SIULP–PISA e Co.I.S.P. si dichiarano sin da subito disponibili a partecipare ad un tavolo tecnico provinciale, fuori dalla Commissione Mensa, al fine di trovare ogni utile riferimento a favore dei poliziotti pisani.
Oggetto: Servizi di O.P. – Diritto alla consumazione Pasto.
- Chiarimenti -
AL SIGNOR QUESTORE PISA
Siamo abituati a leggere ciò che accade in tantissime Questure d’Italia, attraverso vari comunicati sindacali delle segreterie provinciali corrispondenti, o da riviste sindacali, ma, da oggi in poi, avremo occasione di leggere ciò che accade nelle altre realtà, anche, attraverso l’opera di fine copiatura da parte di alcuni soggetti sindacali presenti in ambito pisano.
Premessa la nota di colore, le Segreterie Provinciali scriventi, a seguito di alcune affermazioni riportate in alcuni comunicati sindacali degli ultimi giorni e delle strumentalizzazioni sottotraccia, ritengono fare chiarezza circa quanto accaduto e soprattutto in relazione alla norma.
Ebbene, le voci dei corridoi evidenziano criticità circa la consumazione del pasto da parte dei poliziotti impegnati in O.P. ed in particolare una consumazione pasto con sacchetti da asporto.
Lasciamo ad altri soggetti la mera opera di copiatura ed in modo originale preferiamo esprimere apprezzamento nei confronti di chi, pur con soluzione impopolare, ha inteso consentire ALMENO la consumazione del pasto a chi impegnato in un particolare e delicato servizio di O.P.-
In modo analitico ci preme sottolineare 2 aspetti:
***il primo, le circolari consentono a chi impegnato in O.P. e per le fasce orarie previste, la consumazione del pasto ed in modo gratuito;
***il secondo, una consumazione del pasto, in modo gratuito, deve avvenire presso la mensa di servizio se presente, come nel caso della questura di Pisa, e nel rispetto del fatto che il periodo di consumazione del pasto è da intendersi quale servizio a tutti gli effetti e che gli operatori impiegati rimangono nella totale disponibilità del Dirigente il servizio di O.P.
Tutto il resto è alchimia sindacale , le parole populiste e demagogiche servono solo per una pubblicità sindacale, specie a chi ne ha bisogno, le segreterie scriventi consapevoli dei numerosi quesiti posti in ambito dipartimentale e delle consequenziali risposte, preferiscono non illudere alcuno, nonostante i tentativi di taluni di affrontare la questione in ambito della Commissione Provinciale Mensa e Spacci che, come tutti sanno si svolgerà a fine anno e non potrà prendere decisioni diverse da quelle previste ed a competenza nazionale.
SIULP–PISA e Co.I.S.P. si dichiarano sin da subito, invece, disponibili a partecipare ad un tavolo tecnico provinciale, fuori dalla Commissione Mensa, al fine di trovare ogni utile riferimento a favore dei poliziotti pisani nel rispetto delle norme e delle regole previste.
In attesa di ulteriori ed esilaranti posizioni sindacali, magari ancora più originali, cogliamo l’occasione per dare il benvenuto a chi si appresta a riscrivere la storia del sindacato pisano.
Pisa, 14 giugno 2014
Il Segretario Generale Provinciale SIULP-PISA ViTO GIANGRECO
Il Segretario Generale Provinciale Co.I.S.P. Simone CARNASCIALI












