Per il SIULP-PISA la sicurezza è un diritto di tutti e per poterla attuare bisogna necessariamente mettere da parte le differenze tra le varie parti politiche.
Il SIULP-PISA ha la consapevolezza che le difficoltà scaturenti dal degrado urbano di alcune zone, dalla complessità della zona stazione, dai reati sulla persona e il patrimonio colti in flagranza nella maggior parte dei casi senza nessuna conseguenza concreta, sono aspetti che colpiscono più di altri la sensibilità dei cittadini e che alimentano quel senso di disagio, di paura, di insicurezza che in molti casi finisce con l’affollare l’agenda politica delle diverse compagini politiche che viene cavalcata, specie quando si avvicinano le tornate elettorali, forse perché capace di produrre generosi consensi.
Il SIULP-PISA, da diverso tempo, sostiene che una delle soluzioni ai tanti problemi afferenti la sicurezza della città di Pisa e di chi opera in tal senso debba passare dall’innalzamento di fascia della Questura. Soluzione che, almeno a parole e negli anni, ha trovato adesione nelle tante dichiarazioni di prefetti, questori, sindaco, parlamentari molto legati al territorio pisano e finanche nelle affermazioni di diverse compagini politiche e partitiche pronti a mettere il cappello su eventuali eventi solutivi, ma senza purtroppo dare i frutti auspicati.
Il SIULP-PISA, oggi più che mai, con il Pisa in seria A, con le criticità dello stadio e della sua ubicazione, con le derivanti esigenze di fronteggiare i crescenti bisogni di ordine pubblico che si andranno a sommare a quelle dell’ordinario controllo del territorio e a quelle scaturenti da una movida sempre più frizzante, come alla gestione dell’immigrazione e alle tante ventilate criticità che potrebbero insorgere sul piano sociale, insiste sul necessario e non più procrastinabile l’ innalzamento di fascia della Questura che comporterebbe quel tanto necessario incremento di organico per intercettare parte dei bisogni dei cittadini, delle famiglie, delle comunità locali, dei più deboli.
Un appello e un auspicio che il SIULP-PISA lancia soprattutto in risposta a chi a parole si cimenta in propaganda elettorale o addirittura si accredita meriti per le ultime assegnazioni: 10 nuovi agenti al Commissariato di Volterra (che all’inizio potranno essere impiegati solo parzialmente nell’auspicio di trovare alloggi e sistemazione adeguata), 6 al Commissariato di Pontedera oltre 2 operatori alla Polaria e ZERO agenti in più per la pianta organica della Questura (che dovrà fare i conti con i tanti pensionamenti alle porte), il che dimostra come, ancora una volta la politica e il Dipartimento siano lontani dalle vere esigenze del territorio.
Chissà cosa ne pensano Prefetto e soprattutto Questore che già dal mese di agosto avrà bisogno di arginare le esigenze connesse all’Ordine Pubblico scaturente dal Campionato di serie A: forse fare venire gli operatori da Volterra e da Pontedera con ulteriore aggravio alle casse dell’Erario? o li prenderà dai vari Uffici che già annaspano e non riescono a smaltire l’ordinario? O ricorrerà agli operatori dell’Ufficio Immigrazione che dopo i tanti sacrifici di lavoro, di orario e familiari si sono visti tagliare tutto lo straordinario emergente al quale erano stati chiamati ad ottemperare per servizi serali notturni ed espulsioni? In attesa delle risposte del Questore che il SIULP-PISA incontrerà nei prossimi giorni, forse ci risponderà qualche onorevole molto ferrato nella materia sperando che non avvenga all’insegna della solita propaganda.
Per il SIULP-PISA la sicurezza è un diritto di tutti e per poterla attuare bisogna necessariamente mettere da parte le differenze tra le varie parti politiche, sottolineando che sino a quando essa verrà intesa come un costo e non come un investimento le soluzioni tanto auspicate rimarranno parole, promesse e propaganda.
Pisa, 12 giugno 2025 Il Segretario Generale Provinciale S.I.U.L.P.- PISA
LARA BIAGINI












