Riteniamo aver palesato un sufficiente stato di malessere che necessita un intervento da parte della S.V. ed auspichiamo di non dover assistere a prese di posizioni quali atteggiamenti consequenziali alla nostra nota.

OGGETTO: Questura Pisa – Gestione Personale.-

AL SIGNOR QUESTORE PISA ( Dottor G. BERNABEI )

Ancora una volta nel rispetto della Sua persona e del ruolo da Lei svolto, in virtù del nostro senso di responsabilità preferiamo rivolgerci a Lei, Dottor BERNABEI, affinché le continue criticità segnalate, tantissime volte, anche per le vie brevi, trovino, finalmente, una soluzione che ponga fine al malessere del personale.

In questa nota, non staremo pertanto a ribadire le criticità sui servizi di vigilanza, sull’uso improprio dello straordinario emergente e/o delle attribuzioni delle indennità esterna, sull’inutilità degli orari di servizio che nonostante le Sue assicurazioni non vengono più rispettati (fortunatamente non da tutti) assistendo così che chi comandato di servizio, in orario di servizio, ad esempio si reca a consumare il primo ordinario posticipando o anticipando l’orario a suo piacimento in barba a quanto previsto.

In questa nota non Le parleremo dell’utilizzo della disciplina e dei rapporti informativi, come arma impropria di una Dirigenza che ritiene tali strumenti, gli unici per ripicche nei confronti del personale, o ancora di comportamenti (da parte d taluni Dirigenti), seppur in presenza di diritti fondamentali, ad esempio Cure-Termali, atti a rendere la vita impossibile ad operatori che da decenni svolgono con solerzia e professionalità i propri compiti istituzionali.

In questa nota non LE parleremo neppure delle tante criticità che assillano l’Ufficio Immigrazione e le Volanti a causa di carenza di personale o di situazioni deficitarie sotto l’aspetto della sicurezza sui luoghi di lavoro, e nemmeno di gravi criticità nella materia sindacale - contrattuale, bensì di alcune anomalie che si verificano all’ Ufficio Digos.

Gli eventi reiterati e ripetuti nel tempo, come Lei ben comprenderà potrebbero divenire aspetti non più sopportabili da parte del personale dipendente che, come ben si capisce e Lei meglio degli altri, finiscono in modo irreparabile per ripercuotersi sulla serenità del personale che in quell’Ufficio presta servizio e che si è sempre distinto per efficienza, disponibilità e sacrificio.

Dottor BERNABEI è palese che due elementi siano alla base di una corretta, cristallina gestione del personale; il primo- orari di servizio e la programmazione di essi in quanto ciò determina la consequenziale e fondamentale organizzazione di ogni singolo individuo-operatore, anche di quelli appartenenti alla Digos; il secondo- fiducia nei funzionari dirigenti, che abbandonando l’arte dell’apparire, con la loro presenza fisica e nel rispetto delle norme, diano quella necessaria sicurezza a tutti gli operatori.

Sappiamo tutti, ad esempio, che un orario di servizio 8-14 o 7-13 dal punto di vista dell’informazione preventiva, o della più elementare forma contrattuale, non determina alcuna criticità ed appare ancora più ovvio che tali orari possono essere applicati indifferentemente nei confronti del personale; allora ci viene da chiedere perché non pianificare e programmare i servizi con quel pizzico di buon senso, in modo preciso, affinché un 8-14 rimanga tale, una volta programmato? consentendo al personale, in tempo utile di organizzare la propria vita familiare?

Ed ancora perché in quelle, (tante), situazioni, l’ultima il 17 u.s. Festa San Ranieri, (ma ne accadranno sicuramente delle altre), alle quali la Digos da il proprio costante contributo, non si prevede un orario ben preciso piuttosto che ricorrere ad escamotage dell’ultima ora, tali da richiedere la permanenza in servizio del personale come se ci trovassimo di fronte a servizi emergenziali piuttosto che a situazioni prevedibili e pianificabili da tempo?

Potremmo continuare ed evidenziare l’utilizzo di personale in straordinario, ne emergente ne programmato, ma forzato, (fatto espletare a chi ne ha fatto di meno) con alchimie che non trovano fondamento nemmeno nei più antichi manuali delle Guardie della Pubblica Sicurezza che, se ritenuto opportuno, LE spiegheremo a voce, magari alla presenza degli interessati, ma preferiamo, invece, soffermarci sui perché di tali criticità in un Ufficio operativo, fiore all’occhiello della Questura; criticità e non azioni mirate contro qualcuno. (al momento preferiamo pensarla così).

Siamo sicuri, ne abbiamo la consapevolezza, che non ci troviamo di fronte ad incapacità ed inefficienza gestionale del personale e dei servizi, conosciamo le qualità e le attitudini del Dirigente, quale funzionario stimato e preparato, ma forse, i molteplici impegni, gli accavallamenti di funzioni non consentono, al momento, un attento controllo, lasciando spazio ad episodi come quelli descritti. (solo in parte).

Riteniamo aver palesato un sufficiente stato di malessere che necessita un intervento da parte della S.V. ed auspichiamo di non dover assistere a prese di posizioni quali atteggiamenti consequenziali alla nostra nota che, ripetiamo, a scanso di equivoci, ha il solo scopo, in modo costruttivo e collaborativo, di evidenziare uno stato di sofferenza da parte del personale che speriamo non divenga sempre più diffuso e trovare giuste ed idonee soluzioni nell’interesse della peculiarità di quell’Ufficio (e dell’intera Questura, Commissariati compresi) senza far venire meno, però, le esigenze personali degli operatori (tutti) che vi prestano servizio.

Cordialmente.

Pisa 23 Giugno 2014                         Il Segretario Generale Provinciale

                                                                  SIULP - PISA

                                                                ViTO GIANGRECO

Weather

current
Cookies user prefences
We use cookies to ensure you to get the best experience on our website. If you decline the use of cookies, this website may not function as expected.
Accept all
Decline all
Read more
Analytics
Tools used to analyze the data to measure the effectiveness of a website and to understand how it works.
Google Analytics
Accept
Decline
Unknown
Unknown
Accept
Decline
Save