A distanza di un mese e più, dei soldi spettanti agli operatori della Polizia di Stato della Polizia Postale di Pisa, non si ha traccia, nonostante il Dipartimento abbia, da tempo, dato disponibilità al pagamento.
AL SIGNOR PREFETTO PISA
AL SIGNOR QUESTORE PISA
AL SEGRETARIO GENERALE SIULP ROMA
Sebbene le Vostre autorevoli assicurazioni, ad oggi, il pagamento della “Indennità Produttività da marzo/aprile 2010 a marzo/aprile 2011 Polizia Postale”, che da quanto risulta alla scrivente Segreteria Provinciale è stata liquidata già da tempo in tutte le altre province di Italia, a Pisa purtroppo non trova soluzione .
Lo spirito costruttivo e collaborativo che questa Segreteria ha dimostrato, anche in questa circostanza, ha fatto si che, anziché produrre attraverso i propri legali una ingiunzione di pagamento a causa di ritardi sempre ripetuti, che ci permettiamo definire una”sorta di balletto delle responsabilità” ( che si porta avanti dalla metà di settembre ) e su cui preferiamo sorvolare, sempre per quello spirito collaborativo e costruttivo, abbiamo chiesto l’intervento delle SS.LL. per ottenere il pagamento di una indennità pari a 260 euro e spiccioli.
Oggi a distanza di un mese e più, dei soldi spettanti agli operatori della Polizia di Stato della Sezione Polizia Postale di Pisa, non si ha traccia, nonostante il Dipartimento abbia dai primi di settembre dato disponibilità al pagamento stesso e come ci risulta essere è avvenuto in tutte le altre province.
Pertanto in forma scritta ed ufficiale, chiediamo di conoscere le cause che hanno determinato tale grave ritardo, quando verranno corrisposti gli emolumenti di cui sopra, ai legittimi spettanti, se si provvederà come previsto per legge ad una eventuale rivalutazione monetaria e soprattutto sapere che destinazione ha trovato il denaro in questione in tutto questo periodo.
Cordialmente.
Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












