Oggi riscontriamo che taluni professionisti del sindacalismo che hanno a cuore la nostra sigla, al punto da riservarci inconsuete aggettivazioni si ergono a, tanto comici quanto improbabili, vignettisti.
Lettera Aperta al Questore di Pisa
Con la (lunga) Lettera del 25 Marzo u.s. pensavamo di avere messo una parola definitiva circa quanto accaduto ai tavoli sindacali svoltisi in Questura e pensavamo di avere dato idonee risposte alle “Ingenerose Accuse“ mosse nei nostri confronti.
Oggi, purtroppo riscontriamo che oltre l’opera di taluni professionisti del sindacalismo che hanno a cuore la nostra sigla, al punto da riservarci inconsuete aggettivazioni ed alle quali abbiamo dato anche la nostra versione dei fatti, anche altri Cavalieri dal Grande Passato e dalla Grande Storia, affidandosi al dire non dire, alla comicità ed alla goffaggine di qualche riciclata vignetta per accaparrarsi, forse, qualche spicciolo di notorietà, finiscono pur essi con il “punzecchiare” ancora il SIULP PISA.
Non vogliamo tediare nessuno in uno sterile botta e risposta, abbiamo altri problemi di cui occuparci, siamo impegnati a dare il nostro contributo su problematiche Provinciali e Nazionali e quindi ci limitiamo a poche righe, affermando e ribadendo che: <Il SIULP PISA non è la controparte di nessuno, ma un Sindacato che con senso di responsabilità preferisce portare avanti la tutela degli interessi dei colleghi rispettando le regole previste>.
NOI tutti del SIULP PISA abbiamo la presunzione che il mancato rispetto delle regole finisce, sovente, per vanificare gli sforzi più sani e più genuini, mentre il rispetto delle regole amplifica il lavoro fatto a tutela dei diritti dei colleghi.
Lasciamo volentieri ad altri qualche spicciolo di notorietà, così come con simpatia leggiamo i continui riferimenti al Questore che ha richiamato ad una dialettica sindacale più costruttiva, il quale ha altri compiti ma Noi del SIULP PISA facciamo Sindacato e le chiacchiere le lasciamo agli altri, ci occupiamo dei fatti e rimaniamo in attesa di conoscere, a proposito dei 100 cambi turno non contabilizzati, quanto abbiamo già richiesto in forma ufficiale, vale a dire se tutto quanto risulta corrispondente al vero e perché non sono stati contabilizzati.
Appare evidente a tutti che se poi si dovesse giungere ad una conclusione diversa, magari accertare che dei famosi 100 cambi turno, solo alcuni, e per mero errore e nell’arco dell’anno non sono stati contabilizzati, da un lato chiederemo la massima attenzione ad una Amministrazione disattenta e dall’altro saremmo costretti a dire ad alcuni quadri sindacali del COISP di fare una profonda riflessione sull’attività della propria sigla sindacale, perché una volta quando la dirigenza sindacale del COISP era diversa certe cose non accadevano, ma i tempi e le persone, si sa, cambiano!!!!
Con questi… “Avversari Sindacali“.. vincere è facile, Tutto il resto è noia!!!!!
Pisa, 27 Marzo 2014
Il Segretario Generale Provinciale
SIULP - PISA
ViTO GIANGRECO












