Il SIULP PISA ritiene che la creazione di un osservatorio possa rappresentare un avamposto che sul campo ed a contatto con i cittadini possa cogliere ed individuare le prime avvisaglie di problematiche.
Lettera Aperta al PREFETTO ed al QUESTORE di PISA
“ Pisa è una città particolare, finisce quasi tutto in politica “ queste le parole usate, dal Questore ( precedente ) Micillo, prima di andare via trasferito, per definire l ‘enorme degrado raggiunto dalla città di Pisa negli ultimi tempi ( Maggio 2011-Aprile 2012 )
“Pisa al 2^ posto per furti ed all’11^posto per tutti gli altri reati sempre in riferimento a dati nazionali , venuti alla ribalta in questi giorni e riferiti ( maggio 2011- aprile 2012)”.
Il SIULP PISA non chiede al Prefetto TAGLIENTE ed al Questore BERNABEI, che si sono insediati a Pisa da pochi mesi, nessuna bacchetta magica ed a differenza di altri, non propone neppure ricette miracolose, come il rivedere alcuni servizi, chiede, invece, che vengano fatte alcune riflessioni importantissime e lo chiede con la consapevolezza e l’esperienza degli addetti ai lavori. Innanzitutto , Il SIUP PISA chiede in tempi brevi, che ci si attivi per realizzare un sistema sicurezza al passo coi tempi, fuori da logiche politiche e partigiane che spesso, finiscono per distrarre l’attenzione dalle vere necessità; in tal senso ringraziamo il Questore BERNABEI per aver riportato quel clima di serenità che serve a tutti gli operatori di polizia per ben operare, e ringraziamo il Prefetto TAGLIENTE per la sua costante presenza, su ogni mezzo di comunicazione, nella tessitura di quei rapporti con il mondo sociale, imprenditoriale, dei comitati e con le forze sane della città, che tanto influisce sulla sicurezza percepita, ma alle due autorevoli figure istituzionali chiediamo l’istituzione di un “OSSERVATORO PERMANENTE SULLA SICUREZZA”.
Un osservatorio permanente dove, istituzioni, forze sociali, sindacali, imprenditoriali, comitati, ognuno per la propria competenza, esperienza e ruolo, potrà e dovrà incidere affinché i tanti patti per la sicurezza, i mille occhi sulla città sicura e le tante promesse, finalmente lascino il posto a risultati veri ed affinché i cittadini pisani possano beneficiare di una sicurezza oltre che percepita anche vera, oggettiva, reale; riteniamo che l’osservatorio permanente sulla sicurezza sia uno strumento necessario per creare quelle sinergie efficaci ed efficienti da parte di tutti , senza sostituirsi ad altri strumenti già previsti per legge e soprattutto senza alcun sconfinamento circa le decisioni da prendere che appartengono a figure istituzionali ben precise.
Il SIULP PISA ritiene che la creazione dell’osservatorio possa rappresentareun avamposto che quotidianamente sul campo ed a contatto con i cittadini possa cogliere ed individuare le prime avvisaglie di problematiche, arginandole e contrastandole tempestivamente. Un suggerimento anche alla luce della imminente e futura riduzione delle province che, forse, porterà la provincia di Pisa ad essere inglobata in altra provincia, stravolgendo l’asseto provinciale che potrebbe significare la cancellazione della Autorità di P.S. con danni, a nostro avviso, inimmaginabili e gravissimi al fine della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. E’ chiaro che per costruire una efficace politica sulla sicurezza bisogna ripartire dall’idea che essa rappresenta un investimento e non un costo, e le soluzioni proposte dalla spending rewiew ci presentano un quadro disarmante, i tagli, infatti, causeranno un maggiore grave scollamento tra tutto il personale del comparto sicurezza e della Polizia di Stato in particolare, che ha sempre meno mezzi e strumenti, meno uomini e stipendi congelati; tagli lineari che finiranno per creare ulteriore confusione al punto da non comprendere quale “modello di sicurezza“ si vuole per i cittadini e per i pisani in particolare.
Pisa 27 agosto 2012 ViTO GIANGRECO
Segretario Generale Provinciale
SIULP PISA












