Se le cose stanno cosi come vengono descritte da quel volantino, ritenete VOI che si siano posti in essere delle situazioni, che al momento preferiamo non definire gravi, ma anomale?!
LETTERA APERTA
AL SIGNOR PREFETTO
( S.E. DOTTOR A. DE BONIS ) = PISA =
AL SIGNOR QUESTORE
( DOTTOR R. MICILLO ) = PISA =
AL SIGNOR DIRETTORE VIII^ ZONA POLIZIA DI FRONTIERA
( PRIMO DIRIGENTE DOTTOR A. CESAREO ) = BOLOGNA =
AL SIGNOR DIRIGENTE L’UFFICIO POLARIA
( V. Q. AGGIUNTO DOTTORESSA A. MUGNETTI ) = PISA =
E p.c.
ALLA SEGRETERIA NAZIONALE SIULP
( F. ROMANO ) = ROMA =
ALLA SEGRETERIA REGIONALE SIULP TOSCANA
( F. REALE ) = FIRENZE =
Eccellenza, Signor Questore, Signor Direttore VIII^ ZONA Bologna, Signor Dirigente la Polaria di Pisa, da un documento datato 26 settembre, di una sigla sindacale diversa dal SIULP, ed oggetto di volantinaggio, si apprendeva che il segretario provinciale e la sua segreteria, a seguito di un incontro, avvenuto in data 14 settembre, con la dirigenza della Polaria di Pisa e della VIII^ Zona di Bologna, già oggetto di attenzione da parte di questa Segreteria ed in attesa di acquisire copia del verbale di quell’incontro, affermavano che l’impiego del personale della Polizia di Stato presso il VARCO PEDONALE dell’aeroporto G. GALILEI, poteva essere rivisto solo dopo che la Questura di Pisa avesse integrato il “” Regolamento di servizio delle Guardie Giurate I.C.T.S. Italia “”.
Sempre dallo stesso volantino, si apprendeva che, il procedimento di emanazione del regolamento di servizio per quell’istituto di guardie Giurate, era fermo in Questura da ben sette mesi, e che tale ritardo era causato, semplicemente, da una mancanza di parere, che doveva essere fornito da alcuni uffici aeroportuali.
Si apprendeva anche, sempre da quel volantino, che il semplice intervento/sollecito, di quel segretario, nei confronti del Questore, era bastevole a risolvere il tutto, in soli due giorni.
Ciò determinava che il regolamento venisse approvato e, che secondo quanto viene sostenuto in quel volantino, finalmente consegnato all’ I.C.T.S. Italia, (in soli 2 giorni), al fine di poter svolgere i controlli di sicurezza ai passeggeri e ad equipaggi di volo di aviazione generale.
Eccellenza, Signor Questore, Signor Direttore l’VIII^ Zona, Signor Dirigente la Polaria di Pisa, tralasciamo volutamente la parte finale di quello scritto, e VI chiediamo, ma se le cose stanno cosi come vengono descritte da quel volantino, ritenete VOI che si siano posti in essere delle situazioni, che al momento preferiamo non definire gravi, ma anomale, e che le SS.VV. devono urgentemente, verificare e chiarire?
Noi riteniamo che debba essere fatta chiarezza su alcuni punti urgentemente e ci riferiamo:
- in primis, al ritardo di definizione della pratica , circa 7 mesi, un tempo notevolmente importante, che sembrerebbe aver pregiudicato lo svolgimento dei controlli sopra citati, che senza quel regolamento non è stato possibile svolgere, sempre secondo quanto affermato in quel volantino., arrecando forse, anche, danno all’Istituto preposto a svolgere quel delicato compito;
- in secundis, al fatto che un semplice intervento/sollecito fatto da un segretario, seppur di una sigla sindacale rappresentativa, abbia determinato una soluzione assai repentina a fronte di un ritardo considerevole e che diversamente forse, avrebbe visto perdurare ancora per lungo tempo una situazione di stallo, per la semplice mancanza di un parere che forse, poteva essere richiesto prima, proprio da chi magari, ha la responsabilità ed opera in quel settore; tutto ciò, alla scrivente segreteria, appare, senza avventurarsi in definizioni particolari, almeno, assai singolare;
- infine, ma non meno importante, si chiede chiarezza su come, un fatto del genere sia potuto accadere, e se da parte degli organi preposti in Questura, che avrebbero dovuto controllare e vigilare non si ravvisino gravi responsabilità, che hanno determinato quanto narrato, ed ancora se, per usare un termine assai inflazionato di questi tempi, nell’episodio pubblicizzato in quel volantino, non si ravvisino, anche, conflitti di interessi, che se accertati potrebbero pregiudicare il regolare svolgimento delle attività professionali, a cui un operatore di polizia, a prescindere dall’anzianità , dal grado, dal ruolo rivestito in seno all’Amministrazione e dal ruolo sindacale è chiamato sempre e comunque a rispondere.
Eccellenza, Signor Questore, Signor Direttore l’ VIII^ Zona, Signor Dirigente la Polaria di Pisa, la scrivente segreteria non ha gli elementi per azzardare neppure la più fantasiosa risposta, se lo facesse, quindi, commetterebbe un gravissimo errore, ed in attesa di saperne di più anche attraverso il Direttore dell’aeroporto, e dall’Amministratore delegato, si chiede, alla luce di quanto esposto, di conoscere, urgentemente, una risposta per fare chiarezza sull’accaduto, significando che se si dovessero ravvisare elementi di altra natura le SS.LL. avranno la giusta competenza, per il giusto procedere, ma siamo sicuri che le cose verranno riportate in quella classica enunciazione sindacale, che spesso, determinate sigle diffondono, per poter affermare, di essere i primi della classe ed in prima linea a difesa degli interessi delle poliziotte e dei poliziotti, e prendersi dei meriti, per meglio apparire.
Pisa 13 ottobre 2011 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












