatori di loro gradimento, ( come già successo per altri uffici) o addirittura loro stessi, ma non troppi perché secondo alcuni 20 anni fa bastavano 2 operatori all’ufficio servizi.( leggasi verbale 28 novembre )….Sicuramente poi tutto funzionerà bene ……!!!
Siamo stanchi di trovarci a passare il tempo a leggere la documentazione per presentarci ad un confronto per tematiche ben precise, in modo attento, per poi scoprire che quelle stesse tematiche o vengono discusse con documenti privati in anteprima tra una sigla ed il questore o addirittura durante l’incontro si finisce per parlare di altro ad esempio movimentazione ed aggregazione; e se il SIULP PISA richiama tutti al rispetto del regole, il Questore, inseguendo logiche che non comprendiamo, decide di rispondere pure a quei “fuori argomento “. ( vedasi sempre verbale 28 novembre ) forse un domani capiterà che ci si interrogherà su chi ha scritto la famosa canzone “Viva la pappa col pomodoro”.
Siamo stanchi di ripetere che per esempio avere due operatori alla mensa, ( colleghi nei confronti dei quali esprimiamo tutta la nostra stima ), uno in qualità di addetto e l’altro di responsabile (che giustamente non curano l’aspetto contabile) e che dalla ultima circolare sono stati addirittura depauperati delle loro funzioni, finendo per essere sottoimpiegati , non rappresenta il modo migliore per valorizzare quel personale preparato e con tanti anni di esperienza, che potrebbe essere impiegato diversamente , in modo più motivato e all’insegna della spending rewiew.
Siamo stanchi di non essere ancora riusciti a capire cosa accade alla motorizzazione dove tra un ufficio creato ad hoc, sovrapposizioni di incarichi e carichi di lavoro poco comprensibili, ( visto che ancora non c’è stata data risposta in merito ), mentre il malumore ed i disagi del personale diventa sempre più consistente; sicuramente se avessimo chiesto spiegazioni durante un confronto art.19 e/o art.5 A.N.Q., in cui le tematiche erano altre, allora il questore come ha fatto il 28 novembre avrebbe risposto anche al SIULP PISA con immediatezza, come ad esempio è stato fatto per la caldaia di Pontedera. ( un pò di allegri non guasta )
Siamo stanchi di chiedere interventi per le volanti, per i poliziotti di quartiere che magari con tanti anni di servizio alle spalle e con una età anagrafica di tutto rispetto, vengono trattati come gli ultimi arrivati, quando magari poi, a partire dall’ Ufficio Gabinetto non si osservano le regole di turnazione per l’impiego in O.P. per taluni ruoli ( ma questo sembrerebbe non interessare ad alcuno, perché forse 20 anni fa il poliziotto di quartiere non esisteva ).
Siamo stanchi di essere presi in giro quando, parlando d orari di servizio, di fronte a reiterazioni che dimostrano, violazioni palesi e ripetute, siamo costretti ad ascoltare risposte che finiscono per offendere l’intelligenza, il lavoro, l’esperienza di chi magari in tanti anni di passione sindacale ha pure contribuito a scrivere quelle stesse norme che oggi vengono disattese e violate.
Siamo stanchi di subire pregiudizi e pretestuosità, solo perché tenaci nel nostro intento di smascherare ( vedasi gestione micillo ) accordi che tutti ricorderanno, ma ancora più stanchi ed amareggiati poiché nel cambiamento nulla è cambiato.
Siamo stanchi di leggere una informazione preventiva cosi come fornitaci dagli operatori dell’ufficio relazioni sindacali (che seppur stimati ne ribadiamo l’avvicendamento con sostituzione di personale civile) che prevede una tipologia di servizio per un determinato ufficio, ad esempio la mensa, e ritrovarci in un confronto art.19 A.N.Q. ( 28 novembre ) a scoprire una tipologia ad esempio c.d. settimana corta con anticipo dell’orario senza che, sembrerebbe, alcuno ci abbia comunicato tale “Variazione”. Gli esempi sono tanti da fare , ma può darsi che ci sbagliamo.
Siamo ancora più stanchi scoprendo che magari, ad altri operatori, che avevano chiesto di fare la stessa tipologia di servizio , alcuni rappresentanti dell’Amministrazione che dalla S.V. dipendono , hanno detto no, senza tenere conto che magari i sindacati potevano trovare il giusto intendimento nel tutelare le esigenze anche di quegli di quegli Altri operatori.
Siamo stanchi di partecipare ai lavori delle Commissioni Paritetiche Provinciali sapendo che nei confronti di alcuni Sostituti Commissari, forse perché riconducibili al SIULP PISA, vengano attuati dei pregiudizi e stanchi perché poche ludoteche sono state ad oggi attivate.
Siamo stanchi di non ricevere le giuste e dovute risposte in merito al D.L.81/08 seppure tutta la disponibilità e collaborazione sino ad oggi dimostrata e forse pure sprecata.
Siamo stanchi che le nostre richieste finalizzate al rispetto delle regole e delle norme contrattuali vengano intese come delle vere “rotture “ …..ma a quello negli anni, ci siamo abituati .
Siamo stanchi che i mancati e dovuti interventi che una Amministrazione più attenta avrebbe dovuto fare, ma che non ha fatto, hanno finito per creare ed alimentare comportamenti di intolleranza nei confronti del SIULP PISA, facendo passare l’idea e non solo quella, che un domani anche la “caccia all’uomo” può essere consentita contro il SIULP PISA, tanto si ha l’impunità.
Stanchi e molto scocciati e pertanto preferiamo interrompere le relazioni sindacali non certamente perché mettiamo in campo un comportamento premeditato o pretestuoso nei confronti dell’Amministrazione ,ma perché lo riteniamo l’unico modo per consentire , agendo diversamente, di poter ripristinare quanto prima il rispetto delle regole, delle persone, delle individualità, alla quale ci atterremo sempre e comunque, a prescindere i Questori.
Noi del SIULP PISA, ci stiamo adoperando a creare un “book fotografico”, magari non in divisa, quello lo lasciamo fare ad altri, in modo da non fare sentire la nostra mancanza durante i confronti (qualunque essi siano) dove ognuno potrà parlare liberamente di tutto e di più, a ruota libera, senza schema e senza che il SIULP PISA dia fastidio e magari qualcuno potrà raccontare anche di quando 20 anni fa non esistevano nemmeno le norme contrattuali ma la concertazione.
Pisa, 30 novembre 2012 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












