Il SIULP Pisa sostiene da sempre la specificità e la complessità del lavoro portato avanti da tutti gli operatori della Squadra Mobile pisana che si è sempre saputa distinguere per gli ottimi risultati conseguiti.
AL SIGNOR QUESTORE PISA
SQUADRA MOBILE!!!
Dottor Bernabei, abbiamo avuto modo di leggere la sua ordinanza cat.E2/2014-Div.Gab. del 9 giugno 2014, con la quale ha disposto la sovrintendenza della locale Squadra Mobile ad opera del Dirigente Digos. Ebbene da sempre abbiamo sostenuto la specificità e la complessità del lavoro portato avanti da tutti gli operatori della Squadra Mobile pisana che si è sempre saputa distinguere per gli ottimi risultati conseguiti, lo abbiamo fatto anche quando qualcuno metteva sotto la lente di ingrandimento del controllo e dell’ispezione, servizi, orari, straordinari e quant’altro.
Oggi, a seguito della Sua ordinanza, siamo costretti, con senso di responsabilità, a parteciparLE alcune considerazioni:
1- Appare quanto meno singolare che si debba ricorrere ad una ulteriore sovrintendenza (già avvenuta in passato) solo per la squadra mobile e non per altri Uffici della Questura (ne citiamo due su tutti: Digos ed Immigrazione);
2- Rispettiamo i diritti di tutti senza se e senza ma, e riteniamo i diritti legati alla maternità quali diritti sacrosanti, inattaccabili ed indefettibili;
3- Chiediamo che venga salvaguardata la continuità dell’operato di quel delicato ed importante Ufficio, nel rispetto di tutti gli operatori che vi prestano servizio e che vedono nel proprio Dirigente, il faro illuminante per ben operare e dare risposte certe, concrete, immediate alla cittadinanza pisana;
4- Ci piacerebbe che le sovrintendenze giungessero al termine nell’immediatezza per non pregiudicare altri Uffici che depauperati dalla presenza del Funzionario, inesorabilmente finiscono per creare complicazioni e tensioni a partire da chi è costretto a sobbarcarsi un doppio onere, in un contesto complesso e delicato.
Siamo certi che la S.V., nell’ottica della salvaguardia delle individualità, saprà trovare la giusta soluzione onde consentire, da un lato, che gli operatori della Squadra Mobile possano continuare ad operare in tranquillità e serenità onde ottenere quei positivi risultati, sino ad oggi ottenuti, ed in favore della cittadinanza pisana, dall’altro, che tutti gli Uffici della Questura da LEI diretta, a causa di “”sovrintendenze””, non vadano in sofferenza e dal punto di vista dell’operato professionale e sotto l’aspetto della tranquillità personale. Cordialmente.
Pisa, 10 giugno 2014 Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












