VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!!! Questi i termini che, qualche anno fa, avremmo usato ed attribuito a coloro i quali ponevano in essere delle infime strategie sindacali, al solo scopo di colpirci.
E di raccattare qualche briciolo di notorietà, nonché qualche numeretto in più, oggi, preferiamo soprassedere e fuori da ogni strumentalizzazione affrontiamo, nel solo modo che conosciamo, le questioni, provando ad evitare la disinformazione e la vendita di una verità lacunosa e fantasiosa, (molto cara a qualcuno/i), di tanto in tanto, abbellita con qualche vignetta (scopiazzata come accadeva in passato per i trattati psicologici ), che finisce per creare ulteriore confusione in un momento di difficoltà della rappresentanza sindacale che dovrebbe occuparsi di ben altre problematiche.
Proviamo quindi, ancora una volta, rifuggendo espedienti cari ad altri, a dare una corretta informazione, affidandoci al rispetto delle regole, indigeste ad alcuni, (sigle consorelle Silp+Ugl e forse anche altri) ed al fine di interrompere quelle forme strumentali/pretestuose che stanno mettendo sotto scacco l’intera Questura, per il semplice gusto di colpire il nemico di turno, individuato di volta in volta e contro il quale accanirsi con fare veramente indicibile ed al solo scopo di riportare indietro le relazioni sindacali, quando erano improntate allo “spadroneggiamento” di qualche sigla sindacale.
Quello che pensiamo di questi turisti e giocolieri del sindacato, lo abbiamo esternato in tutte le salse, ad personam, durante i tavoli sindacali, con veemenza dialettica, nei nostri scritti dove, solo la decenza e il nostro alto senso di pudicizia ci ha evitato di usare aggettivi ancora più appropriati; liquidato quindi, con poche battute, chi spasmodicamente sta cercando di incamerare qualche tessera in più per l’anno 2015, con un enorme grazie per evidenziare, ogni giorno di più, la differenza tra chi come NOI fa sindacato serio e chi cerca invece solo numeretti passiamo ad occuparci di cose serie, ricordando che nella vita si è Numeri UNO o che si venga rappresentato come Diavolo o come Avvocato del Diavolo, mentre altri, rimarranno, sempre e comunque, solo delle sbiadite e consumate fotocopie.
A tante altre voci di corridoio che ci vengono raccontate, o abbiamo risposto come nel caso dei 19 paia di pantaloni o abbiamo preferito, al momento non dare credito, perché li riteniamo frutto di frasi riportate e mal comprese, certo è che tra noi gruppo sindacale SIULP-PISA ed alcune altre sigle consorellate, dopo questo scritto, le distanze saranno ancor più incolmabili, ma noi continueremo a fare la nostra parte, cercando di difenderci come meglio possiamo, tenendo sempre a mente ciò che ci è stato riservato in passato e cosa ci potrà essere riservato in futuro da taluni quadri sindacali, oltre le vignette, i trattati psicologici, e le accuse di assenteismo, che se necessario valuteremo in modo più approfondito.
Agli iscritti e non, che dalle frasi/documenti di questi giorni, redatti da taluni sindacalisti, si ritenessero offesi, vilipesi, denigrati, diffamati e tanto altro ancora, anticipiamo sin da adesso che lo studio legale della Segreteria Provinciale SIULP-PISA è disponibile a Vostra tutela.
Il SIULP-PISA non cerca numeretti, non pubblicizza date di calendario, non è la fotocopia di alcuno, ma un sindacato serio che mette a disposizione di TUTTI VOI, a prescindere il ruolo ed il sesso, la serietà e la professionalità che ci è sempre appartenuta e ci appartiene; se poi dovessimo perdere qualche numeretto, pazienza, avremo modo di recuperarlo, ci piace però sottolineare che non ci vedrete andare in giro a promettere, in virtù del nostro ruolo lavorativo, questo o quel beneficio, nemmeno il più piccolo, in cambio di una tessera sindacale, e suggeriamo a TUTTI VOI di diffidare da chi ve lo dovesse proporre e/o presentarsi come il NUOVO.
Pisa, 13 Ottobre 2014
Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












