Il SIULP PISA, chiede alle SS.LL., sulla base di quanto esposto, che l’Ufficio- Polaria Pisa venga riconosciuto come “sede disagiata”, e/o di intervenire in alternativa, al fine di eliminare la grave sperequazione.
Oggetto: Ufficio Polizia di Frontiera Aerea Pisa-
- Buoni Pasto
- Proposta sede disagiata
Al Direttore Centrale dell’Immigrazione e della Polizia di Frontiera della Polizia di Stato - Roma
Al Direttore del Servizio Polizia delle Frontiere e degli Stranieri della Direzione Centrale dell’Immigrazione - Roma
Al Direttore Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della P.S. - Roma
Al Direttore VIII^ Zona Polizia di Frontiera - Bologna
E per conoscenza
Al Prefetto di Pisa
Al Signor Questore di Pisa
Al Dirigente Polaria - Pisa
Al Segretario Generale SIULP - Roma
Al Segretario Generale Regionale SIULP Toscana - Firenze
Già in passato è stato affrontato l’argomento di cui all’oggetto, a tutt’oggi, alcuna risposta è pervenuta ed i colleghi della Polaria di Pisa, a nostro avviso, risultano subire situazioni di sperequazioni rispetto ad altro personale operante in diversi Uffici del territorio nazionale e per di più nello stesso ambito territoriale.
Quanto sopra nonostante la delibera del T.A.R. Lazio nr° 753/2007 e 1896/2007 del 19 giugno 2007 e soprattutto alla luce di alcune considerazioni che questa segreteria pone al fine di trovare una soluzione migliorativa nei confronti di chi quotidianamente, pur svolgendo il proprio compito, con turnazione in quinta e/o in straordinario programmato si vede confinato un diritto che ad altri viene riconosciuto.
A tal proposito preme sottolineare che pur:
Valutato che il personale della Polaria di Pisa svolge turno in quinta nelle fasce orarie 19/01, 13/19 ed aderisce all’istituto dello straordinario programmato con uno “stacco “ di 30 minuti;
Ritenuto che presso la Polaria di Pisa non esiste alcuna mensa di servizio e che per difficoltà logistiche dettate dalla ubicazione della mensa presso la caserma Mameli ( circa 5 km dall’aeroporto) non consente al personale di poterne usufruire gratuitamente sia in riferimento allefasce orarie di servizio 19/01, 13/19 e/o nelle fattispecie dello straordinario programmato;
Considerato positivamente alcuni “ accorgimenti” intervenuti, relativamente ad una convenzione tra la Prefettura di Pisa ed il Self Service dell’Aeroporto, nel luglio 1997 che prevedeva per un pasto completo, un esborso oggi quantificabile in euro 2 ,99 da parte degli operatori di polizia dell’Aeroporto in base alla citata convenzione ( 7,64 il prezzo del pasto meno i 4,65 euro la somma sostenuta dall’amministrazione ) ed ancor più la possibilità di consumare, seppur nella limitazione di un pasto non completo ( una bottiglietta d’acqua, una insalata ed un piatto di pasta );
Tralasciato volutamente il danno economico fin qui perpetrato nei confronti degli operatori della Polaria di Pisa rispetto a qualsiasi altro operatore di Polizia di qualsiasi città di Italia che lavora nelle stesse articolazioni di lavoro ordinario , c.d. turno in quinta e precisamente nelle fasce orarie 13/19 e 19/01 ed ancora impiegato in straordinario programmato, il cui scopo oltre a rendere un servizio è quello di guadagnare qualche euro per meglio intervenire nel bilancio familiare, ma che con la situazione attuale viene eroso sul nascere per quanto prospettato.
Questa Segreteria Provinciale SIULP PISA,chiede alle SS.LL.,sulla base di quanto sopra esposto, che l’Ufficio- Polaria Pisa venga riconosciuto come “sede disagiata”, e/o di intervenire in alternativa, al fine di eliminare la grave sperequazione nei confronti degli operatori della Polaria di Pisa, soprattutto in virtù di quanto riportato nella nota del Dipartimento della P.S. Prot. Nr° 750.1/1/1664 del 13.6.2001 – Art. 35 del D.P.R. 16 Marzo 1999 nr° 254- Buoni Pasto, dove tra l’altro si legge che “ << ….l’amministrazione assicura il servizio Mensa obbligatoria al personale che opera in determinate condizioni di servizi , stipulando direttamente delle convenzioni con esercizi privati di ristorazione , ovvero erogando in sostituzione buoni pasto giornalieri dell’importo relativo >>”.-
Richiesta motivata dal fatto che le condizioni di lavoro in cui operano gli operatori della Polaria di Pisa, per gli orari di servizio sopra indicati o per l’istituto dello straordinario programmato, rendono impossibile, per la consumazione di un pasto completo, come tutti gli altri omologhi operatori, di avvalersi o della di servizio mensa o degli esercizi convenzionati o in alternativa dei Buoni Pasto.
Pertanto al fine di eliminare le sperequazioni prospettate che finiscono per ridurre ai minimi termini gli sforzi ed i sacrifici effettuati da quegli operatori, finalizzati a migliorare, seppur in modo minimo, il budget familiare, si chiede un intervento fattivo delle SS.LL. , ognuno per la propria competenza, al solo fine di consentire, anche agli operatori della Polaria di Pisa, di beneficiare quanto per tutti gli altri Poliziotti di Italia, ci risulta essere consolidato.
Cordialmente .
Pisa,25 settembre 2012 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












