La coerenza è un limite? Cambiare idea è normale? Si cambia, ci si evolve e se essere coerenti significa imbalsamarsi in un'idea o in una situazione, tutto ciò è detestabile oppure no?
Sui grandi principi di vita si può e anche si deve, spesso, tenere una certa coerenza ma sulle cose più passeggere e meno definitive o addirittura futili, allora non è più una questione di coerenza ma di flessibilità, o di opportunismo?
Per cui evviva l’incoerenza, soprattutto quando questa va di pari passo con la strumentalizzazione. Poi riguardo ai metodi… il fine giustifica i mezzi sosteneva qualcuno. Bisogna prendere atto che la coerenza è una cosa ma tradizione e cultura restano valori assoluti, sempre.
Oggetto: Aggregazione Personale Polizia di Frontiera -Pisa
AL SIGNOR DIRETTORE L’VIII^ ZONA FRONTIERA AEREA E MARITTIMA BOLOGNA
AL SIGNOR DIRIGENTE LA POLARIA PISA
ALLA SEGRETERIA NAZIONALE SIULP ROMA
(per l’inoltro all’Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della P.S.)
ALLA SEGRETERIA REGIONALE SIULP TOSCANA FIRENZE
Giorni fa, abbiamo letto un volantino, “un’opera di eccellente fattura, di alta scuola sindacale” che sembrerebbe, abbia tenuto sveglio sino a tarda notte, il suo redattore (riportiamo le parole usate dal segretario SILP , rivolgendosi al destinatario del volantino Xxxxx XXXXXXX nella mattinata di venerdì scorso, in Questura “ per te ho dovuto lavorare sino a tardi “), ma che a NOI del SIULP PISA, ha dato la sensazione di rivivere, i significati di alcuni famosi proverbi, in tema di vizi e di virtù.
Leggendo quel volantino, a firma SILP (+1), abbiamo scoperto che il compilatore ha preso coscienza di una serie di anomalie/violazioni, poste in essere dalla Dirigenza della Polaria di Pisa, guarda caso, a seguito dell’avvenuta aggregazione, di un operatore con circa 27 anni di anzianità di servizio, la cui unica colpevolezza è quella di appartenere al SIULP PISA.
Un’ aggregazione che, quantificata al momento, risulta pari non ad anni , od a mesi, come per altri operatori della Questura ed appartenenti ad altre sigle, ma semplicemente a qualche giorno, ma si sa, taluni personaggi non si smentiscono mai e così ci soffermiamo sulle presunte violazioni rappresentate, da quella sigla sindacale, in materia di :
cambi turno,
(risulta che il cambio turno “incriminato” sia stato effettuato a domanda del dipendente senza alcun aggravio ed onere aggiuntivo e riferito appunto ad un solo giorno), a differenza di quanto invece, accaduto in altre specialità, per esempio Polfer Pisa dove, l’aggravio economico è stato fortemente incidente come il cospicuo ricorso a quell’istituto anche per attività sindacale, addirittura 19+19 su 57, come abbiamo evidenziato ai Vertici del Compartimento Polfer di Firenze;
aggregazione,
non ci risulta che la stessa “attenzione alla persona” sia stata dedicata ad altre aggregazioni o movimentazioni interne, avvenute proprio alla Questura di Pisa, con la gestione precedente, e favorevole ad alcuni personaggi, ma si sa la coerenza non è da tutti;
esigenze operative legate all’ufficio,
non abbiamo letto, a meno che ci sia sfuggito, analoghe espressioni, quando si è trattato di assegnazioni definitive o aggregazioni, ancora in atto, alcune delle quali inopportune o con evidenti aspetti di incompatibilità tra compiti sindacali rivestiti in seno ad una certa sigla sindacale e l’attività attualmente svolta; o ancora, non abbiamo letto analoghe espressioni, quando personale delle volanti è stato movimentato all’UTL, (sembrerebbe senza aver prodotto nemmeno la domanda), passando dal c.d. turno in quinta, ad un sevizio non continuativo, ma tutti sanno cosa è avvenuto, anche quelle due sigle sindacali SILP–COISP, o ancora quando, personale delle volanti, turno continuativo, è stato aggregato all’Ufficio Relazioni Sindacali, turno non continuativo; o ancora quando personale delle volanti, c.d. turno in quinta, recentemente per motivi non comprensibili, inspiegabili e che ci sfuggono è stato assegnato all’UTL, turno non continuativo, facendo perdere, tra l’altro a quella operatrice, finanche benefici economici legati allo straordinario programmato;
eccezioni/violazioni in riferimento alla contrattazione decentrata,
spocchiosamente evidenziate in quel documento e riferite ad un singolo operatore, ma minimamente menzionate, in altri casi, forse perché tratta casi di aggregazione di personale non appartenente al SIULP PISA;
trasparenza, discrezionalità della dirigenza, anzianità, profilo e percorso professionale,anzianità di servizio,
aspetti che avremmo voluto (per coerenza) leggere ed evidenziati, da quelle sigle SILP –COISP, anche quando, la movimentazione interna o l’assegnazione di personale ha riguardato, altro personale, iscritto, o quadro sindacale, non appartenente al SIULP PISA; ma come abbiamo avuto modo di dire in più circostanze, la coerenza non è da tutti e l’etica è un optional, ma forse, in quelle circostanze, alcuna eccezione è stata sollevata, perché il redattore o i redattori dei comunicati, erano distratti da altre incombenze, serali o notturne, tale da non poter dedicare qualche spicciolo del loro tempo prezioso ad evidenziare tali anomalie/violazioni, o forse perché quelle movimentazioni od aggregazioni, erano a loro troppo vicini.
Evitiamo di soffermarci su strumentali riferimenti alla richiesta di accordi in deroga, perché sappiamo che dietro quelle belle parole, ancora una volta, si cerca di colpire la persona, l’individuo, come da mesi, siamo abituati a leggere e sentire, ma in tutti questi casi, non abbiamo letto, grida diindignazione, da parte di quelle sigle sindacali, SILP- COISP.
Sorvoliamo su una moltitudine di eventi, quali straordinari, reperibilità, Squadra Laser, aggiornamento, addestramento, benessere del personale , servizi di parruccheria, trasmissioni televisive, etc. etc. etc., e di cui ci occuperemo gradualmente con il nuovo Questore, ma avere letto, in quel comunicato che, quella sigla sindacale (+1), diversa dal SIULP, PISA, a distanza di mesi, si sia accorta dell’aggregazione di un operatore, alla Squadra di P.G. della Polaria di Pisa, ci fa sorridere, e ci lascia allo stesso tempo sbigottiti e SCONCERTATI.
Sconcertati per una semplice constatazione, che, mentre non si è perso tempo, solo qualche giorno, ad evidenziare una presunta, strumentale, mancata, trasparenza sull’aggregazione di personale, attraverso un volantino dettagliato, nel quale manca il nome, cognome e la foto di Xxxxx XXXXXXXX, segretario provinciale SIULP PISA, di contro, si fa passare una aggregazione, di un operatore alla squadra di P.G. della Polaria di Pisa, molto in secondo piano e solo di rimando, forse perché appartenente ad una delle due firmatarie di quel documento, che con dovizia, attraverso presunte anomalie e violazioni, hanno il solo scopo di colpire un operatore, che ha la sola colpa, di appartenere al SIULP PISA, anzi di esserne quadro sindacale, un modo che richiama alla memoria metodi, che speravamo fosse un misero retaggio in via di estinzione.
Infine, avremmo voluto leggere trasparenza, discrezionalità della dirigenza, anzianità, profilo e percorso professionale, ed anzianità di servizio, anche quando la movimentazione interna o l’assegnazione ha riguardato, soggetti iscritti, o quadri sindacali di talune sigle sindacali diverse dal SIULP PISA, ma, come sappiamo questo non è MAI ACCADUTO.
Mentre per noi fare sindacato è rispetto delle regole a prescindere la tessera sindacale, per altri, le regole debbano essere tirate in ballo ad intermittenza, così da farci pensare a 2 proverbi: il vizio si eredita più di qualsiasi virtù, il vero mezzo per essere ingannati è credersi più furbo degli altri.
Pisa, 16 Aprile 2012 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












