Noi del SIULP PISA, forse perché “abbattuti” dalla grande calura, o perché gli accordi li facciamo solo con i colleghi, sempre nel rispetto delle norme e delle regole, ci rivolgiamo al Questore.
QUANDO NON SI TRATTA SOLO DI PRIMI DELLA CLASSE O DI CONTRARIATI CHE PARLANO FUORI DAI DENTI.
Care colleghe e colleghi, abbiamo appreso, in modo indiretto, dal segretario dello scudo, un sindacato non rappresentativo, che un “ Accordo “ condiviso durante i lavori dell’ultima verifica, con altri sindacati (possiamo immaginare quali sigle) è venuto meno, e sembrerebbe che quell’ accordo si sia rotto, al momento solo da qualcuno, con il solo intento di fare il “primo della classe“, il riferimento è al segretario del SAP.
In altri tempi avremmo usato parole sferzanti per costoro, che in tante occasioni si sono innalzati a moralisti, moralizzatori, professori , censori, predicatori, mediatori, etc. etc., oggi no, non ci curiamo di loro, perché, questa occasione deve essere commentata solo da VOI TUTTI Colleghe e Colleghi che sicuramente avete ricevuto le note di quei segretari ( SAP e SCUDO ) e che dimostra come che NOI del SIULP PISA, non facciamo guerre a nessuno ma contrastiamo un sindacalismo che non ci appartiene.
Tutto questo dimostra , ancor di più, che non facciamo accordi sottobanco, ma impostiamo il nostro modo di fare sindacato, cercando di fare rispettare le regole e le norme, rivolgendoci in primis ai rappresentanti dell’Amministrazione, ma finendo, non per nostra colpa o volontà, per scontrarci con coloro che dietro le belle parole di propaganda sindacale, invece, sotto sotto, fanno “”ACCORDI“”, ( che non riescono neanche a portare a termine ).-
Così mentre uno di costoro, (del c.d. Accordo), il segretario del SAP, etichettato primo della classe, dal segretario generale dello scudo, fa girare via mail un suo documento intitolato “Servizio Antiambulantato/Stazione/Antiterrorismo “, dove invita tutti i colleghi a leggere i verbali (sembra oramai divenuta una moda) e dove ad onor del vero ben poche volte abbiamo trovato note degne di rilievo da parte di quella O.S., definisce il Dottor MICILLO, ( solo ora però) un Questore impegnato nel proprio trasferimento e che ha fatto orecchie da mercante ed il Dottor BERNABEI, un Questore che sa ascoltare (sino a quando non lo sappiamo);
l’altro, il segretario dello SCUDO (forse arrabbiato per le parole usate dal segretario del SAP nei confronti del Dottor MICILLO) attraverso una mail, sente l’obbligo di etichettare il segretario del SAP, primo della classe, al solo scopo di prendersi il merito di una futura riunione che si svolgerà in settembre, (che alta scuola di sindacalismo), per discutere non si sa cosa, ma relativamente ai servizi Antiborsone/Antiterrorismo/Stazione etc.etc., ed allo stesso tempo ci fa sapere che a certe affermazioni del Questore BERNABEI si è un pò “”Contrariato “”, arrivando a parlare fuori dai denti (chissà come avrà fatto).
Intanto altri protagonisti di questo splendido “Accordo“ al momento tacciono, ma siamo sicuri che troveranno il modo di fare sapere la loro versione, a favore del primo della classe, o di quello che si è un pò contrariato e che ha parlato fuori dai denti, o magari, addirittura una terza posizione.
Noi del SIULP PISA, forse perché “abbattuti” dalla grande calura, o perché gli accordi li facciamo solo con i colleghi, sempre nel rispetto delle norme e delle regole, ci rivolgiamo al Questore attuale come ci rivolgevamo al Questore precedente, e lo invitiamo, prima di partire per le vacanze estive, a risolvere le problematiche che più volte abbiamo segnalato:
- Poligono- idoneità;
- Celle di sicurezza, idoneità;
- Ufficio Immigrazione, rispetto del D.L.vo 81/08;
- Movimentazione ed aggregazione del personale, commissariati compresi;
- Ufficio Relazioni Sindacali- sostituzione personale;
- Composizione Commissioni Paritetiche Provinciali- sostituzione componenti parte Pubblica;
- Straordinari- monitoraggio;
- Sala Operativa- richiesta intervento.-
Ai primi della classe, ai contrariati che parlano con schiettezza, o agli altri ancora, lasciamo gli “accordi”, ed il loro modo di fare sindacato, che come tutti i colleghi sanno, ha portato e porta in Questura, Commissariati e Specialità , problematiche non risolte da parte dell’Amministrazione in termini di: cambi turno, straordinari, ticket per i pasti, movimentazione interna, aggregazione in sede, aggregazione fuori sede, celle di sicurezza, poligono, commissioni, servizi di accompagnamento senza i dovuti necessari buoni benzina, uffici costruiti ad personam e tanto, tanto, tanto altro ancora.
A tutte le colleghe ed i colleghi, i soli nostri interlocutori, chiediamo scusa per questo scritto che non avremmo voluto pubblicizzare, che sicuramente non sarà da primi della classe o da chi contrariato riesce a parlare fuori dai denti, ma che speriamo non venga inteso ne’ come una guerra inutile ne’ tanto meno come un “ Accordo “ , ma semplicemente l’unico modo di raccontare come stanno le cose a prescindere dal nome ed anche dal cognome dei Questori ai quali abbiamo chiesto e sempre chiederemo il rispetto delle regole a prescindere, dal numero degli iscritti o dall’appartenenza politica.
Pisa, 28 Giugno 2012 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












