Ci attiveremo, effettuate le giuste e necessarie verifiche, anche con la messa in mora se sarà necessario al fine di vedere attribuire l’indennità del cambio turno, a tutti quei dipendenti che hanno subito le variazioni di servizio.
Oggetto : Indennità Cambio Turno.-
AL SIGNOR QUESTORE
( DOTTOR BERNABEI ) PISA
AI SEGRETARI NAZIONALI SIULP SIAP UGL Polizia ROMA
AI SEGRETARI REGIONALI SIULP SIAP UGL Polizia TOSCANA FIRENZE
In data 27 aprile 2012, queste segreterie avevano provveduto a chiedere spiegazioni alla S.V. circa alcune affermazioni ad Ella attribuite e riportate in un volantino di altra sigla sindacale; in data 11 maggio è pervenuta, via mail, alle OO.SS. scriventi, una nota a Sua firma e datata 10 maggio, con la quale la S.V. comunica che, i criteri da adottare circa l’applicazione dell’indennità del cambio turno, seguono alla lettera, il dettato normativo dell’A.N.Q. e della contrattazione decentrata della Questura di Pisa; abbiamo provveduto, quindi con nota del 14 maggio, a sollecitare la S.V. ad effettuare una verifica sull’indennità de quo e contabilizzata al personale al fine di riscontrare eventuali anomalie, e lo abbiamo fatti in virtù della sua nota.
Oggi alla luce di quanto accade la informiamo che ci attiveremo, trascorso un periodo congruo, per le giuste e necessarie verifiche, anche con la messa in mora se sarà necessario, al fine di vedere attribuire l’indennità del cambio turno, a tutti quei dipendenti che hanno subito le variazioni di servizio secondo l’art.10 della contrattazione decentrata, sia per l’anno in corso che per il periodo pregresso, che va dall’8 novembre (o 18 novembre se si considerano i 10 giorni per l’entrata in vigore della stessa) data in cui i sindacati e rappresentanti dell’amministrazione hanno firmato l’accordo decentrato.
La responsabilità di queste OO.SS. va anche al di là di quanto sopra e considerando le difficoltà economiche che si verrebbero a creare dalla corresponsione della indennità cosi come prevista, ritengono utile un incontro, con la S.V. e con tutte le altre OO.SS. per rivedere, alla luce di quanto prospettato e partecipato, il c.d. “”servizio antiterrorismo“” che risolverebbe il problema del personale che sistematicamente viene distratto dagli uffici di appartenenza creando, conseguenzialmente, un accumulo/arretrato di lavoro.
Sicuri come sempre di essere risultati attenti alle esigenze ed all’interesse del personale, checché ne dica qualcuno, rimaniamo in attesa di un suo immediato riscontro.
Pisa 17 maggio 2012
SIULP PISA SIAP UGL Polizia
-ViTO GIANGRECO- - Rocco BRIENZA- -Paolo ZANCHINI-












