Cari Professori, Riteniamo che non ci sia ostacolo che non possa essere risolto specie se si tratta di sicurezza, magari con un incremento di uomini e di mezzi, tranne in Italia.
Dove ai problemi della sicurezza si risponde con tagli e depauperamento delle risorse umane, finanche quelle specialistiche su cui sino a qualche giorno prima si sono investiti una quantità enorme di denari dei contribuenti.
Così anche le scelte dei Professori, che al momento hanno in mano le redini dell’Italia, delle sorti economiche ed anche della sicurezza dei cittadini, in particolar modo a Pisa, decidono di tagliare, anche, la Squadra dei Tiratori Scelti che pur lontani dalle immagini scenografiche dei film pur composta da tre unità a Pisa, in forza all’Aeroporto Galileo Galilei, che è costata e continua a costare soldoni in tema di addestramento e di qualificazione, e che rappresenta un riferimento importantissimo, oggi di punto in bianco, si decide di smantellarla.
A quelle unità specializzate, vengono affidate le sorti di una sicurezza più peculiare di cui un Aeroporto, come quello pisano, snodo importantissimo del traffico aereo nazionale ed internazionale e che conta circa 4 milioni e mezzo di utenti, necessita; un aeroporto che può essere considerato una vera città dinamica che quotidianamente modifica il suo essere, e che anziché vedersi incrementare l’organico, fermo a 15 anni fa quando il traffico raggiungeva appena il milione di passeggeri, riceve sistematicamente tagli in organico ed in mezzi, finanche a settori specialistici ai quali sono demandati compiti e funzioni particolari di sicurezza.
Noi del SIULP PISA, non siamo per sbandierare elementi che potrebbero inficiare, anche involontariamente, la sicurezza aeroportuale, ma raccogliendo “l’appello del Segretario della Cisl Gianluca Federici”, che ha dichiarato di conoscere bene, l’ambiente e l’importanza dello scalo aeroportuale, in termini di immagine e di valore effettivo, per avervi lavorato, ma soprattutto raccogliendo l’appello dei tanti colleghi che ogni giorno mettono in campo tutta la loro professionalità, il loro sacrificio, vedendo di contro all’attivo, sempre meno risorse , sempre meno mezzi e sempre meno personale, diciamo, CARI PROFESSORI NON CI SIAMO.
La situazione che si sta consolidando, fatta di tagli, finisce con l’inficiare sia in termini percettivi che reali, la sicurezza dell’Aeroporto pisano, fiore all’occhiello della economia Toscana.
Senza alcuna conflittualità con altre sigle sindacali, riteniamo che non sia la “sistemazione” di qualche unità operativa, magari temporanea come la squadra laser, a risolvere i veri problemi della sicurezza aeroportuale, pertanto chiediamo a tutti, istituzioni locali e governative, nonchè al mondo sindacale e sociale, locale e nazionale, di attivarsi a ripristinare, a tempo indeterminato, una Squadra Sicurezza, in modo permanente dove inglobare anche la Squadra tiratori scelti, creando uno spazio di azione e rispondenza operativa attualmente inesistente, che venga ristabilito anche in termini di semplice percezione, “ non aggregato alla bisogna “, ma quale forza endogena all’aeroporto di Pisa, secondo standard operativi e parametri addestrativi ben precisi.
Insomma secondo il SIULP PISA un modo di non subordinare l’elemento qualificante e professionale degli operatori che producono sicurezza ad irragionevoli politiche dettate dall’emergenza e dalla provvisorietà, o a logiche “partigiane” che finiscono per perdere di vista l’interesse collettivo, anche dell’Aeroporto Galileo Galilei.
Pisa, 29 Aprile 2012 ViTO GIANGRECO
SIULP - PISA












