Le chiediamo di intervenire secondo un’ottica compartimentale che ripristini un giusto equilibrio ed una idonea ridistribuzione dei carichi di lavoro che consentirebbero al personale di essere meglio impiegato.
Oggetto : Sezione Polizia Stradale PISA.-
AL SIGNOR DIRIGENTE IL COMPARTIMENTO POLIZIA STRADALE TOSCANA - FIRENZE
AL SIGNOR DIRIGENTE LA SEZIONE POLIZIA STRADALE - PISA
e per conoscenza
ALLA SEGRETERIA NAZIONALE SIULP - ROMA
ALLA SEGRETERIA REGIONALE SIULP TOSCANA - FIRENZE
Dottor LA FORTEZZA, mi pregio innanzitutto, a nome mio personale e dell’intera struttura provinciale che rappresento, darle il ben trovato nell’importante compito che la S.V. si appresta a svolgere, quale Dirigente del Compartimento Polizia Stradale della Toscana e colgo l’occasione per rappresentarle alcune problematiche relative alla Sezione di Pisa che a mio parere necessitano un Suo autorevole intervento.
Nella fattispecie vengo a parteciparle che :
- I 5 turni compartimentali che coprono il 2^ tratto della SGC, vengono effettuati quasi in toto da personale della sezione di Pisa, per la precisione 4 dalla sezione di Pisa ed 1 dalla sezione di Livorno;
- L’impiego di cui sopra non consente pertanto di effettuare alcun turno in arterie importanti nella viabilità pisana, quali strada statale Aurelia, strada statale 12, strada regionale 224, “Litoranea “ed altre ancora, da parte del personale della sezione di Pisa, quale zona di competenza, e che permetterebbe oltre ad una alternativa ai servizi tutt’oggi svolti creando maggiore interesse negli stessi operatori che sicuramente la ripetitività non aiuta, anche e soprattutto una maggiore VISIBILITA’ della specialità nell’ambito della Provincia di Pisa;
- Inoltre, sovente il primo tratto della SGC FI-PI-LI (Pontedera-Firenze) e tutto il tratto della superstrada Firenze-Siena, (AUTOPALIO) non viene coperto dal personale preposto finendo per riversarsi ulteriormente tra le competenze e le incombenze del personale operante alla sezione , con ulteriore aggravio e difficoltà;
- Infine, mentre altre sezioni spesso, anche fin troppo, ricorrono all’annullamento della pattuglia, e/o alla non programmazione, per carenze di organico, la Sezione di Pisa di contro si fa carico oltre le proprie competenze, anche quelle altrui, nonostante le carenze di organico siano fin troppo evidenti, finendo, ed i dati lo confermeranno per sobbarcarsi ben più del 50 % dei servizi che, invece, potrebbero essere divisi in modo più equo, anche alla luce dei continui supporti di intervento a cui viene chiamato il personale della sezione.
Infatti, solo a titolo esemplificativo, mi preme rappresentarle che qualche giorno fa , al fine di non creare disagi , in via del tutto autonoma , un operatore in forza alla citata sezione, appartenente al ruolo degli Ispettori, e precisamente un Ispettore Capo , ha deciso di effettuare turno di piantone al locale corpo di Guardia , al fine di consentire l’espletamento delle pattuglie e che diversamente avrebbero visto l’annullamento di una pattuglia.
Se da un lato, esprimiamo tutta la nostra stima al collega che con grande spirito di sacrificio e di buona volontà ha ritenuto , a prescindere il ruolo ed il grado rivestito, dare il proprio contributo per far quadrare i c.d. conti, noi con spirito costruttivo Le chiediamo di accertare in primis quanto rappresentato e se ciò che le abbiamo partecipato dovesse corrispondere al vero, Le chiediamo di intervenire urgentemente secondo un’ottica compartimentale che possa ripristinare un giusto equilibrio ed una idonea ridistribuzione dei carichi di lavoro che consentirebbero al personale tutto di essere meglio impiegato alla pari degli omologhi colleghi delle altre sezioni della regione Toscana.
Sicuri di farle cosa gradita Dottor FORTEZZA, rimaniamo a sua disposizione per ogni ulteriore delucidazione in merito, con la consapevolezza che la S.V. saprà trovare le soluzioni adeguate per risolvere quanto partecipato.
Cordialmente.
Pisa, 18 luglio 2012 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












