Carissimi Direttore Cesareo e Dottoressa Mugnetti, il 7 giugno scorso, a seguito di un movimento effettuato all’interno dell’Ufficio Polaria, il SIULP Pisa veniva interessato al fine di una presa di posizione dura.

 

Il SIULP-PISA, in coerenza con quanto da sempre sostenuto, in tema di movimentazione interna, ha ritenuto lasciare che ALTRA O.S. , ancora una volta, intervenisse sulla mobilità interna, specie quando tale movimentazione interessa personale iscritto ad altre OO.SS..

Infatti, se volessimo assumere il ruolo di speculatori, potremmo dire che le parole usate, da QUALCUNO, circa due anni fa “è stato chiesto alla Dirigenza della Polaria di Pisa i motivi che recentemente hanno portato allo spostamento di un operatore da un Ufficio con tipologia di turno continuativa ed operativa, ad altra tipologia non continuativa”…, o quanto riportato in un comunicato di questi ultimi giorni, non trovano COERENZA con il silenzio circa i i movimenti fatti, ad esempio, in Questura, forse, perché GRADITI.

Il SIULP- PISA, senza se e senza ma, ha sostenuto e sostiene la necessità dell’operatore giusto al posto giusto”, intendendo in modo inequivocabile che nessun condizionamento deve esserci da parte del sindacato nei confronti dell’Amministrazione, proprio in quelle scelte di movimentazione che devono, a nostro avviso, essere proiettate alle migliori soluzioni per un migliore rendimento professionale tenendo conto delle aspirazioni del personale.

Oggi, sottolineando la nostra lontananza totale dalle scelte dell’Amministrazione in tema di movimentazione interna, riottosi alla atavica “”COGESTIONE”” Sindacato-Amministrazione, a chiare lettere, diciamo che non siamo affatto attratti da quanto sostenuto da altri e vogliamo fermamente che le logiche della movimentazione interna siano sciolte dall’appartenenza sindacale.

Carissimi Direttore Cesareo e Dottoressa Mugnetti, così, se da un lato guardiamo con interesse alle scelte libere che la Dirigenza della Polaria ha fatto in termini di movimentazione interna, (in attesa della dovuta comunicazione ai sindacati) dettate da interessi di sicurezza aeroportuale e professionalità che richiedeva, appunto, l’Ufficio di Frontiera, dall’altro auspichiamo che si sapranno valutare situazioni analoghe di operatori che, senza demeritare, prestano servizio da 20 e più anni in turni c.d. in quinta , pur avendo requisiti professionali idonei e necessari ad un impiego diverso e che finirebbero per gratificare ancor più l’Ufficio di Frontiera, la professionalità e le ambizioni dei dipendenti.

Senza dilungarci ulteriormente, porgendo tutti gli in bocca al lupo necessari a chi si appresta a svolgere nuovi delicati compiti, con la solita professionalità e responsabilità che lo ha sempre contraddistinto, ci permettiamo anche di attenzionare una situazione che da diversi anni si protrae in modo “precario e non definitivo“, (forse perché oggetto di pregiudizi da parte di terzi), nell’auspicio che anche questa situazione, possa trovare la giusta soluzione definitiva.

Pisa, 20/06/2014                   Il Segretario Generale Provinciale

                                                          SIULP - PISA

                                                       ViTO GIANGRECO

Weather

current
Cookies user prefences
We use cookies to ensure you to get the best experience on our website. If you decline the use of cookies, this website may not function as expected.
Accept all
Decline all
Read more
Analytics
Tools used to analyze the data to measure the effectiveness of a website and to understand how it works.
Google Analytics
Accept
Decline
Unknown
Unknown
Accept
Decline
Save