Rimaniamo sicuramente molto perplessi, non riusciamo più a renderci conto a quale gioco stiamo giocando, in quanto oggi Lei appare in un modo ma sistematicamente il Suo operato La smentisce.
ALTRO CHE PIAZZA DEI MIRACOLI !!!!!!!!
Signor Questore grazie a Lei in Questura c’è chi grida al miracolo anzi alla
- Piazza dei Miracoli - ………( e magari aumentano pure gli iscritti )…
Si grazie a Lei ed al Suo continuo far finta di niente e del tiriamo a campare , una sigla sindacale, diversa dal SIULP, sfruttando la presenza dei suoi quadri sindacali in questura, sfruttando il continuo accesso alla rete intranet, sfruttando la conoscenza diretta delle ordinanze e soprattutto le anomalie poste in essere in materia di relazioni sindacali, continua a fare attività sindacale fuori, A NOSTRO AVVISO, da quelle regole che dovrebbero invece regolamentare tale materia, in modo equo e nei confronti di tutte le strutture sindacali provinciali.
Infatti, non più tardi del 7 settembre, ancora una volta quella sigla sindacale diversa dal SIULP, grazie al Suo abile ed involontario contributo è riuscita a farsi pubblicità su un argomento che dovrebbe essere valutato attentamente e non lasciato invece ad appannaggio di una sola sigla sindacale, per il semplice fatto di venire a conoscenza degli argomenti in quanto le ordinanze da LEI emanate, vengono indirizzate ai soli Uffici della Questura e che quindi permettono ai ben informati ed a quelli collocati nei posti giusti, di giocare sistematicamente d’anticipo rispetto agli altri, anche nelle questioni di materia sindacale.
Il SIULP di PISA, già in data 22 agosto, le aveva fatto pervenire una nota che prospettava queste anomalie, che anticipava quello che sarebbe accaduto, relativamente ai cambi sul posto con altre forze di polizia per i servizi di Piazza dei Miracoli , ma ELLA si è ben guardata dal risponderci e dal prendere in seria considerazione le nostre OSSERVAZIONI, mentre ancora una volta, è stato SOLERTE, nel rispondere alle richieste avanzate da altra sigla sindacale, diversa dal SIULP.
Rimaniamo sicuramente molto perplessi, non riusciamo più a renderci conto a quale gioco stiamo giocando, in quanto oggi Lei appare in un modo ma sistematicamente il Suo operato smentisce i Suoi stessi buoni propositi, e ci verrebbe da dire che ahimè la Questura di Pisa è allo sbando, che gli errori sono troppi e ripetuti, che troppe sono le situazioni in cui abbiamo voluto volontariamente soprassedere, confidando nella Sua buona fede , ma oramai siamo stanchi, non vediamo alcuna via di uscita,e ci scusi Signor Questore se usiamo parole e toni cosi tranquilli, ma le promettiamo che da domani anche noi pubblicheremo le Sue risposte, che da domani non ci esimeremo dal contestarle che l’ascensore non funziona o che l’estintore non è a norma, cosi come le chiederemo i carichi di lavoro e per quanto pertinente Le chiederemo contezza degli sprechi degli straordinari emergenti, delle assegnazioni e dei movimenti di personale assai discutibili, come Le chiederemo contezza di tutte le violazioni reiterate, ripetute in questi tre mesi e lo faremo con il solo strumento che conosciamo, con uno strumento leale, ma aspro, duro senza sconti, visto che la disponibilità e la correttezza, spesso viene scambiata per debolezza e certi modi, a noi del SIULP sconosciuti, invece, vengono abbondantemente ripagati.
Pisa 12 settembre 2011 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO
Ciclostilato in proprio e ad uso interno












