Il SIULP Pisa la diffida significando che diversamente si troverà suo malgrado ad adire al giudice del lavoro per ripristinare l’applicazione delle norme in difesa dei lavoratori della Polizia di Stato.
AL SIGNOR DIRIGENTE IL COMPARTIMENTO POLFER TOSCANA = FIRENZE =
ALLA SEGRETERIA NAZIONALE SIULP = ROMA =
( per l’inoltro all’Ufficio relazioni Sindacali del Dipartimento )
ALLA SEGRETERIA REGIONALE SIULP TOSCANA = FIRENZE =
Constatata
l'improvvisa e non anticipata decisione delle FF.SS. di deviare il percorso del treno in questione per lavori lungo linea ad una galleria ferroviaria;
Considerato
che il problema è stato definito come emergente e temporaneo con due alternative:
- scorta breve da Firenze Campo Marte alle sedi di servizio;
- straordinario emergente o straordinario programmato per la fascia oraria eccedente il quadrante notturno;
Ritenuto
che non si debba porre in essere una situazione sperequativa per i colleghi, anzi trovare tutte le soluzioni favorevoli quali l'adozione dello straordinario che sicuramente a seguito delle trattative intraprese non può più definirsi “emergente”;
Valutata
la questione nel suo punto focale, ovvero il tempo intercorrente tra la fine della scorta a Firenze ed il ritorno nella propria sede di servizio;
Ritenuto
che ogni prestazione lavorativa debba essere correttamente retribuita e che l'unico istituto contrattuale che appare apparentemente pertinente è lo straordinario e non certamente di natura emergente in quanto “'inapplicabile per eventi chiaramente programmabili a lunga scadenza”;
Ribadito
che il ricorso all'istituto dello straordinario debba essere valutato nell'ambito di ciascuna provincia interessata competente per relazioni sindacali;
Considerato
che non può essere presa in considerazione la soluzione proposta da altra sigla , di rientrare nella sede di servizio con autovettura di servizio;
Atteso
che appare improponibile la soluzione di fine servizio fuori dalla sede di appartenenza o a maggior ragione l’ipotesi del c.d. “ libero dal servizio” dopo un turno di scorta notturna, in divisa ed in altra località diversa da quella di appartenenza, anche se celata dietro una fittizia giustificazione di non disattendere una convenzione tra Ministero dell’Interno e Trenitalia, su cui tanto si potrebbe dire;
Appare
tra l’altro paradossale che alcune sigle rifuggendo dall’istituto dello straordinario programmato, propongano il rimanere alla stazione di Campo Marte, in divisa, liberi dal servizio ed in attesa di un treno che li riporti nella sede di servizio di appartenenza;
Precisato
che alcuna soluzione potrà essere adottata se non all’unanimità delle sigle deputate in ambito provinciale e nel rispetto di quanto previsto dal quadro normativo in vigore, sia in termini di orario di servizio che di straordinario, pur nelle giuste deroghe concesse per non perdere un beneficio a favore degli operatori interessati a tale servizio, come tra l’altro precisata da questa O.S. in precedente verbale;
Visto
che alcuna menzione è stata fatta dalla S.V. nella Informazione Preventiva inviata alle OO.SS. in relazione all’Istituto dello Straordinario Programmato ed in particolare alcun progetto o finalità mirata al servizio della scorta in questione;
questa Segreteria Provinciale SIULP- PISA, ritiene che il tempo dilazionatorio concesso dalle OO.SS., e dal SIULP –PISA, in particolar modo, per permettere alla S.V. di trovare una soluzione risolutiva e definitiva per l’espletamento del servizio di scorta in questione debba essere considerato cessato, e dato che nessuna altra soluzione alternativa è stata prospettata
D I F F I D A
la S.V. a continuare il servizio de quo a far data da subito, significando che diversamente si troverà suo malgrado ad adire al giudice del lavoro per ripristinare l’applicazione delle norme in difesa dei lavoratori della Polizia di Stato, così come previsto dall’A.N.Q. e dalle circolari esplicative che si sono succedute.
Confidando nella Sua attenzione per quanto prospettato si rimane in attesa di urgentissimo riscontro, e nell’occasione si porgono cordiali saluti.-
Pisa 17 settembre 2011 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












