Signor Vicario del Questore, facente funzioni, l’Ufficio Volanti negli ultimi anni ha visto un sistematico depauperamento dell’organico a causa di trasferimenti in altra sede o di avvicendamenti.

AL SIGNOR VICARIO DEL QUESTORE- PISA

(Facente Funzioni)

per conoscenza

AL SIGNOR PREFETTO - PISA

ALLE  SEGRETERIE  NAZIONALI SIULP , UGL Polizia - ROMA

ALLE  SEGRETERIE  REGIONALI SIULP, UGL Polizia  TOSCANA - FIRENZE

 

Sono giunte diverse segnalazioni a queste segreterie, circa la gestione del personale delle volanti, che sembrerebbe non idonea a produrre quei risultati che tutti si aspettano,  soprattutto i cittadini, in termini di prevenzione e quindi sicurezza.

Signor Vicario del Questore, facente funzioni, pur con la consapevolezza che l’Ufficio Volanti negli ultimi anni ha visto un sistematico depauperamento dell’organico a causa di trasferimenti in altra sede o di avvicendamenti del personale e mai rimpiazzato adeguatamente,  queste segreterie colgono l’occasione per ricordarLe che la prevenzione ed il controllo del territorio è l’aspetto più importante in termini di sicurezza e pertanto veniamo a chiedere la Sua attenzione su alcuni punti quali:

  • Si potrà constatare che una buona parte del personale dell’ufficio volanti, inspiegabilmente non viene impiegato in servizi esterni, di contro, impiegato, in sovrapposizione, in uffici verbali/reperti senza la dovuta giustificazione di carichi di lavoro;
  • Si potrà constatare che quanto riportato per iscritto relativamente ai servizi non corrisponde a quello che effettivamente avviene e ci riferiamo, ad esempio, al fatto che sovente nei servizi risultano essere impiegate  due volanti per il controllo del territorio, comunque poche per Pisa, quando invece di fatto la volante è solamente una con ausilio di una seconda, part- time, in quanto trattasi di colleghi che avendo aderito allo straordinario programmato svolgono un turno a termine 20/23, lasciando il territorio di fatto sguarnito in una fascia oraria assai sensibile;
  • Si potrà constatare che, a volte, come in data 29 agosto ( ieri ),  personale della Questura che ha aderito allo straordinario programmato, relativamente al 1^ progetto presentato dall’UPGSP , non si sa perché e come, è stato dirottato in servizi diversi da quelli a cui il personale aveva aderito; e sempre nella sera della stessa data, l’unica volante sul territorio si è trovata impegnata sul litorale lasciando di fatto la città senza controllo;
  • Si potrà constatare che, i progetti ed i programmi per lo straordinario programmato ( ci risultano 3 dall’informazione preventiva 1 Agosto-31 Ottobre fatta pervenire alle OO.SS. ) presentati da quell’Ufficio UPGSP, non hanno trovato adesione da parte di tanti operatori, forse perché non a tutti è stata data la possibilità di venirne a conoscenza,  e ci riferiamo in modo particolare all’attività lavorativa contenuta nel progetto nr° 2,  che invece  continua ad essere svolta da quegli stessi operatori che già sono in sovrapposizione e non effettuano servizio esterno di controllo del territorio;
  • Si potrà constatare che sarebbe meglio utilizzare l’ingresso ubicato sul retro della Questura quando la volante effettua dei controlli/fermi di cittadini italiani/stranieri al fine di poter operare in sicurezza sempre e non come qualcuno sostiene solo nei casi in cui ci si trova di fronte a persone pericolose; Noi non abbiamo la supponenza di riconoscere da una semplice osservazione la pericolosità della persona fermata;
  • Si potrà constatare che tale suggerimento in futuro potrà evitare il ripetersi di quanto accaduto precedentemente, quando a seguito di un intervento della volante su persone, apparentemente tranquille,  da sottoporre a controllo, venivano condotte in questura e che ben presto dimostravano tutta la loro pericolosità al punto che uno ha tentato la fuga costringendo un operatore di polizia ad esplodere alcuni colpi in aria per riacciuffarlo;
  • Si potrà constatare che cosi facendo magari non si dovrà ricorrere a trovare un capo espiatorio nell’operatore di polizia che non potendo lavorare in sicurezza subirà, a seguito di fatti analoghi a quelli sopra descritti, l’apertura di un procedimento disciplinare;
  • Si potrà constatare che sovente le c.d. due volanti, sulla carta,  si riducono ad una,  in quanto personale viene dirottato nella S.O. per ricevere la giusta istruzione per essere intercambiale anche nel lavoro di Sala Operativa; magari se tale operazione avvenisse a piene regime di personale e non nel mese di agosto quando il personale è ancor più esiguo in termini numerici , forse tutto ciò avrebbe una maggiore logicità;
  • Si potrà constatare che a seguito di quanto sopra, diversamente di quanto riportato nei servizi, spesso, di fatto su strada, per il servizio di controllo del territorio, vengono impiegati,  se va bene, tre operatori ed una vecchiastilo dal grande passato ;
  • Si potrà constatare che, non tutti gli Uffici della Questura concorrono per i servizi del controllo del territorio a partire dal ruolo Ispettori e che il personale prelevato  dall’USG ed impiegato sulle volanti  di fatto non ha l’esperienza necessaria, ( e non certo per colpa loro), ne tanto meno la modulistica utile e necessaria per operare, finendo con il dover attendere l’intervento del personale dell’UPGSP,  vanificando di fatto l’impiego stesso;
  • Si potrà constatare infine, che  la eccessiva estensione delle zone di competenza ( zona litorale, da Aurelia Sud fino a Stagno, da Aurelia Nord sino a Migliarino, Ospedaletto e Montacchiello sino ai campi nomadi Coltano)  e la esiguità  di personale impiegato, pur in considerazione che le 5 zone di territorio sono divise tra Polizia e  Carabinieri, di fatto non consentono di ottenere risultati soddisfacenti, con conseguenti ripercussioni sulla stampa da parte di comitati e cittadini, nonostante tutti gli sforzi posti in essere dal Signor Questore, Dottor BERNABEI e da S.E. il Prefetto Dottor TAGLIENTE, che con la loro professionalità e serietà , dall’atto del loro insediamento stanno cercando di ricucire quello strappo che si era creato con la gestione precedente.

Premessa tutta la nostra stima e fiducia in tutti gli operatori dell’UPGSP, e considerando la sua profonda conoscenza delle problematiche, queste segreterie provinciali sempre in quello spirito collaborativo e costruttivo,  attendono fiduciose, da lei, Signor Vicario del Questore, facente funzioni,  una urgente risposta  per la soluzione delle problematiche prospettate , rimanendo a Sua completa disposizione per ogni chiarificazione e delucidazione che potrebbe essere utile per ogni futura decisione, significando che se ciò non dovesse avvenire, nostro malgrado,  saremmo costretti ad ulteriori iniziative sindacali.

Pisa, 30 agosto 2012

Il Segretario Generale Provinciale                    Il Segretario Generale Provinciale

            SIULP  -  PISA                                               UGL Polizia di Stato

      ViTO   GIANGRECO                                           Paolo ZANCHINI 

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