Signor Prefetto, Signor Questore, il SIULP PISA, in attesa che la spending review, tagli tutto il possibile al sistema sicurezza, intesa come un “Costo “ e non come
un Investimento, finendo per aggravare ancor più, la già precaria situazione della Sicurezza pisana, vi chiede, di intervenire affinché non si facciano altri favori, involontari, alla criminalità, in termini di lotta ai reati a partire da quelli perpetrati on-line, pedopornografici a quelli in ambito aeroportuale e soprattutto a quelli che interessano il quotidiano controllo del territorio, con la speranza che prevalga il buon senso, evitando di descrivere un panorama desolante come quello che sta vivendo tutto il Comparto Sicurezza e la Polizia di Stato in particolare, il SIULP PISA chiede piccole ma importanti attenzioni quali :
l’aumento dell’efficienza e dell’efficacia del sistema sicurezza attraverso una nuova immediata attenta ridefinizione delle piante organiche partendo soprattutto da quelli territoriali;
In quest’ottica, ad esempio, la soluzione prospettata di una revisione del ruolo tecnico della Polizia appare come una soluzione posticciata che non solo non risolverebbe la carenza cronica di organico (mancano circa 15.000 unità nei ruoli della Polizia di Stato e a Pisa più di 40 unità ) ma addirittura, non rispettando un percorso legislativo e veramente finalizzato al riordino del sistema, finirebbe per diventare la soluzione meno idonea al conseguimento degli obiettivi di razionalizzazione e qualificazione della spesa, e soprattutto non darebbe certamente un migliore servizio ai cittadini.
i tagli lineari non portano soluzioni, vorremmo pertanto, ad esempio una razionalizzazione del parco macchine c.d. Auto di Servizio e dei beneficiari e degli autisti che di conseguenza vengono impiegati, utilizzando magari, tale recupero di risorse per “investirlo “ in ambito territoriale.
Al Prefetto TAGLIENTE ed al Questore BERNABEI, il SIULP PISA chiede, di intervenire in tutti i modi consentiti e legittimi affinché alcune criticità locali vengano risolte da subito, a partire da quelle che assillano l’Ufficio Immigrazione della Questura di Pisa che, nonostante le nostre lettere di protesta, inviate alle istituzioni locali,ad oggi nulla è stato fatto per migliorare le condizioni igienico-sanitarie, cosi come per migliorare la struttura ( da terzo mondo ) che preclude, finanche l’accesso ai disabili;
ed ancora di farsi portavoce e fautori per mettere a norma le locali celle di sicurezza che risultano non idonee ad accogliere i fermati, siano essi italiani che cittadini stranieri.
di intervenire nelle sedi idonee e con gli strumenti a loro disposizione affinché il poligono di tiro di San Rossore che dal 2010 ad oggi sembrerebbe presentare diverse anomalie, sia finalmente reso luogo idoneo all’espletamento delle necessarie esercitazioni, con interventi di personale qualificato e competente come previsto dalla legge, prevenendo ed evitando che possano accadere per il futuro fatti di una certa gravità.
Al Prefetto TAGLIENTE ed al Questore BERNABEI, il SIULP PISA chiede, soprattutto, di farsi portavoce, al fine di ottenere uomini e mezzi che permetterebbero una maggiore presenza di donne e uomini in divisa creando quella osmosi e collaborazione giusta per una vera Polizia di Prossimità, tanto declamata e poche volte attuata , non certamente per colpe locali.
Una richiesta quest’ultima, che, in un periodo di tagli potrebbe permettere , unitamente al quel giusto e necessario coordinamento con tutte le altre forze di polizia ed istituzioni, cosi come ribadito dal Questore in più circostanze, almeno di attuare un piano “ PISA ESTATE SICURA “ per far fronte, almeno, durante il periodo estivo alle maggiori necessità soprattutto quando la città viene invasa dai turisti.
Suggerimenti quelli del SIULP PISA, solo suggerimenti, come quello di rivedere al più presto determinati servizi, ( stazione, antiborsone, ed altri ancora )che pur ritenuti, dal SIULP PISA di competenza altrui, in un’ottica di fattiva collaborazione, vanno almeno rivisti e resi utili, finalizzati cioè ad un effettivo ottenimento di sicurezza vera e non confinarli a meri servizi formali dell’apparire.
Pisa, 29 giugno 2012 Il Segretario Generale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












