In riferimento all’oggetto questa Segreteria si rammarica che a fronte

dell’emanazione della circolare del Dipartimento della P.S. – contraddicendo quanto emanato qualche giorno prima – sia stato introdotto l’obbligo del green pass per accedere alle mense di servizio senza un preventivo confronto con le OO.SS. nazionali.

Ovviamente non abbiamo niente da recriminare alla S.V. in merito all’emanazione delle disposizioni attuative anche sicuramente a tutela del personale tutto sebbene la circolare, a nostro avviso, ci lasci con molte perplessità. La stessa, infatti, è stata formata emanata e solo successivamente inviata alle OO.SS. senza il benché minimo confronto preventivo con chi rappresenta sindacalmente i Poliziotti e tutela i loro diritti. Riteniamo che la disposizione emanata dal Dipartimento risulti incompleta e non tenga conto dell’assoluta esigenza in carico all’Amministrazione di garantire al proprio personale il necessario ristoro a fronte spesso di servizi che si sviluppano forzatamente anche oltre l’ordinario orario di servizio.

Nel frangente, inoltre, questa Segreteria ritiene necessario conoscere le procedure per la gestione delle mense di servizio e se le stesse saranno analoghe ai vari esercizi per la ristorazione dove il green pass risulta essere obbligatorio per gli avventori, ma non per gli esercenti.

Nel caso specifico ci chiediamo se tutto il personale delle ditte che prestano la propria attività lavorativa presso le nostre mense sia munito di green pass e a chi venga demandato tale controllo.

Al di la questo, ci sorprende che la circolare in oggetto non faccia alcun distinguo tra i colleghi non vaccinati per volontà e quelli non vaccinati per cause di salute ai quali, ovviamente, non possono essere sottratti diritti, trovando una modalità meno impattante di gestire la situazione, considerando che la tutela della salute e incolumità pubblica deve contemperare il diritto naturale del rispetto del singolo, della sua dignità e libertà di autodeterminazione.

Ci corre l’obbligo di evidenziare, in ultima analisi, che anche la collocazione temporale dell’emanazione della circolare da parte del Dipartimento nella vigilia di Ferragosto non sia tra le più felici, impedendo di fatto, alle realtà provinciali, di pensare e mettere in atto soluzioni più efficaci per la gestione di questa nuova restrizione della libertà e dei diritti che ricade con gran disagio su tutti i dipendenti.

Siamo purtroppo tristemente abituati a vedere che spesso la politica non riuscendo a dare risposte articolate ed efficaci riversa sulle spalle delle donne e degli uomini in uniforme decisioni e responsabilità che invece dovrebbe assumersi con buon senso, attenzione ed estrema oculatezza. Sia che si tratti di immigrazione incontrollata, sia che si tratti di gestione dell’Ordine e della sicurezza pubblica, per giungere, oggi all’esclusione dalle mense di servizio tocca alla nostra Amministrazione fare i conti con una politica che fornisce risposte sempre peggiori.

Per quanto sopra si chiede alla S.V. di iniziare con le OO.SS. un confronto per la risoluzione della problematica di cui sopra con tutta l’urgenza che la situazione richiede.

Cordialità.

Lucca, 16 agosto 2021                Il Segretario Provinciale Generale Domenico Lombardi

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