La composizione delle Commissioni Provinciali Paritetiche è stata oggetto di contestazione formale, da parte di queste Segreterie, al punto da disertare, volutamente, alcuni incontri sindacali.
Oggetto: Adozione delle Risultanze delle Commissioni Provinciali Paritetiche
- Addestramento ed Aggiornamento Professionale.
AL SIGNOR QUESTORE PISA
AI SEGRETARI GENERALE SIULP, SIAP, UGL Polizia ROMA
AI SEGRETARI GENERALI REGIONALI SIULP, SIAP, UGL Polizia TOSCANA FIRENZE
Signor Questore, il SIULP PISA, il SIAP e l’UGL Polizia, nel leggere le sue note, aventi per oggetto “Adozione risultanze Commissioni Paritetiche Provinciali“,ed in particolare quelle relative alla Commissione Addestramento ed Aggiornamento Professionale , hanno potuto constatare che, nonostante le sue posizioni e rassicurazioni circa la il valore “ propositivo “ ( e non decisorio ) delle Commissioni, la S.V. ha finito, volontariamente o involontariamente, per estrinsecare e rendere attuative, solo quelle Proposte votate dalla maggioranza della Commissione; ciò, agli occhi attenti ed esperti, quali quelli dei rappresentanti Sindacali tutti, rappresenta un messaggio chiaro ed inequivocabile, contrario a quanto sostenuto da queste segreterie in modo ufficiale ed anche in moltissime circostanze dalla S.V., non ufficialmente.
Si ricorda inoltre che, la composizione delle stesse Commissioni è stata oggetto di contestazione formale, da parte di queste Segreterie, al punto da disertare, volutamente, alcuni incontri sindacali, in quanto pur volendo presentare, quelle Commissioni, quali Commissioni Paritetiche, e lo sono nei numeri, di fatto, non lo sono nella sostanza, in quanto i membri scelti dall’Amministrazione sono “ in quota“ a taluni sindacati, e non come semplici iscritti, come si vuol far credere.
Ricorderà la S.V. che mentre nei confronti del membro di parte pubblica e facente parte dell’ANFP, subitaneamente sono stati presi i dovuti provvedimenti di sostituzione, ad oggi, di contro quanto segnalato da queste Segreterie non ha trovato analoga e solerte soluzione.
Si intuisce, anche per il clima creatosi, pertanto che decisioni importanti, sono affidate a votazioni di parte, come ad esempio quella effettuata dal membro designato dall’Amministrazione, ma allo stesso tempo in forza all’Ufficio Relazioni Sindacali, e nei cui confronti, queste O.S., già con il Questore precedente sono state costrette a chiederne la sostituzione per una serie di anomalie poste in essere, sempre puntualmente documentate e che continuano, finendo per chiedere una Ispezione Ministeriale; pertanto, capirà la S.V. tutte le anomalie del caso, senza che queste segreterie si dilunghino su ulteriori insistenze.
Nel merito, Il SIULP PISA, il SIAP e l’UGL Polizia attraverso i propri membri designati in quella Commissione, tra gli altri punti, hanno proposto, prescindendo dai pregiudizi sopra espressi e come del resto già attuato, nella vicina Questura di FIRENZE, “ una diversificazione dell’Addestramento al Tiro”, non in termini di giornate da svolgere, le quali sono previste e statuite dall’A.N.Q., ma in termini di modalità e di svolgimento dell’addestramento stesso, salvaguardando e specificando, in modo diverso, lo status dei poliziotti parzialmente idonei e di quelli appartenenti al ruolo tecnico, che per competenze e mansioni di impiego, appare palese (e la S.V. in tantissime circostanze ne ha dato conferma ), essere diverso dal ruolo ordinario ed operativo; tale proposta non veniva votata dalla maggioranza, durante i lavori della Commissione, ma ciò, era un risultato ovvio data la composizione della stessa.
Il SIULP PISA, il SIAP e l’ UGL Polizia, con tale proposta, hanno ritenuto salvaguardare da un lato la specificità e la peculiarità dell’addestramento come previsto, tra l’altro, dall’ultima circolare, e dall’altro , dare una maggiore attenzione a chi si trova a svolgere mansioni diverse, come gli operatori dei ruoli tecnici e soprattutto a chi si trova nello status di idoneità parziale per motivi di servizio , ma sempre nel rispetto di quanto previsto dall’A.N.Q. in termini di numero di giornate da svolgere.
Il SIULP PISA, il SIAP e l’UGL Polizia, con tale proposta , ritenevano fare una cosa gradita anche a Lei Signor Questore, visto le numerose anomalie che più volte abbiamo rappresentato relativamente al poligono di tiro , che come LEI ben saprà, data la INIDONEITA’ palesata, e dimostrata più volte, nonostante le sue rassicurazioni, prevede l’espletamento dell’addestramento al tiro solo per una determinata modalità , vale a dire , in piedi e lento mirato, ( come risulta da documentazione in nostro possesso), con esclusione di altre modalità e dell’utilizzo dell’arma lunga, qualora quel poligono risultasse idoneo.
A tal proposito, si chiede di conoscere quali adozioni e determinazioni sono state intraprese , a parte il nastro bicolore, la rete di protezione, le fantasiose giustificazioni, e le verifiche effettuate da personale non qualificato , al fine di rendere, FINALMENTE, il poligono luogo idoneo e non un luogo dove da un momento all’altro si possa verificare un evento “di non ritorno “.
Signor Questore, siamo sempre in attesa di conoscere le iniziative poste in essere a seguito delle numerose, argomentate, note fattele pervenire, relativamente alle anomalie che hanno interessato il poligono di tiro, a partire dal 2010 e come appreso dai giornali, anche in quest’ultimi giorni, sperando che Lei Signor Questore abbia richiesto, finalmente l’intervento di una Commissione Preposta , Qualificata e competente, atta ad accertare quanto sopra, o che, attraverso i suoi collaboratori, sottoponga quel luogo alle restrizioni come previsto dalla legge. ( vorremmo essere smentiti e messi a conoscenza delle iniziative che la S.V. ha intrapreso) e non apprenderli da terze persone o in modo ufficioso, perché ci pregiamo ricordarle che la materia rientra tra quanto previsto dalla ex legge 626/94 e D.L.vo 81/08.
Signor Questore, mentre il SIULP PISA, il SIAP e l’UGL Polizia, faranno di tutto affinché quanto prima si possa avere, finalmente, un POLIGONO IDONEO, ad ogni forma di addestramento al tiro, attraverso tutte le azioni a Lei già anticipate per le vie brevi e come previsto dalle Circolari Ministeriali, per accertare le gravi responsabilità del caso, dopo avere raccolto tutti gli elementi utili, di contro, le Adozioni, relative alla Commissione Paritetica Provinciale per l’Aggiornamento e l’Addestramento, da Lei adottate ufficialmente, rimarranno immutate, dimostrando che, nonostante lo spirito collaborativo e costruttivo di queste Segreterie, le relazioni sindacali, purtroppo continuano sempre nella strada intrapresa dal Suo predecessore.
Siamo rammaricati e dispiaciuti di questa Sua DECISIONE, e cogliamo in essa, lo ribadiamo, un messaggio chiaro ed inequivocabile di chiusura nei nostri confronti, nei confronti del SIULP PISA, del SIAP e dell’UGL Polizia, nonostante tutti i tentativi e l’impegno profuso, sempre in modo collaborativo e costruttivo, per addivenire a soluzioni più eque e rispettose dell’interesse del personale.
Dobbiamo prendere atto, purtroppo, che a Pisa, sembra essere in vigore una metodologia sindacale diversa, dove, lo spirito costruttivo e collaborativo, viene sovente confinato ad “aspetto marginale“, oggetto di censure e di rapporti di forza di taluni soggetti, che finiscono per condizionare anche le scelte di un Questore come Lei, nei cui confronti, la nostra stima e fiducia è stata riposta dal primo momento del suo arrivo nella provincia di Pisa.
Signor Questore, ci sia consentito di affermare che, ancora una volta, è stata sprecata, non certamente per colpa nostra, un’occasione per fare gli interessi dei colleghi e non dell’appartenenza sindacale.
Il SIULP PISA, il SIAP e l’UGL Polizia, ritengono di dover perseguire le proprie idee attraverso ogni azione consentita, sempre nel rispetto dei ruoli e soprattutto delle persone, ma non possono permettere anessuno, che valide proposte, condivise anche da LEI, almeno in camera caritatis, di fatto non trovino la giusta corrispondenza ed attuazione solo perché, si teme la censura di altri soggetti.
Per le segreterie, regionali e nazionali, già in possesso della documentazione relativa al poligono di tiro, sono pregate intervenire nelle sedi idonee affinché si possa avere riscontro a quanto partecipato ed all’uopo si allega:
- copia del verbale della Commissione Paritetica Provinciale Addestramento al Tiro, proposte avanzate in sede di commissione
- nota del Questore “Adozione delle Risultanze “ ;
- note relative alla composizione delle Commissioni Paritetiche ed in particolare ai membri designati dall’Amministrazione;
- articoli stampa.-
Cordialmente.-
Pisa, 3 luglio 2012
SIULP SIAP UGL Polizia
Vito Giangreco Giuseppe Rubino Paolo Zanchini












