Nessuno puo’ ergersi a moralista o dare lezioni di etica perche’ tutti, chi piu’ e chi meno, possiamo commettere degli errori ma c’è chi li commette per disattenzione e chi invece con sapienza.
ALLA FACCIA DELL’ ETICA !!!!!!!!!!!!!
Abbiamo avuto modo di constatare che sul sito www.sulpm.net nazionale, (sindacato della polizia municipale), sono apparsi alcuni articoli, riguardanti le contrapposizioni tra Polizia di Stato e vigili urbani, alcuni di questi, si riferiscono agli articoli letti sulla stampa locale. Sin qui niente di anormale, ma abbiamo provato profondo sconcerto ed amarezza , leggere, in quel sito, anche una nota fatta, tempestivamente, dal vicario di Pisa, dottor Ponziani, ed indirizzata ad una sigla sindacale ( silp per la cgil ) ed un volantino interno a firma del segretario Siulp, ViTO GIANGRECO, ed intitolato “”Claudio il Censore “””.
Ci siamo interrogati su come, questi atti interni/volantino, siano finiti in quel sito e soprattutto a quale scopo.
Potremmo presentare un esposto e siamo sicuri che l’accertamento dei fatti ci permetterebbe di individuare come, quei documenti, siano arrivati al sindacato della polizia municipale , che non si è lasciato sfuggire l’occasione e li ha pubblicati, preferiamo attendere, ma possiamo provare a dare una risposta, e ci viene spontaneo pensare che forse ciò è stato fatto, per mettere in cattiva luce il SIULP , che ha avuto il coraggio di dire come stanno le cose, arrecando un danno di immagine alla sigla ed al suo Segretario, o magari per fornire una sponda politica a coloro i quali le contrapposizioni erano indirizzate.
Infine ci siamo posti la domanda piu’ difficile, e che ancora ci tormenta, chi ha potuto fare questo?
Sicuramente, chiunque lo abbia fatto, non potra’ andarne fiero, e da oggi in poi, non potrà dare lezione di ETICA a chicchessia, tanto meno al SIULP, e se dovesse essere qualche sindacalista, ( ci auguriamo di no ), speriamo faccia presto i conti con i propri tesserati che, magari “schifati“ da questo comportamento a dir poco riprovevole, sappiano trarne le giuste conseguenze, attraverso lo strumento delle disdetta sindacale. (ma quel sindacalista si consolerà facendo accoliti, presso i vigili urbani, piuttosto che tra le colleghe ed i colleghi della Polizia di Stato ).
Infine, speriamo che, anche il vertice dell’Amministrazione P.S. di Pisa, sia solerte ed accorto ad avviare un inizio di procedimento disciplinare, nei confronti degli autori di un cosi particolare episodio, avendone la potesta’ diretta, come del resto si dice, lo sia stato nell’inviare al Superiore Dipartimento, note, per valutare eventuali azioni disciplinari nei confronti di un appartenente alla dirigenza della Polizia di Stato, su indicazioni di una certa sigla sindacale, diversa dal SIULP.
Come vedete, care colleghe e colleghi, nessuno puo’ ergersi a moralista , o dare lezioni di etica, perche’ tutti, chi piu’, come in questo in caso, e chi meno , possiamo commettere degli errori ma c’è chi li commette per disattenzione e chi invece con SAPIENZA, ma nessuno, ma proprio nessuno puo’ censurare la liberta’ degli altri, e a quelle e quelli ( una in particolare ), che esprimono giudizi superficiali, li esortiamo, ancora una volta ad usare la testa e non la sola bocca per dare fiato.
Pisa 29 agosto 2011 il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












