Il mese di ottobre, è troppo ghiotto per lasciarsi sfuggire ogni occasione,  per qualche numeretto in più, e/o per togliersi qualche sassolino dalle scarpe, non solo da una sigla sindacale diversa dal SIULP.

LETTERA APERTA                    

                    

AL   SEGRETARIO   GENERALE   PROVINCIALE   COISP              PISA

( per l’inoltro al Segretario Generale COISP ).

 

Caro segretario, ti chiedo, cortesemente di girare questa mia nota al tuo segretario generale, di cui apprezzo le grandi abilità  politiche e la meravigliosa moderatezza.

Ho letto la nota indirizzata al Capo della Polizia, ed ho capito la grande fortuna che mi è capitata,  infatti, nell’arco di 4 mesi circa, da quando sono stato eletto  Segretario Generale Provinciale del SIULP, sono stato nominato Questore di Pisa, nonostante i tagli della finanziaria, nonostante, le ristrettezze del decreto Brunetta, nonostante la crisi imperante e tutto grazie al tuo segretario generale. ( purtroppo, devi rappresentargli che i miei impegni, a seguito di questa nomina,  sono aumentati e mi toccherà trovare  un vice con esperienza magari nazionale ). 

Quindi dall’alto della mia“scranna”,  mi permetto di darti qualche piccola delucidazione, che potrà servirti e che tu con la tua cortesia e grande devozione, girerai a chi di dovere , oltre che al tuo segretario generale.

Per gli incontri sull’ orario di lavoro e/o di servizio ci sono dei tavoli tecnici ben precisi,  dove trattare tale materia, quindi  mi verrebbe da pensare (  lo hanno pensato in tanti, ad onor del vero ) che forse, quei tanti incontri citati e quelle tante telefonate menzionate, in quella bellissima lettera,  avevano altro interesse,  ma sicuramente non finalizzati a forme clientelari e di cogestione con l’Amministrazione locale,  infatti, conoscendo personalmente i personaggi intervenuti della tua sigla,  Lo escudo.

In quella bellissima lettera,  si parla dei mesi di gennaio, di febbraio, di luglio, e considerato  che io sono stato eletto Segretario Generale Provinciale del SIULP Pisa,  solo alla fine di giugno ed operativo nella prima decina di luglio, 4 mesi fa circa,  ed a memoria non ricordo di avere scritto alcunché contro il movimento interno di un componente della tua segreteria,   ne tanto meno mi risulta che lo abbia fatto il precedente segretario generale provinciale del SIULP, che ha sempre goduto e gode della mia assoluta stima, fiducia ed amicizia, quindi devo dedurre che  la lettera del tuo segretario generale,  indirizzata al capo della Polizia è stata fatta per ricompensarmi del mio trascorso sindacale. 

Sulla contrattazione decentrata, strumentalizzazione a parte,   il SIULP ha chiesto trasparenza al Questore, sin dal primo momento, ( veramente non solo il SIULP ), ed il nostro spirito collaborativo e fattivo, che viene citato in quella bellissima lettera, certamente,  non poteva essere sottomesso a logiche che tutti in Questura ( compreso te),  conoscono , e che magari,  avresti fatto bene a narrare alla tua segreteria nazionale per evitargli magre figure in un futuro immediato,  a meno che, la tua grande ed eccessiva devozione nei confronti di qualcuno,  in tutto questo periodo, non ti  permette più, di vedere la vera realtà delle cose.

Per non turbare i lavori della contrattazione,  tralasciamo di ricordare che alla luce della prossima futura riunione , 24 ottobre, si conteranno esattamente 76 convocazioni, per una contrattazione che da alcuni in particolare, veniva data conclusa e pronta per la firma in data 5 ottobre,( perché mancavano il SIULP e l’ UGL ),  ma questo il tuo segretario generale non lo denuncerà certamente alla Corte dei Conti ; nel frattempo , la contrattazione non solo non è stata firmata ma  si trova ancora ad essere discussa, di nuovo in tutti i  punti, già sottoscritti e che erano stati presentati come una semplice formalità.

Ma forse, il mese di ottobre, è troppo ghiotto per lasciarsi sfuggire ogni occasione,  per qualche numeretto in più, e/o per togliersi qualche sassolino dalle scarpe, non solo da una sigla sindacale diversa dal SIULP, ma anche da quei sindacati satelliti, che dicono poi nei documenti propagandistici,  di occuparsi degli interessi del personale e combattono gli sprechi e le inutilità.

Che poi, un segretario generale si occupi,  di un modesto segretario provinciale, e scriva al Capo della Polizia,  mi sembra veramente troppo, ma ne rimango lusingato, accettando del resto  il rapporto tra  pari .

L’ email citata, dove,  una  semplice burla, da parte di qualcuno a me molto, molto vicino, ( sia in termini di amicizia che di condivisione di metodologia sindacale ),  è divenuta una seria proposta ed usata  strumentalmente, ha suscitato in me,  ed in tutti i colleghi, che conoscono sia il mio modo di fare sindacato e quello che è stato prodotto in questi mesi nei confronti del rappresentante dell’Amministrazione per l’affermazione delle regole,  una grande ilarità.

Infine la “favoletta “ raccontata, dell’entrata del tuo componente sindacale, in segreteria SIULP,  per ottenere dei favori, invece,  mi ha creato notevole sconforto ed amarezza , perché pensavo di conoscere determinati soggetti ed essere abbastanza navigato, ma ahimè devo ammettere che non si finisce mai di imparare,  ed allora mi sono interrogato se quelle logiche attribuite al SIULP non appartengano ad altri, certamente non a te  o al tuo fido scudiero. Lo escudo.

Non vorrei approfittare della tua cortesia, caro segretario, ma ti chiedo un ultimo favore, di intercedere presso il tuo segretario generale, affinchè dopo la nomina a Questore, mi dia una mano nell’aggiornamento dello stipendio,  perché come tu forse sai, tra il livello di  Ispettore Capo e quello di Questore, c’è una sostanziale differenza.

Nel ringraziarti della tua gentilezza,  caro segretario, ricordandoti di girare questa mia, al tuo segretario generale,  chiudo elargendoti 2  massime del giorno, che come è noto,  sono care alla tua segreteria nazionale ed al tuo segretario generale:

la prima: <<  i pacchi,  prima o poi finiscono sempre nel contenitore, dopo essere stati  usati >>;

la seconda : << Non basta una laurea, una casacca sindacale, una giacca ed una borsetta, o una grande devozione,  per essere uomini, servono gli attributi, e soprattutto saperli tirare fuori , se no, si finisce per essere delle modeste comparse >>. 

Io ho avuto la fortuna,  alcuni anni fa, di impararlo da una grande donna, che ha fatto il Sindacato.

Pisa 18 ottobre   2011                    Il Segretario Generale Provinciale

                                                                       SIULP  -  PISA

                                                                  ViTO   GIANGRECO 

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