Sono pervenute, al SIULP Pisa, segnalazioni circa la mancata corresponsione dell’indennità aggiuntiva del 5% sul costo del biglietto aereo per il personale che si reca in missione all’estero a bordo di voli charter di rimpatrio.
OGGETTO: Servizi di rimpatrio effettuati con Voli Charter. Indennità Aggiuntiva sul Costo del Biglietto aereo ai sensi della Legge 18 dicembre 1973 nr° 836.-
AL SIGNOR PREFETTO PISA
AL SIGNOR QUESTORE PISA
AL SIGNOR DIRETTORE POLIZIA FONTIERA BOLOGNA
AL SIGNOR DIRIGENTE L’UFFICIO FONTIERA PISA
AL DIRIGENTE UFFICIO AMM.VO CONTABILE PISA
E p.c.
ALLA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE
SERVIZIO TEP e SPESE VARIE
DIV. 2^- SEZ. 1^ ROMA
ALLA SEGRETERIA NAZIONALE SIULP ROMA
ALLA SEGRETERIA REGIONALE SIULP TOSCANA FIRENZE
Sono pervenute, a questa segreteria provinciale, segnalazioni circa la mancata corresponsione dell’indennità aggiuntiva del 5% sul costo del biglietto aereo per il personale che si reca in missione all’estero a bordo di voli charter di rimpatrio.
Considerato che la legge 23 febbraio 2006 nr° 51, ha ripristinato l’erogazione dell’indennità per i servizi di cui sopra;
Ritenuto assai esaustiva la nota nr° 400/B/200/0003669/P/9.28.200/1^ Div.del 1/6/2010 relativa all’oggetto;
Considerato che la nota Prot.nr° 333-G/22.1.26243 facente riferimento al Cap.2624.03- Indennità del biglietto aereo indirizzata alla Questura di Siena, dove sostanzialmente si precisa la corresponsione dell’indennità sopra menzionata;
Attestato che risulta che l’Ufficio di Pisa ha trasmesso le competenze secondo quanto previsto al fine della corresponsione di detta indennità, vale a dire la documentazione relativa alla tariffa IATA della tratta aerea coperta dal volo charter, copia del master ticket, o in alternativa copia dell’allegata dichiarazione;
Alla luce di quanto previsto dal Codice Civile art.2948, per l’attribuzione dell’indennità in argomento per analoghi servizi di scorta resi nei cinque anni antecedenti la richiesta del personale interessato, ed alla luce che risulta a questa segreteria che, operatori di polizia in forza ad altri uffici dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, di diverse località in ambito territoriale nazionale hanno riscosso l’indennità di cui sopra;
Si chiede di conoscere i motivi per cui, il personale in forza all’Ufficio Frontiera di Pisa , ed avente diritto, non ha ancora riscosso quanto loro spettante.
La Segreteria Nazionale è pregata intervenire presso gli Uffici competenti al fine di consentire la giusta ed urgente riscossione degli emolumenti spettanti al personale in servizio alla Polizia di frontiera di Pisa ed avente diritto del beneficio de quo.
Pisa, 13 novembre 2011 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP- PISA
ViTO GIANGRECO












