Qualsiasi tentativo di creare un clima di serenità e di pax sindacale, alla luce di quanto è successo appare difficoltoso, e non bastano più le Sue parole dette in camera caritatis, servono fatti, non parole!
La Segreteria Provinciale SIULP di Pisa con nota del 24 ottobre u.s., e del 2 novembre, LA informava che i lavori della Commissione pari Opportunità , sospesa in data 19 luglio a seguito di una diffida presentata da questa O.S., per anomali e gravi errori di forma e di sostanza venivano ripresi, in data 21 ottobre, con una conduzione e con uno svolgimento, a nostro avviso, fuori dall’ottica di trovare soluzione, come anche da indicazioni dell’Ufficio Relazioni Sindacali, ma con il solo scopo di arrecare un danno Grave di Immagine e di Decoro nei confronti del SIULP – PISA.
L’apertura, dei lavori di quella Commissione, il volantino di una certa sigla sindacale diversa dal SIULP, uscito subito dopo, la mancanza di Ordine del Giorno nella convocazione, la mancanza della minima “ traccia “ delle argomentazioni da trattare, a nostro parere hanno acclarato, qualora ve ne fosse bisogno, ulteriormente quello che andiamo dicendo da quattro mesi a questa parte, cioè l’intento di ostacolare l’attività sindacale del SIULP, finalizzata al rispetto delle regole e non basata su giochi di numeri e di baronati oramai evidenti a tutte le poliziotte e poliziotti della Provincia di Pisa.
Potremmo dire, che si respira, nella Questura da LEI gestita, un clima di totale dipendenza ed assoggettamento ( come hanno scritto altri ), dei Vertici della Questura di Pisa nei confronti delle logiche appena descritte, ma siamo intellettualmente onesti e ci limitiamo a denunciare invece, in modo chiaro ed inequivocabile, il tentativo di ostacolare sistematicamente l’azione sindacale del SIULP.
Un’ Azione proiettata alla difesa e tutela di interessi collettivi, nel rispetto delle regole, vanificato spesso come nel caso in specie, dal rappresentante della Parte Pubblica, che dimostrando poca attenzione, sia a quanto accaduto precedentemente, sia alla conduzione dei lavori della stessa Commissione, ha creato i presupposti di ulteriori lacerazioni e conflitti, tra la Segreteria Provinciale SIULP e la S.V., le cui parole spesso sono rassicuranti ed incanalate al giusto confronto , ma che sovente non hanno seguito per motivi che a noi sfuggono. Siamo ancora in attesa, Signor Questore, che la dichiarazione del delegato SIULP, componente la Commissione, fatta e verbalizzata ( senza lettura dello stesso verbale ) erroneamente, venga “ aggiustata “.
Qualsiasi tentativo di creare un clima di serenità e di pax sindacale, alla luce di quanto è successo appare difficoltoso, e non bastano più le Sue parole dette in camera caritatis “ ….la situazione è sfuggita di mano “……..servono fatti, non parole. !!!
Appare, infine, lapalissiano che detta Commissione, che dovrà riunirsi con cadenza semestrale, dovrà trattare argomenti e problematiche complessive e generali svincolate da situazioni particolari e personali, in antitesi netta, con quanto si era tentato di fare nella Convocazione del luglio scorso quando, in tutti i modi, si è provato a trattare appunto, problematiche di carattere personale, se non addirittura legate alla mobilità interna e di orari di servizio di un singolo operatore, come il SIULP ha esaustivamente dimostrato carte alla mano.
Signor Questore, dia un colpo di reni e riporti quel clima di serenità tanto auspicato .
Pisa 5 novembre 2011 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












