Signor Questore oggi ci troviamo ad affrontare ulteriori fatti che ci lasciano sbigottiti ed attoniti, perché riteniamo che oltre ad una grande fantasia, chi li ha partoriti, sia necessaria una discreta esperienza...
AL SIGNOR QUESTORE - PISA
AL SIGNOR DIRIGENTE LA DIVISIONE GABINETTO - PISA
AL SEGRETARIO NAZIONALE SIULP - ROMA
AL SEGRETARIO GENERALE REGIONALE SIULP TOSCANA - FIRENZE
Signor Questore, Dottor BERNABEI, durante la sua assenza, sono accaduti vari eventi a partire da quello già rappresentato, con analoga nota , relativo al sopralluogo della competente commissione presso il poligono di tiro di san Rossore, per poi passare ai fatti relativi al Corpo di Guardia della Caserma Mameli e le nuove competenze assegnate al piantone circa l’entrata e l’uscita degli automezzi dalla stessa caserma, puntualmente rappresentato alla S.V. con nota scritta, ed infine , non per importanza ma per cronologia, l’evento relativo all’agibilità della camera di sicurezza ed altro ancora sempre puntualmente partecipato alla S.V. al solo fine di eliminare ogni anomalia e violazione, al punto che questa segreteria si è pure riservata di pubblicizzare i relativi scritti, a dimostrazione dello spirito collaborativo e costruttivo che la contraddistingue.
Signor Questore, Dottor Bernabei, oggi ci troviamo ad affrontare ulteriori fatti che ci lasciano sbigottiti ed attoniti, perché riteniamo che oltre ad una grande fantasia, chi li ha partoriti, deve avere dalla sua parte, sicuramente, una grande esperienza nel complicare le cose più semplici, perché diversamente non si riesce a capire come si possa addivenire a tali soluzioni che cercheremo di esplicitare alla S.V., sperando che Ella non trovi le stesse difficoltà che abbiamo trovato tutti noi nel comprenderle.
I fatti. (gli ultimi )
Signor Questore, Dottor Bernabei, abbiamo letto e riletto più volte una “fantasiosa circolare” relativamente alla mensa di servizio, abbiamo riunito tutta la nostra segreteria ed i quadri statutari, abbiamo interpellato numerosi colleghi, fuori dall’orario di servizio, a scanso di equivoci, come contrariamente hanno fatto e fanno tanti sindacalisti, ma purtroppo non siamo riusciti a svelare l’arcano della citata circolare, al punto che in preda ad un profondo mal di testa abbiamo imprecato contro colui o coloro che l’hanno partorita, ritenendo che , a nostro avviso, sarebbe stato più facile, disporre una semplice firma autorizzatoria da parte del dirigente dell’ufficio per la concessione del beneficio della mensa al personale avente diritto; ma si sa a Pisa, alla Questura, tutto deve essere più complicato, anzi, tutto deve essere reso più complicato.
Signor Questore, Dottor Bernabei, abbiamo cercato di capire come, dopo che un ufficio della Questura da lei gestita, Ufficio Immigrazione, provvede con 4/5 giorni di anticipo a richiedere un mezzo per poter effettuare un servizio esterno, all’atto dell’espletamento del servizio stesso, ottenga risposta alquanto discutibile, da parte del personale della Motorizzazione, come nel caso in specie, di : “contattare i Dirigenti delle varie Divisioni/Uffici della Questura che hanno delle auto assegnate e prendere contatti e disposizioni con gli stessi al fine di trovare la soluzione necessaria “, in quanto il personale dell’ufficio motorizzazione, ha il solo compito di preoccuparsi dell’efficienza dei mezzi. (se queste affermazioni dovessero essere confermate dalla S.V. chiediamo da subito come SIULP PISA di rivedere l’organico di quell’Ufficio, di meglio capire le mansioni di ognuno di loro, e soprattutto di meglio comprendere i carichi di lavoro loro assegnati ).
Signor Questore, Dottor Bernabei, questa segreteria non vuole ricordare fatti precedentemente accaduti che dimostrano tutto il contrario, come per ultimo l’invio di personale della locale Questura, in quel di Calabria per un accompagnamento di cittadini stranieri, e che ha visto lo stesso personale “cacciare di tasca propria” i soldi per la benzina dopo le figure rimediate nei distributori che avrebbero dovuto rifornire il mezzo della Polizia e che invece hanno negato tale operazione, ma certamente non può esimersi dal prendere in esame le risposte ultime fornite da personale dello
Ufficio Motorizzazione (ma sembrerebbe da attribuire al suo collaboratore più diretto e che sostituisce la S.V.), in relazione al servizio esterno da effettuarsi da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura, siano veramente prive di ogni commento, o almeno di commento riportabile e riproducibile ad orecchie umane.
Signor Questore, Dottor Bernabei, se poi dovesse risultare che, sia la circolare relativa alla mensa, che la risposta relativa al mezzo da mettere a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’espletamento del servizio, sono frutto della stessa mente , beh allora forse, qualcosa va fatto, ed anche urgentemente, e se tale persona è il suo collaboratore più diretto ( con funzioni di Questore in sua assenza), allora i fatti assumono una gravità ancor più allarmante ed i nostri pensieri corrono altrove quando lo stesso deve rappresentare la Questura all’esterno.
Come sempre sicuri di farle cosa gradita rimaniamo in attesa che la S.V. intervenga a sanare quanto partecipato.
Pisa, 18 luglio 2012 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












