Il SIULP PISA, per essere chiari, non vuole mettere le mani nelle tasche di nessuno ma ritiene, anche in materia di straordinario, che tutti abbiano le stesse possibilità e non solo “i Soliti Pochi Noti”.
LETTERA APERTA AL QUESTORE ED A TUTTI I COLLEGHI.
Signor Questore, care colleghe e colleghi, pensavamo che almeno questa ulteriore“Lezione” ci fosse risparmiata, ma siamo stati subito smentiti.
In data 26 aprile alle ore 14.13 via mail ci è giunta una nota con la quale venivamo informati delle variazioni ed integrazioni apportate all’informazione preventiva riguardante lo straordinario, ma mancante di alcuni dati fondamentali che su nostro sollecito, come può essere testimoniato, ci venivano assicurati sarebbero arrivati, nella mattinata del 30 aprile; Provvedevamo quindi, stessa data, a formulare la richiesta di esame congiunto, senza chiedere alcuna interruzione o sospensione circa l’effettuazione dello straordinario, il tutto secondo uno spirito costruttivo, e senza alcun intento di arrecare nocumento a chicchessia, ma questo lo capiscono e lo sanno tutti tranne i soliti Pochi Noti, che provano la carta della strumentalizzazione, per nascondere la verità.
La strumentalizzazione messa in campo prima, da parte di alcune sigle sindacali che in tutti i modi si prodigavano intervenendo, attraverso l’Ufficio Relazioni Sindacali e/o direttamente con la S.V., per non fare effettuare l’esame richiesto dal SIULP ed infine il volantino di una O.S., dalla grande storia, dimostra ancora una volta che, alla Questura di Pisa il capitolo Straordinario sta molto a cuore a taluni personaggi “ I soliti Pochi noti “ e che non si deve/può affrontare.
Lei sa Signor Questore che, quanto scriviamo le era stato anticipato, perché ci permettiamo di affermare, senza presunzione, di conoscere i nostri “”colleghi sindacalisti””, e sa anche che nell’esame che si farà, ci aspettiamo di tutto e di più, affinché non vengano scoperchiati i c.d. altarini.- Però un messaggio chiaro, vogliamo lanciarlo anche noi, a determinati soggetti:
-poco importa la strumentalizzazione attuata, anche, con la compiacenza di alcuni soggetti dell’amministrazione;
-poco importano le frasi che ci sono state dette in un passato recente quando qualcuno ci ha ricordato la fine che può fare chi si mette contro di loro , termine che ancora abbiamo impresso nelle nostre orecchie;
-poco importa aver piazzato qualcuno all’ufficio relazioni sindacali;
-pochissimo importa se taluni sindacalisti pur di andare contro il SIULP PISA finiscono per smentirsi da soli, quando parlano di “ termini perentori “ affermando oggi, il contrario di quanto verbalizzato precedentemente , perché NOI del SIULP PISA, andremo avanti per la nostra strada e lei Signor Questore dovrà prendere atto che quanto da mesi sosteniamo corrisponde esattamente alla verità.
“”Signor Questore, care colleghe e colleghi””, per fare sindacato, non basta l’aria da predicatore; per fare sindacato non basta usare o consentire nei propri siti termini offensivi contro il SIULP o il suo Segretario Provinciale; per fare sindacato non basta essere laureati ed improvvisarsi giuristi della domenica; per fare sindacato non basta neppure mettersi la giacchetta e la valigetta delle occasioni; bisogna avere coerenza e rispetto degli interessi dei colleghi, (TUTTI) senza populismo e demagogia, e senza far passare messaggi strumentali.
Il SIULP PISA, per essere chiari, non vuole mettere le mani nelle tasche di nessuno ma ritiene, anche in materia di straordinario, che tutti abbiano le stesse possibilità e non solo “i Soliti Pochi Noti”. -
Sulla incomprensibilità da parte di alcuni circa la richiesta dell’esame congiunto richiesto dal SIULP, preferiamo stendere un velo pietoso perché non riteniamo che determinati soggetti, anche se dalla grande storia, possano essere nostri interlocutori.
Pisa, 2 Maggio 2012 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












