Pensavamo che le poliziotte ed i poliziotti fossero esclusi dai REFERENDUM, tranne per andare alle urne, o essere impiegati in Ordine Pubblico, invece ora diventano promotori di un referendum interno.
AL SIGNOR QUESTORE PISA
REFERENDUM INTERNO
EVVIVA, EVVIVA, pensavamo che le poliziotte ed i poliziotti fossero esclusi dai REFERENDUM, tranne quando vanno a votare alle urne, o quando vanno impiegati in Ordine Pubblico, invece ora finalmente diventano promotori di un referendum interno.
Sin qui, tutto potrebbe essere accettato, ma leggendo nel dettaglio, abbiamo scoperto che il REFERENDUM INTERNO , proposto, riguarda una “ scaletta “ di impiego in servizio di O.P. , feriale o festivo, in relazione alla fruizione di Permesso Sindacale in quel determinato giorno, al fine di scalare in fondo alla classifica della turnazione.
Senza voler entrare nelle capacità intellettive di chi ha proposto il suddetto REFERENDUM ( perché vogliamo essere speranzosi che si tratti di un pesce d’Aprile in ritardo ), a livello di provocazione invece , invitiamo la S.V. Ill.ma a proporre un ulteriore REFERENDUM INTERNO, e cioè:
- si può , almeno pensare, di concedere un periodo di riposo ( sempre se fosse vero ) ad un personaggio che propone /impone un REFERENDUM INTERNO cosi particolare come sopra descritto ???
Non aggiungiamo alcun foglio firme, per adesioni o contrarietà perché appare veramente superfluo, ma aspettiamo ansiosi e pensierosi di conoscere il Suo autorevole parere al fine di non vanificare una proposta così importante.
Sicuri di farLE cosa gradita , cogliamo l’occasione per porgerLE cordiali saluti
Pisa 16 settembre 2011 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












