E’ risaputo che rimaniamo sempre positivamente colpiti dagli slanci di coraggio, specie di un questore prossimo alla partenza, ma è risaputo che lo siamo di più quando vengono rispettate le regole e le norme.
ALLE SEGRETERIE NAZIONALI SIULP ed UGL ROMA
ALLE SEGRETERIE REGIONALI SIULP ed UGL TOSCANA FIRENZE
Care colleghi e cari colleghi,
Considerando che la materia sindacale alla Questura di Pisa viene affrontata con superficialità e confusione, al punto che queste Segreterie da mesi chiedono il cambio di chi dirige e gestisce quella materia, ma che non esime da responsabilità il questore, ed il suo collaboratore e che ciò ci ha visti costretti ad interrompere le relazioni sindacali, veniamo ad informarvi che da qualche settimana stiamo monitorando quanto accade in materia di addestramento al tiro ed in particolare in relazioni alle dovute autorizzazioni per l’esercitazioni presso il poligono di S. Rossore e quello di Colle Val D’ELSA, luogo di esercitazione per i tiratori scelti.
Risulterebbe che, a seguito del pensionamento della Dottoressa MAZZANTI, direttore dell’Ufficio dipartimentale deputato alla concessione delle relative autorizzazioni, al fine di poter utilizzare i poligoni nelle rispettive province, anche in funzione delle nuove ristrettezze economiche, che vedono un monitoraggio più oculato sulle spese effettuate, ad oggi non siano arrivate le dovute e previste autorizzazioni che permetterebbero, appunto, l’utilizzo regolare dei poligoni citati.
Se cosi fosse, queste OO.SS., chiedono da subito che quanto sopra esposto venga sanato il prima possibile, onde evitare, qualora dovesse accadere qualche anomalia, senza la relativa autorizzazione, il dover ricorrere, da parte di queste segreterie, agli organi competenti.
Inoltre, risulterebbe che le esercitazioni effettuate a partire dall’inizio dell’anno siano state effettuate, sia per il personale della questura che per i tiratori scelti, contravvenendo, appunto, a quanto rappresentato e che nessuna autorizzazione ad oggi è stata concessa, e sembrerebbe che, non certamente il dirigente dell’ufficio personale ma il questore , in uno slancio di coraggio se ne sia assunto tutta la responsabilità, mettendo per conoscenza l’organo dipartimentale.
E’ risaputo che rimaniamo sempre positivamente colpiti dagli slanci di coraggio, specie di un questore prossimo alla partenza, ma è risaputo che lo siamo di più quando vengono rispettate le regole e le norme e non ci risulta che in questo caso le regole e le norme siano state rispettate, cioè inviare personale a sparare senza la dovuta autorizzazione, tanto meno i tiratori scelti, che fanno della loro continua e sistematica esercitazione, il valore aggiunto di una già difficile e particolare specialità.
La Segreterie Nazionali e Regionali, viste le difficoltà comunicative, con i vertici della questura pisana, sono pregate intervenire urgentemente, per sanare e risolvere quanto rappresentato.
Pisa 19 gennaio 2012
ViTO GIANGRECO Paolo ZANCHINI
Segretario Generale Provinciale Segretario Generale Provinciale
SIULP – PISA UGL - PISA












