Il Dirigente della sezione, nel prosieguo dei lavori ha dato delle risposte forfettarie e poco esaustive ed al quale queste OO.SS. suggeriscono per il futuro una migliore documentazione.
INCONTRO STRADALE PISA 2 MARZO 2012 Art. 19 A.N.Q.
ALLE SEGRETERIE REGIONALI SIULP- SIAP- UGL Polizia FIRENZE
e per conoscenza
AL SIGNOR DIRIGENTE IL COMPARTIMENTO POLIZIA STRADALE FIRENZE
(c.a. Dottor V. FELTRINELLI )
Sino a qualche giorno fa avevamo la sicurezza che le riunioni sindacali, ai sensi dell’ Art. 19 ANQ, si svolgessero sui criteri basati sul confronto, Parte Pubblica/Sindacati, in base ai dati forniti dall’Amministrazione, sulla veridicità e sull’attuazione degli stessi; dopo l’intervento, di un rappresentante della O.S. UIL- Italia Sicura, che riportiamo testualmente “il personale in forza alla sezione che ha affidato a questa O.S., delega di rappresentanza, non ha segnalato alcun punto di criticità in merito agli istituti argomento del confronto odierno “, abbiamo appreso che basta il parere di un iscritto che affermi che tutto vada bene, per evitare il confronto ai sensi dell’Art.19 sui dati forniti (magari, sbagliati, confusi, inesatti, approssimativi).
Considerato che l’ANQ afferma che il confronto va fatto sui dati forniti dall’Amministrazione, al fine di verificarne l’esatta corrispondenza ed applicazione, a quei soggetti, che hanno affermato quanto sopra, rispondiamo che, se la stanchezza, dopo 25 anni di ininterrotta attività sindacale, si cominicia a far sentire, allora conviene concedersi un periodo di assoluto riposo.
Abbiamo appreso, durante quella riunione che, alcune sigle sindacali, che in altre realtà, non lontane,Questura Pisa, ( durante il confronto ai sensi dell’Art. 19 per il semestre Aprile –settembre 2011, avevano richiesto documentazione sui cambi turno e relative motivazioni ), al punto che il questore di Pisa Dottor MICILLO, con circolare Cat. A4/2011-Div. Gab.-nr/R.S. del 20 dicembre 2011 ha disposto di approntatre dei nuovi “Moduli”, relativamente allo Straordinario Programmato, ai Cambi Turno, agli Ordini di Servizio, ai Fogli Firma, dove fosse specificato GRADO, COGNOME e NOME, DATA, TURNO, SERVIZIO PROGRAMMATO, SERVIZIO EFFETTUATO, e addirittura MOTIVAZIONE e FIRMA, alla stradale, venendo in soccorso, ( chissà per quale motivo), al rappresentante dell’Amministrazione ( che è andata via ), hanno tirato fuori una circolare, che rispondendo ad un quesito della Polfer di MILANO , di cui non si conosce l’esatta impostazione, tende a chiarire che “l’amministrazione fornisce eventuali ulteriori informazioni necessarie a consentire la verifica, escludendo oneri supplementari a carico degli Uffici”!!!
E’ sembrato evidente a queste OO.SS., che la produzione di quella circolare, il modo , la tempistica fosse foriero di un intento finalizzato ad evitare, che la parte pubblica, potesse fornire le giuste risposte alle tante problematiche sollevate, dal SIULP PISA,dal SIAP, dall’UGL Polizia, in virtù di una superficialità, confusione ed inesattezze, riscontrate nel prospetto dei dati fornito, dove, è facilmente riscontrabile che anche le semplici operazioni aritmetiche, non hanno trovato corrispondenza, mettendo, tra l’altro in seria diffcoltà il Dottor VETRONE, da poco responsabile di quella sezione e poco esperto della materia sindacale, il quale ha tentato, in un primo momento di rabberciare, una situazione poco comprensibile e non certamente per sua colpa, ed al quale queste OO.SS. al momento hanno concesso il beneficio del noviziato.
Sino a qualche giorno fa, eravamo pure convinti che, per Convocazione Sindacale/Amministrazione, si intendesse la partecipazione di quadri sindacali, appartenenti alle OO.SS. rappresentative, alle riunioni oggetto di confronto, verifica, esame congiunto, commissioni e di quant’altro a prescindere la natura negoziale dell’incontro stesso, e che quei quadri sindacali, “alienati” dalla loro attività lavorativa ordinaria, a tutti gli effetti dovessero rispondere oltre che, ad un codice deontologico sindacale, basato sulla presenza e sulla partecipazione ai lavori, anche ad un codice deontologico personale.
Ebbene il 2 marzo, alla stradale di Pisa, anche questo presupposto che ritenevamo un punto fermo, è crollato ad opera di alcuni soggetti, che ad un certo punto, dopo avere dichiarato…” si intende ritualmente approvato quanto fin qui verbalizzato”…. non si presentavano, alle ore 13.40 alla ripresa dei lavori e nonostante le OO.SS., SIULP, SIAP, UGL, chiedessero spiegazioni al rappresentante della parte pubblica, nella persona del Dottor VETRONE, circa la mancata presenza di quelle sigle sindacali, regolarmente convocate, e senza che le stesse avessero verbalizzato, l’abbandono del tavolo, ottenevano la fanatsiosa risposta, dal Dirigente, forse ancora inesperto o mal consigliato, che “ alcuna violazione o comportamento scorretto era stato posto in essere da quelle sigle perché il tavolo non aveva natura negoziale”.
Se da un lato giustifichiamo, in parte, il rappresentante dell’Amministrazione, ancora inesperto o mal consigliato, non possiamo invece sottacere come quelle sigle sindacali che in ogni apertura di tavolo invitano queste OO.SS. ad adoperarsi a svolgere il proprio compito di sindacalisti, fuori dalle mere strategie sindacali e nell’esclusivo interesse del personale , di contro, alla stradale hanno dato questo splendido, buon esempio, che a nostro avviso nulla ha a che fare con l’interesse del personale.
Infine, rileviamo che, il Dirigente della sezione, nel prosieguo dei lavori ha dato delle risposte forfettarie e poco esaustive, come sottolineato nel verbale, ed al quale queste OO.SS. suggeriscono per il futuro una migliore documentazione dei dati oggetto di verifica/confronto, special modo se forniti da chi lo ha preceduto.
Le Segreterie Regionali, per le quali si allega copia del prospetto dei dati forniti dal dirigente della stradale, datato 17 gennaio 2012, copia del verbale dell’incontro, datato 2 marzo, sono pregate intervenire, nei confronti del Compartimento Polizia Stradale Firenze, che legge per conoscenza, al fine di evitare, che situazioni analoghe abbiano a ripetersi, e soprattutto inviare, in tempi ragionevolmente brevi il tutto all’ Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della P.S. mettendo in evidenza da un lato lo stato di confusione che regna nella provincia di Pisa, in relazione alla complessa materia sindacale e dall’altro la difficoltà che incontrano queste sigle a poter svolgere la normale attività in rispetto delle norme previste.
AD UNA CERTA SIGLA SINDACALE RISPONDIAMO INCREDIBILEEEEEEEEEEE..!!!
Pisa 2 marzo 2012
SIULP – PISA SIAP UGL Polizia












