E’ evidente la schizofrenia di tale modus operandi, che finisce per gravare su Questure già in debito d’ossigeno per la cronica carenza di personale, e per di più non destinatari di alcun sostegno operativo atto a fronteggiare il periodo estivo e le sue connesse criticità.
Comunicato: - Aggregazioni in altre Sedi di personale Polizia di Stato -
ALLA SEGRETERIA NAZIONALE SIULP di ROMA
ALLA SEG. REGIONALE SIULP TOSCANA di FIRENZE
E,p.c.
AL SIGNOR QUESTORE di MASSA CARRARA
AL SIGNOR Prefetto di MASSA CARRARA
Questa Segreteria Provinciale intende richiamare la Vostra attenzione su una problematica che si evidenzia sistematicamente ogni anno. Parliamo delle richieste inviate dal Ministero per l’aggregazione ad altre Sedi di personale della Polizia di Stato di questa Provincia.
Ora la domanda sorge spontanea. Considerato che, specie nel periodo estivo, vengono assegnati dei rinforzi straordinari per affrontare le particolari esigenze della stagione vacanziera (e Massa, pur realtà turistica ben conosciuta e luogo di mare, non ne ha mai fruito in modo sostanziale), è possibile conoscere i criteri che regolano tali assegnazioni, quando quest’ ultime – al di là di ogni ragionevolezza – non toccano Province, come la nostra, le quali finiscono per essere oberate dalle predette richieste di aggregazione di forze per tamponare singole situazioni particolari in altri contesti territoriali.
E’ evidente la schizofrenia di tale modus operandi, che finisce per gravare su Questure già in debito d’ossigeno per la cronica carenza di personale, e per di più non destinatari di alcun sostegno operativo atto a fronteggiare il periodo estivo e le sue connesse criticità. Inoltrando la presente, confidiamo che codesta Segreteria Nazionale voglia farsi carico di sensibilizzare gli Uffici Centrali sulla problematica in oggetto, facendo così cessare sperequazioni e difformità procedurali a scapito delle varie e multiformi realtà Provinciali della nostra Amministrazione.
Massa Carrara, 26 giugno 2019 La Segreteria Provinciale Siulp












