I vertici del Dipartimento della P.S. (Vice Capo della Polizia Dottor CIRILLO) si sono espressi sull’utilizzo delle celle/camere di sicurezza site in Caserme, Questure, Commissariati ed altri Uffici.
Lettera Aperta al Questore… !!!
Signor Questore come Lei ben ricorderà, i Vertici del Dipartimento della P.S. (Vice Capo della Polizia Dottor CIRILLO) si sono espressi sull’utilizzo delle celle/camere di sicurezza site in Caserme, Questure, Commissariati ed altri Uffici, nonché sulla loro idoneità e sulle responsabilità del personale preposto a svolgere compiti di vigilanza, a seguito di intereventi di polizia che finiscono per trattenere “persone fermate” proprie in quelle celle/camere in attesa dei riti giudiziari.
A Pisa, questi aspetti sono stati e continuano ad essere molto lacunosi ed in passato siamo stati costretti ad intervenire nei confronti dei vertici locali della Questura, per addivenire a soluzioni che fossero rispettosi e dell’Art. 558 c.p.p. comma 4 bis e comma 4 ter, e del D.L.81/08, e dei diritti umani sacri ed inviolabili e della libertà umana, ed infine, (ma non per questo meno importante), dell’operato dei c.d. Piantoni che si ritrovano sovente, anzi sempre, a sopperire carenze croniche che evidenziano sempre più spesso il mancato investimento sulla sicurezza. Ci sono stati segnalati episodi che ci consentono di porre e porci delle domande:
• più persone fermate possono stare in una cella/camera non conforme, non funzionale?
• una cella/camera non conforme e non funzionale è rispettosa dei diritti della persona?
• è bastevole una indicazione dell’Autorità Giudiziaria a far divenire idonea, funzionale, conforme quella cella/camera (sita in Caserma) tanto da ospitare più persone?
• sono intervenuti lavori da parte dell’Ufficio Tecnico Logistico di Firenze o di altri Uffici tali da rendere quella cella/camera di sicurezza AGIBILE rispetto a quanto sostenuto nel Marzo 2012 dall’allora Questore MICILLO?
• il medico competente è stato messo a conoscenza di ciò? e gli R.L.S.?
• in caso di un nefasto accadimento su chi ricadrebbero le responsabilità?
• basterebbe una indicazione di un Sostituto Procuratore per risolvere il grave episodio?
• siamo sicuri che l’Autorità Giudiziaria ha indicato di tenere in quella cella/camera di sicurezza le persone fermate ed in attesa di “direttissima “?
• siamo sicuri che davanti ad una grave criticità non si finirebbe per cercare il responsabile applicando la famosa norma “” dello scaricabarile””?
• CHI TUTELA IL PIANTONE???
Sicuri come sempre, con il nostro modo particolare di evidenziare le problematiche, di avere reso un servizio utile alla risoluzione dei problemi, rimaniamo in attesa di riscontri che ci auspichiamo non saranno dettati dal pressappochismo o dall’emergenza, che di volta in volta si verifica, e soprattutto certi di non dover ricorrere ad altre vie per attirare la giusta attenzione, su una problematica assai delicata.
Con molta cordialità. Pisa, 16 Maggio 2014
Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












