Il SIULP di Pisa ha sempre chiesto e chiederà, a prescindere le opinioni discutibili di altri, il rispetto della normativa vigente. Rispetto della normativa, non attraverso semplici telefonate ma fatti concreti.

AL SIGNOR DIRIGENTE IL COMPARTIMENTO POLIZIA STRADALE = FIRENZE =

e p.c.

AL SIGNOR DIRIGENTE LA SEZIONE POLIZIA STRADALE = PISA =

ALLA SEGRETERIA NAZIONALE SIULP = ROMA =

( per l’inoltro all’Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento)

ALLA SEGRETERIA REGIONAL SIULP TOSCANA = FIRENZE =

 

Pensavamo che quanto scritto precedentemente, quanto sostenuto in sede di esame congiunto, fosse foriero a tutti gli interlocutori che si occupano, a diverso titolo, della materia sindacale, che il SIULP e quello di Pisa in modo particolare, ha sempre chiesto e chiederà, a prescindere le opinioni discutibili di altri, il rispetto della normativa vigente.

Rispetto della normativa, non attraverso semplici telefonate con la dirigenza del momento, non attraverso frasi di circostanza, usati da taluni perché non emergono criticità, che magari, poi, in altri momenti di confronto, si metamorfosizzano al punto da divenire il contrario sia per forma che per sostanza, e non come da altri che subordinano le norme alle eventuali rimostranze dei colleghi, ne tanto meno basato sull’improvvisazione e sulla superficialità alla quale si cerca di tamponare al momento, apponendo il correttivo proprio in sede di riunione nell’intestazione del verbale, perché magari suggerito, ma solamente attraverso da quanto previsto dall’A.N.Q., dalle circolari esplicative e dagli accordi in deroga decentrati siglati, e che nella nota del 19 settembre u.s. la S.V. aveva palesemente esplicitato a chi di competenza, in un linguaggio che non dava fraintendimento alcuno.

Non sfuggirà ad ELLA, da una lettura attenta del verbale , pur in quella dialettica politico-sindacale, propria degli esami e degli incontri , dove ognuno svolge il proprio ruolo, che , le lamentele esplicitate dal SIULP, hanno ottenuto risposte a dir poco effimere ed evanescenti , in quanto demandare i confronti a semplice telefonate , o al mettiamoci d’accordo per le vie brevi, o semplicisticamente lo snobbare certe richieste sindacali legittime , consolidate e supportate dalle norme, rappresenta a parere di chi scrive, il peggior modo di relazionarsi con le OO.SS. e con il SIULP in particolar modo , degno di una polizia prima della riforma.

E non sarà sfuggito nemmeno, alla S.V. Ill.ma , che i vani tentativi posti in essere nella ultima riunione, svoltasi alla sezione di Pisa, da più soggetti compreso il rappresentante dell’Ammnistrazione, nulla hanno a che fare con il rispetto delle norme e di cui il SIULP, le aveva chiesto contezza, a partire dalla ingenua ma veritiera affermazione che l’Istituto dello Straordinario Programmato in quella sezione viene fatto e proposto non secondo i criteri stabiliti, ma secondo interpretazioni personalistiche ed individuali , al punto che la conditio sine qua non, cioè i progetti e le finalità per le adesioni dei dipendenti a quell’Istituto, a tutt’oggi non sono stati fatti.

Non vogliamo infierire contro il rappresentante dell’amministrazione, ma quello che andiamo a puntualizzare serve a alle SS.LL. per capire in quale alveo ci muoviamo alla sezione polizia stradale di Pisa quando si affrontano argomenti sindacali, che dovrebbero essere già consolidati, nello specifico alle rilevanze mosse da questa O.S. le risposte del rappresentante dell’Amministrazione sono state, per usare un eufemismo , assai variegate e variopinte, ma non certamente all’altezza e degne del ruolo rivestito e precisamente :

1- In riferimento al numero di ore indicate nell’informazione preventiva non si riferisce allo straordinario che sarà effettuato ma al potenziale in base al numero di dipendenti che hanno aderito al progetto……, ma dove l’ha letto, infine si scoprirà che non ha mai fatto progetti ;

2- Sempre quel rappresentante per rabberciare una situazione già complicata ha voluto creare un nuovo istituto la “””flessibilità dello straordinario programmato””;

3- Si ripara dietro la trasparenza per indicare il nr° dei dipendenti che ha aderito ad ogni singolo progetto e finalità ( ma per smentirsi in un passaggio successivo quando candidamente ammette di non avere mai fatto progetti, questa si è trasparenza );

4- In riferimento al caos dei numeri indicati afferma trattarsi della somma dello straordinario programmato ed emergente, ( forse aveva confuso il termine straordinario obbligatorio o forse non aveva letto l’art.16 dell A.N.Q.) , infatti poi,dando il meglio di se stessa, aggiunge, ma visto l’orientamento che si ha nella provinciafaremo diversamente, sconoscendo che lo sancisce l’A.N.Q. ;

5- Infine ma non meno importante, ma fa capire la superficialità ed il pressappochismo nel gestire la materia sindacale, si afferma, con non curanza ed ingenuità, che non si sono mai fatti dei progetti per lo straordinario programmato, ma verranno fatti, e che sino ad oggi si è sempre firmato uno stampato e si è data l’adesione a voce.

Che aggiungere Signor Dirigente, dopo il Suo richiamo fatto per iscritto a quel rappresentante dell’Amministrazione, non avremmo mai pensato ad una situazione cosi farsesca, ma ci eravamo illusi e questo non dipende ne da LEI ne da NOI, e quanto ci siamo detti per le vie brevi, non siamo più sicuri di poterlo mantenere, soprattutto dopo quanto accaduto nella giornata di oggi.

Infatti, appare lapalissiano ché, quel rappresentante, forse distratta dalle troppe legittime assenze, non può più gestire per SUO conto, quanto assegnatole in materia di relazioni sindacali, pertanto siamo costretti, a chiederLE un ulteriore, urgente intervento, al fine di valutare con la massima attenzione qualsiasi decisone, prendendo in seria considerazione, anche la rivisitazione della delega a rappresentarLO in sede di incontri sindacali.

L’atteggiamento del SIULP di PISA , converrà con NOI è stato già fin troppo accondiscendente con le “”” VIOLAZIONI “””” poste in essere da quel rappresentante l’amministrazione, in forza alla Sezione Polizia Stradale di Pisa, e non basta aver dalla propria parte alcuni rappresentanti sindacali, quando le violazioni sono tante, reiterate, continue e soprattutto la conduzione delle relazioni sindacali è improntata al “”” Metterci una pezza dopo ogni grossolano errore “””.-

Da subito pertanto al fine di evitare qualsiasi azione legale nei confronti di quel rappresentante l’amministrazione e soprattutto per il giusto rispetto nei SUOI confronti chiediamo che, magari , nel prossimo futuro incontro, ELLA voglia presenziare cercando di riportare serenità e tranquillità nelle relazioni sindacali tra le OO.SS. e la stradale di Pisa.

Sicuro di fare cosa gradita si rimane in attesa di urgentissimo riscontro.

 

Pisa 23 settembre 2011                    Il Segretario Generale Provinciale

                                                                        SIULP - PISA

                                                                   ViTO GIANGRECO

  

Weather

current
Cookies user prefences
We use cookies to ensure you to get the best experience on our website. If you decline the use of cookies, this website may not function as expected.
Accept all
Decline all
Read more
Analytics
Tools used to analyze the data to measure the effectiveness of a website and to understand how it works.
Google Analytics
Accept
Decline
Unknown
Unknown
Accept
Decline
Save